Già a gennaio era stata organizzatrice della "Giornata del Dialogo Cristiano-Islamico di Pisa", subito dopo la strage di Charlie Hebdo
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Già a gennaio era stata organizzatrice della "Giornata del Dialogo Cristiano-Islamico di Pisa", subito dopo la strage di Charlie Hebdo
A Torino sarà presentato il primo modulo abitativo itinerante ad alta efficienza energetica dotato di un sistema isolante, prodotto di punta della gamma Hella
Il messaggio vocale diffuso su WhatsApp è diventato virale. E sta seminando il panico. Renzi: "L'obiettivo è di farci vivere nel terrore"
Conosciuta su Facebook, lo straniero le ha strappato un appuntamento. E, quando la ragazzina si è presentata, le è saltato addosso e l'ha violentata
Settecento pezzi di una bambola edizione limitata già andati a ruba e uno spot che celebra il mondo della moda
"È così grintosa!" recita il bambino nell'ultimo spot della Barbie. Già, un bambino. Per la prima volta nella storia della bambola più famosa del mondo infatti, nella pubblicità per l'edizione limitata della Moschino Barbie, c'è anche un bambino.E non è solo una comparsa, magari in una scena dove ci sono altre bambine, è proprio un protagonista dello spot che, insieme alle sue amichette (che compaiono in video vestite e truccate come delle cresciute teenager), gioca con le bambole e gli accessori.La bambola, venduta con otto indispensabili accessori come un cellulare, una collana, le buste per lo shopping, un cappellino ed una t-shirt, è stata lanciata in un'edizione limitata di soli 700 modelli, andati a ruba. La Moschino Barbie infatti, ha facilmente registrato il tutto esaurito e ora è reperibile solo su eBay.Nel video il bambino gioca con la Barbie. Squilla lo smartphone, lui risponde e passa il cellulare alla bambola. La Mattel, casa produttrice del giocattolo icona per le bambine, così sembra essere entrata a gamba tesa nel recente dibattito sulla neutralità di genere nel mondo dei giochi.La domanda che in molti ormai si pongono è se i bambini e le bambine preferiscono davvero i giocattoli più affini al loro genere sessuale o se sono condizionati solo per convenzioni storiche e sociali degli adulti, ma la Mattel pare avere la risposta.
L'annuncio postato su Facebook da un fan del muratore di Mapello: "È una occasione per dare una mano a questa famiglia in seria difficoltà"
La donna è andato a prendere il figlio a scuola senza preavviso e lo ha trovato in una sorta di sgabuzzino
Intervista choc a L'aria che tira: un immigrato ha plaudito alle stragi in Francia
La rRivincita delle lasagne dopo il referendum dei genitori