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"Quello che ho detto è quello che penso, che le dichiarazioni in particolare sul Pontefice fossero inaccettabili. Ho espresso ed esprimo la mia solidarietà a papa Leono. Dico di più: francamente io non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo. A livello internazionale bisogna continuare a lavorare per mandare avanti i negoziati di pace per stabilizzare la situazione e riaprire stretto, fondamentale, per carburanti e fertilizzanti". Così Giorgia Meloni al Vinitaly a proposito delle frasi di Trump su papa Leone XIV. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Parole Trump su Papa? Leader religiosi non devono fare ciò che dicono i leader politici

"Penso che le dichiarazioni sul Pontefici fossero inaccettabili, esprimo solidarietà a Papa Leone. Le dico di più, francamente non mi sentirei a mio agio in una società in cui i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa al Vinitaly a Verona. (Alexander Jakhnagiev)

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Parole di Trump su Papa, Meloni: I leader religiosi non devono fare ciò che dicono i leader politici

"Sospendere il patto di stabilità potrebbe aiutare. L’Ue non dovrebbe sottovalutare l’impatto che la crisi potrà avere, muoversi troppo tardi è un enorme errore di valutazione. Stiamo chiedendo sia la sospensione del Patto, sia dell’Ets. Dar battaglia in Ue su questi temi è per il bene dell’Ue”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un punto stampa al Vinitaly a Verona. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Ue non sottovaluti impatto crisi Iran. Sospendere il patto di stabilità potrebbe aiutare

"Penso che le dichiarazioni sul Pontefici fossero inaccettabili, esprimo solidarietà a Papa Leone. Le dico di più, francamente non mi sentirei a mio agio in una società in cui i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa al Vinitaly a Verona. (Alexander Jakhnagiev)

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Parole di Trump su Papa, Meloni: Dichiarazioni inaccettabili, solidarietà al Pontefice

"Oggi celebriamo qui l'ITS Pharma Academy, in occasione della Giornata del Made in Italy, lo sviluppo delle competenze che l'industria farmaceutica ha bisogno di formare, di sviluppare. Un'iniziativa partita nel 2019, sono più di 200 i ragazzi in training o già formati, e quindi otto corsi: una crescita continua che ci vede protagonisti anche all'estero all'interno del Piano Mattei in Egitto. Questa è la strada giusta per continuare a fare innovazione e quindi a sviluppare quelle competenze che sono essenziali per il primo settore manifatturiero italiano per crescita del saldo commerciale, per restare attivo, per restare soprattutto competitivo e attrattivo nel panorama mondiale", così Marcello Cattani Presidente di Farmindustria, all'evento Its Pharma Academy al Campus Pharma Academy a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Cattani (Farmindustria): Formiamo i giovani per un Made in Italy farmaceutico leader nel mondo

"Dal palco del Vinitaly rilancio un appello alla pace, nel solco delle parole di Papa Leone XIV e del Presidente Mattarella. I conflitti minano le relazioni, colpiscono l'economia e alimentano nuove povertà. La guerra non offre soluzioni. Ne ho parlato in questi giorni anche con lo Speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Mike Johnson. Vinitaly è luogo di incontri, di relazioni. Le relazioni creano diplomazia e la diplomazia crea la pace. Tutti dobbiamo lavorare per questo". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, in apertura dell'edizione 2026 del Vinitaly a Veronafiere. (Alexander Jakhnagiev)

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Lorenzo Fontana a Vinitaly: Da Verona un appello al mondo per la pace e la diplomazia

Make wine, not war", "Fate il vino, non la guerra" è il messaggio di pace al centro del flash mob organizzato dai giovani della COLDIRETTI al Vinitaly. I ragazzi, molti dei quali viticoltori, hanno esibito cartelli a Casa COLDIRETTI e hanno distribuito spillette ai visitatori presenti. Proprio per la cultura che l'Italia rappresenta, i giovani di COLDIRETTI vogliono così essere promotori di un messaggio di pace, ribadendo il valore di fratellanza insito in ognuno di noi. Un'iniziativa pensata anche per ribadire il fatto che, come sottolinea l'organizzazione agricola, "la sovranità dell'Europa passa dalla difesa della sua produzione alimentare e non dal riarmo. Si stanno spendendo migliaia di miliardi per gli armamenti mentre si mette a rischio la sicurezza alimentare. Ma senza cibo non c'è sicurezza". Al flash mob era presente anche il Commissario Europeo all'Agricoltura Christophe Hansen, a Casa COLDIRETTI per un confronto sulle urgenze e le sfide dell'agricoltura italiana ed europea con il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo. Hansen, fa sapere COLDIRETTI, ha tenuto ad appuntarsi sulla giacca la spilla "Make wine, not war". L'incontro tra il Commissario e i vertici COLDIRETTI ha abbracciato vari temi: la revisione della direttiva nitrati e l'utilizzo del digestato, alternativa concreta ai fertilizzanti chimici per ridurre la dipendenza dall'estero; l'obbligo dell'etichetta d'origine su tutti gli alimenti in commercio nell'Unione Europea; la nuova Pac; lo stoccaggio alimentare. (Alexander Jakhnagiev)

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Commissario Ue all'Agricoltura Hansen indossa spilla "Make wine, not war" di Coldiretti al Vinitaly

"Quando si inceppa Hormuz non si blocca solo una rotta energetica decisiva per il Mondo: si fermano container, forniture, pagamenti e programmazioni commerciali costruite in mesi di lavoro. Il Veneto è una regione che esporta, che compete sui mercati internazionali. Qui a Veronafiere sto raccogliendo la preoccupazione concreta di chi vede spedizioni ferme, clienti in attesa e un danno economico che rischia di aggravarsi di ora in ora. Serve un’iniziativa internazionale immediata, forte e credibile, per ristabilire condizioni di sicurezza e piena libertà di navigazione. L’Europa non può assistere in silenzio mentre le sue imprese pagano il prezzo di una crisi che ogni giorno diventa più grave. Difendere le rotte commerciali significa oggi difendere il lavoro, l’export e la tenuta di territori produttivi come il Veneto". Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, da Vinitaly. (Alexander Jakhnagiev)

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Zaia al Vinitaly: Europa si muova per Hormuz, produttori in difficoltà per blocco Stretto
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