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Consegne a domicilio, è boom di richieste. Gli esercenti si attrezzano per rispondere alla domanda e per limitare come possibile alla crisi dei consumi. Per i supermercati i tempi di attesa sono lunghi ma più confortevoli delle code che si formano agli ingressi della grande distribuzione, ma anche altri beni di necessità come detersivi, detergenti. Gelaterie, pasticcerie e torterie, bar, ferramenta, negozi per animali. Le liste pubblicate dalle confesercenti nelle varie città sono sempre più nutrite e certamente una valida alternativa all'acquisto online dalle piattaforme internazionali. Un modo per soddisfare le proprie necessità aiutando anche il negozio 'sotto casa'. (Lapresse)

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Consegne a domicilio, gli esercenti: "Chiamate i negozi sotto casa"

Un tampone ogni 5 minuti, 12 tamponi all’ora. Sono i tempi, più che rapidi, assicurati dal nuovo modo di eseguire il test di positività da Coronavirus, sperimentato a Bologna dallo scorso weekend. È il tampone drive-thru, già testato con successo in Corea del Sud e in Australia, che che è stato sperimentato a San Lazzaro, presso la sede del Dipartimento di Sanità Pubblica. Il tampone drive-thru è stato eseguito su 73 persone invitate dal Dipartimento di Sanità Pubblica, identificate per mezzo della targa. Tra questi, molti contatti stretti di casi positivi, oltre a operatori sanitari e persone in isolamento domiciliare potenzialmente guarite. Aumenta così la capacità di effettuare tamponi da parte dei servizi di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Bologna, con una media di 1 tampone ogni 5 minuti, razionalizzando, al contempo, l’utilizzo delle risorse professionali e dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari coinvolti. L’attività non sostituisce i regolari tamponi effettuati a domicilio delle persone in isolamento da parte degli operatori dell’Assistenza Domiciliare e dell’Igiene Pubblica. Ad oggi sono stati effettuati a domicilio 284 tamponi. (Lapresse)

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A Bologna, un test ogni 5 minuti con i tamponi a bordo dell'automobile

Il cimitero di Bergamo non fa in tempo a cremare le salme. Per questo, i feretri di una sessantina di persone sono state trasportate in altri Comuni, che hanno messo a disposizione i forni crematori. Ecco il trasporto delle bare, effettuato dai mezzi dell'esercito, che hanno formato una lunga fila per le strade. (Video: Fabrizio De Feo)

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L'esercito porta via i feretri. La colonna dei mezzi nelle strade di Bergamo
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