Leggi il settimanale

(Agenzia Vista) Medicina, 16 marzo 2020 Coronavirus, Medicina e Ganzanigo zone rosse, l'annuncio del sindaco: "Divieto di allontanamento" L'annuncio del sindaco di Medicina Matteo Montanari con un videomessaggio: la nuova ordinanza (firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nella serata di ieri, d’accordo con il Governo e il Prefetto di Bologna, il sindaco della Città Metropolitana di Bologna e d’intesa con il sindaco del Comune di Medicina) prevede il divieto di accesso e di allontanamento e la chiusura delle attività produttive. Dalla mezzanotte di oggi, 16 marzo e fino al 3 aprile possono entrare i soli residenti ancora fuori dall’area circoscritta e chi lavora nei servizi pubblici e privati essenziali. Si tratta di alcuni servizi comunali e di quelli assistenziali e residenziali per le persone non autosufficienti, di farmacie e alimentari. Al di fuori di questi, tutte le attività commerciali, produttive e di servizio di Medicina e Ganzanigo sono chiuse. Fonte: Etv Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
 Coronavirus, Medicina e Ganzanigo zone rosse, l’annuncio del sindaco: “Divieto di allontanamento”

Proseguono senza sosta in tutto il territorio della provincia di Agrigento i controlli delle forze dell’ordine diretti a verificare il rispetto da parte dei cittadini del decreto sul contenimento del contagio da coronavirus. Nell’ambito di queste attività, ieri pomeriggio, a Favara, i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato un cittadino tunisino 32enne ricercato da ben 4 anni. Nell’anno 2016, nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione per rissa. Poi era fuggito e, ieri, il suo atteggiamento sospetto, non è passato indifferente ai militari che lo hanno assicurato alla giustizia.

Sofia Dinolfo
I controlli dei carabinieri nell'agrigentino

Il governo chiede un nuovo sforzo agli italiani: deve evitare di mettersi in viaggio anche chi vuole raggiungere la propria famiglia in un'altra regione. Serve responsabilità, spiega Palazzo Chigi, perché è impossibile chiudere i trasporti. L'Istituto superiore di sanità invece raccomanda a chi ha la febbre – anche lieve – di non uscire di casa nemmeno per la spesa. Intanto il premier Conte conferma lo sforzo dell’esecutivo per procurare in tempi brevissimi i dispositivi di protezione. "La nostra priorità è far lavorare in sicurezza medici, infermieri e tutto il personale sanitario che con coraggio e spirito di abnegazione si sta prodigando per la cura dei cittadini, dedicandosi a questa emergenza sanitaria senza risparmiare energie", ha dichiarato Conte. (Lapresse)

Redazione
Coronavirus, governo: "Evitare anche visite a famiglie"

Si aggrava sempre più la situazione in Lombardia, messa in ginocchio dalla pandemia di coronavirus. "Purtroppo i numeri continuano ad aumentare, è sempre peggio. Siamo vicini al momento in cui non avremo più letti in rianimazione", è il grido di allarme lanciato dal presidente Attilio Fontana. Al momento i posti disponibili nei reparti di terapia intensiva negli ospedali lombardi sono solo 15. "Mancano i respiratori. Se li trovassimo, poi avremmo già un progetto per la realizzazione di un ospedale in due capannoni della Fiera di Milano", ha aggiunto il governatore lombardo, che alla fine ha spento le polemiche con la Protezione Civile incitando tutti a lottare insieme. (Lapresse)

Redazione
Lombardia, allarme del presidente Fontana: "Siamo allo stremo"

Questa mattina le strade di Milano erano deserte, come lo erano la tangenziale Nord e la statale che collega il capoluogo a Monza. Il viaggio in timelapse. (Lapresse)

Redazione
Coronavirus, la tangenziale di Milano è deserta

Nel 2018 lo straniero aveva aggredito, rapinato e molestato la titolare del Bed&Breakfast dove stava alloggiando. Riuscito a farla franca, è stato fermato durante i controlli effettuati per contrastare la diffusione del Coronavirus e sono emersi i suoi precedenti: doveva scontare 4 anni e 6 mesi in carcere

Federico Garau
Fregato da controlli Coronavirus: doveva scontare 4 anni di carcere, preso magrebino
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica