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Il presidente Donald Trump ha parlato ai media alla Casa Bianca dopo gli spari durante la cena annuale con la stampa. Trump ha dichiarato che il sospettato era armato di diverse armi prima di essere fermato dai servizi segreti. Un agente è stato colpito, ma è stato protetto dal giubbotto antiproiettile. “Gli hanno sparato da distanza ravvicinata con un’arma molto potente, e il giubbotto ha fatto il suo dovere”, ha detto Trump.

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Usa, spari alla cena con la stampa. Trump: "Attentatore aveva diverse armi"

(La Presse)- Il presidente Donald Trump è stato evacuato alla cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca dopo che un uomo ha aperto il fuoco, ferendo un agente. Nelle immagini il momento in cui gli uomini dell'intelligence avvertono Trump della minaccia. La sala banchetti — dove centinaia di giornalisti di spicco, celebrità e leader nazionali stavano aspettando il discorso di Trump — è stata immediatamente evacuata. Tra i presenti c’erano Trump, il vicepresidente JD Vance, il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il segretario di Stato Marco Rubio.

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Spari durante la cena di gala con i giornalisti: Trump avvertito della minaccia

Nelle immagini pubblicate sul profilo Truth di Donald Trump, la ripresa delle camere di sorveglianza mostra il sospettato per gli spari alla cena del presidente Usa con i giornalisti fuggire, dopo l'attacco. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che il sospettato al centro dell’incidente di sicurezza verificatosi durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca era in possesso di diverse armi. Trump, la First Lady e alti funzionari sono stati evacuati dall’evento annuale a Washington DC in seguito a una sparatoria avvenuta all’esterno della sala da ballo. Il sospettato è stato identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, di Torrance, in California, secondo quanto riferito da due funzionari delle forze dell’ordine all’Associated Press. Trump ha affermato che il sospettato è stato fermato dai servizi segreti. Un agente è stato colpito, ma è stato protetto dal giubbotto antiproiettile.

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La fuga dell'uomo che ha sparato a Washington

Pesantissimo attacco di Vladimir Solovyev, noto anchorman vicino al Cremlino, nei confronti di Giorgia Meloni. Il conduttore ha attaccato frontalmente la premier italiana con pesanti insulti durante la sua trasmissione televisiva, 'Polnyj Kontakt' (Full Contact). Solovyev si è espresso in italiano: "Vergogna della razza umana. Bestia naturale, idiota patentata. Giorgia puttameloni. Che brutta donnaccia. Cattiva. Fascista". "Non c'è bisogno di discutere su questo punto di vista. Questa è la realtà", ha aggiunto.

Redazione web
"Vergogna della razza umana..". Gli insulti choc del conduttore russo contro Meloni

Ma Trump è matto o fa il matto? Forse la seconda perché ha tutto l'interesse a fare il matto per dei motivi ben precisi. E fa i suoi calcoli anche Vance che resta sulla scia di The Donald. Ma è normale, tutti i leader fanno i loro calcoli per interessi nazionali: dalla Meloni alla Schlein

Gabriele Barberis
I veri calcoli del matto Trump

La sinistra italiana ed europea in questi sedici anni ha sempre detto che Orbàn è un "dittatore", un "autocrate" e "un fascista". Ma vi è mai capitato di vedere un dittatore che la sera delle elezioni in cui perde va in tv e con la voce incrinata si congratula con l'avversario? Tra chi ha esultato anche l'europarlamentare di Avs llaria Salis, a cui è stato chiesto: ti farai processare ora che non c'è più? Lei ha risposto di no. È la solita storia: i fascisti ci sono a intermittenza e servono a giustificare reati e prese di posizione.

Gabriele Barberis
La barzelletta del dittatore Orbán
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