Leggi il settimanale

Un vecchio video di Julio Iglesias è tornato alla ribalta in Spagna, scatenando polemiche e indignazione sui social. Nel filmato, risalente agli anni ’90 o ai primi 2000, il cantante bacia con insistenza la conduttrice Susana Giménez durante un programma tv, nonostante i tentativi della presentatrice di allontanarsi. Il video ha rapidamente fatto il giro dei social, con TikTok che si è riempito di clip simili in cui Iglesias appare invadente con altre presentatrici. La scena, che all’epoca non suscitò grande scandalo, oggi è letta alla luce delle accuse di molestie e violenza sessuale mosse da due ex collaboratrici domestiche del cantante. Julio Iglesias ha negato ogni addebito dichiarandosi innocente.

Roberta Damiata
Julio Iglesias, torna virale il bacio forzato a una conduttrice tv

"La Cia vuole sapere la verità sulla Cina. Stiamo cercando persone che conoscano la verità e possano raccontarla". È questo, in sostanza, il messaggio chiave contenuto nell'ultimo video realizzato e pubblicato dalla Central Intelligence Agency, l'agenzia di intelligence Usa impegnata, a quanto pare, in una campagna di reclutamento di agenti stranieri che conoscano i segreti di Pechino. Il filmato, diffuso in lingua mandarino sui canali social ufficiali dell'agenzia, ha attirato immediatamente l'attenzione di osservatori internazionali e governi, sollevando interrogativi sulla portata e sulle implicazioni di un'operazione comunicativa molto particolare. Un'operazione non inedita ma per la prima volta effettuata in maniera così esplicita...

Redazione
Il video della Cia per reclutare spie cinesi

La missione Crew 11 si è conclusa con un ammaraggio nell’Oceano Pacifico, al largo della California. Il rientro è avvenuto in anticipo a causa di un problema di salute che ha coinvolto uno dei membri dell’equipaggio: un evento senza precedenti nei 25 anni di attività della Stazione Spaziale Internazionale.Dopo 167 giorni in orbita, sono tornati sulla Terra a bordo della capsula Crew Dragon Endeavour gli astronauti Zena Cardman e Mike Fincke della NASA, Kimiya Yui dell’agenzia spaziale giapponese JAXA e Oleg Platonov dell’agenzia russa Roscosmos.Il primo a uscire dalla navetta è stato Fincke, 58 anni, il più anziano del gruppo, che ha salutato sorridendo prima di essere sistemato sul lettino, come da protocollo per chi rientra da missioni di lunga durata in assenza di gravità. A seguire hanno lasciato la capsula Cardman, Yui e Platonov. Per tutti sono ora previsti i consueti controlli medici post-volo.

Ansa
Rientrata la missione Crew 11: primo ritorno anticipato dalla ISS in 25 anni

Decine di migliaia di persone in lutto hanno affollato le strade vicino all'Università di Teheran per i funerali di centinaia di membri delle forze di sicurezza e civili. Il corteo funebre è stato organizzato dal governo iraniano e trasmesso dalla televisione di Stato. Molti sventolavano bandiere iraniane e foto del leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei e dei loro parenti. Le bare a bordo di camion ricoperte da bandiere iraniane e rose rosse e bianche.

LaPresse
Iran, a Teheran funerale di massa per i membri delle forze di sicurezza e i civili

Donald Trump è rientrato alla Casa Bianca martedì sera per "valutare l'intera situazione in Iran". Il presidente Usa ha parlato con i giornalisti al suo arrivo alla Joint Base Andrews in Maryland, dopo la visita a Detroit. "L'Iran mi preoccupa, soprattutto per il tipo di morti che si stanno verificando lì. Pensiamo di ottenere presto dei numeri precisi. Li avrò tra circa 20 minuti. Avremo dati precisi su ciò che sta accadendo in termini di uccisioni. Sembra che le uccisioni siano numerose, ma non lo sappiamo ancora con certezza. Tra 20 minuti sarò lì e agirò di conseguenza", ha affermato il presidente Usa.Quanto alla possibilità di una rappresaglia iraniana in caso di attacco americano, il presidente ha affermato: "L'Iran lo ha detto l'ultima volta che li ho colpiti con la capacità nucleare che ora non possiedono più. Quindi l'Iran lo ha detto l'ultima volta. Farebbero meglio a comportarsi bene". Poi un altro messaggio alle autorità di Teheran: "Devono mostrare umanità, hanno un grosso problema e spero che non uccideranno altre persone".

LaPresse
Iran, Trump: "Preoccupato per i morti, agirò di conseguenza"

Prima della tragedia di Crans-Montana, Jessica Moretti aveva vissuto una vita molto diversa. Un passato tra moda, televisione e apparizioni nel mondo dello spettacolo. Nel 2012 era al Festival di Cannes accanto a Sacha Baron Cohen per il lancio del film Il dittatore, in un ruolo da figurante che oggi torna alla ribalta. Poi il trasferimento in Svizzera e una nuova vita, lontana dai riflettori, interrotta bruscamente dai fatti di cronaca di Crans Montana.

Roberta Damiata
Prima di Crans-Montana: il passato di Jessica Moretti a Cannes insieme a Sacha Baron Cohen

Nel video creato con l'Ia in cui si vede un leone che distrugge un muro dipinto come la bandiera della teocrazia iraniana, montato assieme ad una clip che mostra lo stesso animale sorgere dal vecchio vessillo della Persia e affondare gli artigli nello stendardo degli ayatollah

Filippo Jacopo Carpani
Il video dell'artista Howtan Re a sostengo delle rivolte in Iran
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica