Centinaia di persone si sono radunate a Minneapolis sul luogo della sparatoria in cui un agente dell'Ice ha ucciso una donna bianca disarmata. Alla protesta pacifica hanno preso parte in abito talare anche i religiosi della vicina chiesa luterana: "Siamo qui per unirci a un quartiere che soffre e a una città che si sente sotto assedio", ha detto la reverenda Ingrid Rasmussen che aveva aperto la sua chiesa durante le proteste per la morte dell'afro-americano George Floyd. La protesta è stata finora pacifica. Alcuni manifestanti hanno cartelli di insulti all'Ice, altri sventolano bandiere messicane o indossano la kefiah. Pochi isolati più a nord, auto e barricate improvvisate hanno bloccato la strada principale.A pochi isolati di distanza, più a nord, la tensione è salita: alcune auto e barricate improvvisate hanno bloccato la principale arteria stradale, paralizzando il traffico. Nessuno scontro, ma il messaggio è stato chiaro: la rabbia resta, anche quando la piazza sceglie la via pacifica.