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Nelle foto, del 19 maggio 2008, alcuni monaci tibetani in esilio posano davanti alla Corte nazionale di Madrid, dove si trovavano per testimoniare nel processo per i reati commessi dai cinesi durante l'occupazione

Monaci tibetani alla Corte nazionale spagnola

Il titolo della campagna dello street artist Etienne Lavie si può tradurre "Chi ha rubato la mia pubblicità?", ma sostituire i cartelloni pubblicitari con le opere d'arte più celebri d'ogni tempo non può che aver rasserenato l'animo dei parigini. Foto tratte da etiennelavie.fr

Parigi, i capolavori dell'arte al posto delle pubblicità

Nozze di massa a Gaza, dove il presidente Abu Mazen ha organizzato (e finanziato profumatamente) il matrimonio di quaranta coppie di palestinesi che si sono sposati sulla spiaggia della città. Si tratta di un'usanza copiata da Hamas, che usava sovvenzionare le cerimonie pubbliche per accaparrarsi il favore popolare: il rito è completamente gratuito, e a ogni coppia viene dato del denaro. Già a fine gennaio Abu Mazen aveva presenziato allo sposalizio di 218 persone

Redazione
Gaza, nozze di massa per quaranta coppie

Quarantotto ore di sciopero della metropolitana hanno paralizzato la capitale britannica. I lavoratori del famoso "tube", dove ogni anno transitano 28 milioni di persone, hanno indetto due giorni di astensione dal lavoro per protestare contro l'eliminazione della maggioranza dei bigliettai (953). La protesta verrà ripetuta anche settimana prossima con le stesse modalità

Redazione
Londra, caos per lo sciopero della metropolitana

Le immagini del nostro inviato, Fausto Biloslavo, da Kiev, grazie a Gli occhi della guerra. I manifestanti anti Maidan e lo schieramento della polizia

Le aquile del regime di Kiev

José Salvador Alvarenga, pescatore salvadoregno, è ritornato a casa dopo 14 mesi passati su un'isola nell'atollo delle Marshall. Alvarenga racconta di essere sopravvissuto cacciando e nutrendosi di uccelli e pesci crudi e bevendo sangue di tartaruga. Naufragato a largo delle coste del Messico il 24 dicembre 2012, il pescatore ha percorso più di 12.500 kilometri per poi approdare sull'isola. Sopravvivendo per più di un anno, Alvarenga ha infine deciso di salvarsi da solo; dopo 22 ore di navigazione è infatti giunto nella capitale delle isole, Majuro. I medici hanno dichiarato che considerando lo stress e le difficoltà a cui è stato sottoposto l'uomo è apparso meglio di quanto ci si potesse aspettare. "Ho pensato di uccidermi diverse volte", ha dichiarato Alvarenga, che adesso si mostra sorridente alla fine di quest'incubo.

Redazione
Naufrago ritorna alla civiltà dopo 14 mesi: ecco le foto
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