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Intervenuto sui suoi ultimi progetti, Alessandro Di Battista ha parlato di “Schierarsi”, l’associazione culturale che porta avanti, tra le altre, la battaglia pro-Palestina: “Non mi sono candidato alle Europee perché non faccio parte di nessuna forza politica: quando lasciai il Movimento anni fa non mi sono iscritto da nessuna parte. Andrò a votare, senz’altro. Adesso abbiamo creato un’associazione culturale che si chiama ‘Schierarsi’ e stiamo per finire la raccolta firme per il riconoscimento dello Stato di Palestina dato che Spagna, Norvegia e Irlanda hanno dichiarato oggi che riconosceranno a brevissimo lo Stato di Palestina, mentre Tajani va in TV a dire ‘Due popoli, due Stati’, mentre fa astenere l’Italia all’Onu sull’entrata della Palestina come membro delle Nazioni Unite”. Di Battista aggiunge: “Ecco perché la gente non vota più, perché di fronte ci sono questi camerieri”. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Il nuovo progetto di Di Battista: "Pronta raccolta firme per riconoscere Stato di Palestina"

Alessandro Di Battista, in vista delle prossime elezioni Europee, è intervenuto parlando dello stato di salute del M5S: “Il Movimento 5 Stelle? Non lo so: questa vicinanza, poi lontananza, poi vicinanza, poi lontananza col Partito Democratico non gli ha certo fatto bene, cosa che gli dissi anni fa. Su alcune tematiche stanno dicendo cose giuste, ma in generale servirebbe un po’ più di ‘garra’, come si dice”. (Alexander Jakhnagiev)

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Di Battista sul M5S: "Vicinanza col Pd non gli ha fatto bene, serve più 'garra'"

“La Meloni si sta comportando in maniera ignobile, è una vigliacca politicamente parlando: tace di fronte al massacro dei bambini palestinesi commesso dai suoi amici terroristi israeliani. Oggi i peggiori terroristi al mondo sono israeliani”, ha affermato Alessandro Di Battista, parlando dell’atteggiamento della Premier in chiave politica estera. (Alexander Jakhnagiev)

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Di Battista: "Meloni politicamente vigliacca, tace di fronte a massacro dei bambini palestinesi"

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presenziato all’inaugurazione dell’Ufficio di Roma della European Public Law Organization (Eplo), a Palazzo Altemps: presenti alla cerimonia anche il Presidente emerito della Corte Costituzionale Giuliano Amato, il Vicepresidente emerito della Corte Costituzionale Daria De Pretis e il Giudice Costituzionale Emerito Sabino Cassese. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella inaugura l'ufficio di Roma della European Public Law Organizzaton

“Siamo favorevoli a un uso intelligente delle banche dati a disposizione dell’amministrazione finanziaria: lotta all’evasione va rafforzata. Su strumenti come il redditometro serve prudenza perché il vecchio modello non ha funzionato e quello nuovo va visto all’opera evitando le favole ideologiche che hanno provocato questo avvitamento polemico interno alla maggioranza”, il commento di Misiani del Pd in merito alla questione del redditometro. (Alexander Jakhnagiev)

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Misiani (Pd): "Nuovo redditometro va valutato evitando favole ideologiche"

Il redditometro è uno strumento per la lotta all'evasione e non ha niente di comunista. Si tratta in realtà di uno strumento liberale che assegna a tutti l'onere di denunciare quanto guadagna. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Oddio le tasse

“Il senso di questa iniziativa è stato chiedere l’impegno ai candidati su alcuni punti fondamentali cioè la difesa della vita e della famiglia: questo è compatibile con l’impegno di Fratelli d’Italia di non toccare la legge 194 che prevede il sostegno alle donne che vogliono portare a termine la gravidanza”, ha affermato Malan di Fratelli d’Italia a margine della presentazione del “Manifesto Valoriate” promosso dalla onlus “Pro Vita & Famiglia”, come impegno per la difesa della vita umano e il contrasto all’introduzione dell’aborto come valore comune. (Alexander Jakhnagiev)

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Malan (FdI) presenta il manifesto Pro Vita: "Da candidati europee impegno per difesa della famiglia"

“Cosa potevamo aspettarci da una Premier che ha detto che pagare le tasse è come un pizzo di Stato? Il problema è che ci sono cittadini che le tasse le pagano e altri che non le pagano: cittadini che contribuiscono a erogare i servizi pubblici e altri che hanno un tenore di vita elevato. Questo è un Governo che premia i furbi, forte con i deboli e debole con i forti”, ha affermato il portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra Bonelli sul tema del redditometro. (Alexander Jakhnagiev)

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Bonelli (Avs): "Con redditometro Governo premia i furbi"

“Per colmare il gap di investimenti nella sicurezza, nella transizione verde e digitale e nel sociale sarà fondamentale innanzitutto il coinvolgimento degli investimenti e del risparmio privato. In questa prospettiva la capacità di innovazione e investimento delle imprese sarà decisiva così come essenziale sarà il ruolo delle banche”, ha spiegato il commissario europeo all’economia Gentiloni nel corso del “Rome Investment Forum” di Febaf. “Lo sviluppo dell’unione dei mercati dei capitali rimane una priorità assoluta e urgente che resterà al centro dell’azione politica della prossima Commissione”, ha aggiunto. / YouTube (Alexander Jakhnagiev)

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Gentiloni: "Unione mercati dei capitali priorità assoluta e urgente"

"L’intelligenza artificiale è una sfida epocale per l’intera società. Siamo di fronte a una nuova frontiera del progresso, che per la prima volta nella storia rischia di mettere in discussione il principio stesso della centralità dell’uomo. Infatti, rispetto ad ogni altra rivoluzione del passato, l’intelligenza artificiale generativa prefigura un mondo nel quale il progresso non ottimizza più le capacità umane, ma le sostituisce. E se in passato questa sostituzione riguardava soprattutto il lavoro fisico, in modo che le persone potessero dedicarsi ai lavori intellettuali e di organizzazione, ora è l'intelletto che rischia di essere sostituito. Con un impatto, se non gestito, inevitabile anche sui lavoratori a più alta specializzazione. Sempre più lavoratori potrebbero diventare inutili; la ricchezza rischierebbe di concentrarsi e verticalizzarsi più di quanto non lo è già ora; e la classe media, spina dorsale delle nostre società, potrebbe sparire. L’intelligenza artificiale è destinata ad incidere anche sugli scenari geopolitici e sugli equilibri attuali, perché può garantire a chi la gestisce e la utilizza un vantaggio competitivo. La storia ci ha insegnato che dalla competizione per procurarsi quel vantaggio competitivo e dalle differenze tra chi ha raggiunto quel vantaggio e chi resta indietro possono nascere tensioni, se non addirittura conflitti. Per questo, è necessario costruire insieme, nel rispetto della differenza di approcci tra le diverse realtà nazionali, dei meccanismi di governance globali. È una sfida per tutti. Per i Governi, chiamati a concordare nei contesti multilaterali un approccio comune; ma anche e soprattutto per le imprese e il settore privato, che devono concentrarsi sulla gestione del rischio, sulla responsabilità e sulla trasparenza. È fondamentale che Governi e imprese, pubblico e privato, lavorino insieme e sappiano creare un’alleanza per garantire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sia a misura d’uomo, controllata dall’uomo e che abbia l’uomo come suo fine. Anche per questo, la Presidenza italiana del G7 ha messo l’intelligenza artificiale tra le sue priorità. E al Vertice dei Leader in Puglia saremo onorati di ospitare, nella sessione ‘outreach’ dedicata a questo tema, Papa Francesco. È la prima volta nella storia che un Pontefice parteciperà ai lavori del Gruppo dei Sette e io sono convinta che la sua presenza darà un contributo decisivo alla definizione di un quadro regolatorio, etico e culturale all'intelligenza artificiale", le parole di Giorgia Meloni nel videomessaggio inviato al Summit di Seoul sull’intelligenza artificiale. (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni al Summit di Seoul su intelligenza artificiale: “È sfida epocale"
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