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“Oggi vogliamo ricordare come lo Stato sia riuscito a sconfiggere chi voleva colpire al cuore la Nazione e la democrazia, e in questa prospettiva è importante proseguire l’importante opera di desecretazione degli atti delle commissioni d’inchiesta che hanno indagato su molte pagine del nostro passato per rimuovere ogni ombra, ogni dubbio, ogni questione, e ce ne sono ancora aperte. La verità è il nostro obbligo morale che abbiamo nei confronti di tante vittime innocenti”, l’incipit dell’intervento del presidente del Senato La Russa nel corso della commemorazione delle vittime del terrorismo. / Senato (Alexander Jakhnagiev)

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La Russa: "Desecretare atti commissioni inchiesta su terrorismo, verità obbligo morale"

Ci sono molti punti che non tornano nell'indagine che ha coinvolto il governatore della Liguria Toti. E dai giudici servirebbe maggiore trasparenza. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
La storiaccia di Toti

In occasione del 46esimo anniversario del ritrovamento del corpo dell’onorevole Aldo Moro, il Presidente della Repubblica Mattarella, accompagnato dal presidente del Senato La Russa, dal presidente della Camera dei Deputati Fontana e dal ministro dell’Interno Piantedosi, ha reso omaggio deponendo una corona di fiori. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella rende omaggio ad Aldo Moro in via Caetani, la deposizione della corona di fiori

Nel corso degli Stati Generali della Natalità, la ministra alla Natalità Roccella è stata contestata da un gruppo di manifestanti presenti in sala. La ministra ha provato, poi, a prendere la parola: “Non so se posso intervenire, ci provo, vediamo”, ma i manifestanti hanno risposto con cori “Vergogna”. La ministra si è poi rassegnata, ritornando al suo posto sul palco: “No, non posso intervenire”. (Alexander Jakhnagiev)

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Roccella contestata agli Stati Generali della Natalità: "Non mi fanno parlare"

Nel corso degli Stati Generali della Natalità, alcuni manifestanti hanno contestato la ministra Roccella sul tema dell’aborto e della natalità. Una volta salita sul palco, una rappresentante ha letto le motivazioni a supporto della protesta: “Parole d’ordine di piazze e cortei sono state quest’anno ‘Educazione sesso affettiva e al consenso”, a carattere transfemminista. Parole però che non solo non hanno avuto ascolto da nessun ministro, ma che volgono a una repressione: ‘Sui nostri corpi decidiamo noi’. L’attuale Governo decide di convocare questo convegno dopo aver scelto costantemente il silenzio come unica risposta a un intero anno di lotte, un intero anno di richieste portate ai nostri istituti e di fronte al ministero stesso con l’obiettivo di ottenere un nuovo genere di scuola e di educazione”, ha spiegato. “La reale motivazione celata dietro la triade ‘Dio, Patria e famiglia’ consiste nella produzione di un nuovo capitale umano per l’alimentazione del sistema capitalistico. È completamente assente un supporto effettivo da parte dell’attuale Governo. Il diritto all’aborto oggi in Italia è sempre più a rischio, minato da proposte legislative e restrittive”, ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)

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Discorso dei manifestanti agli Stati Generali della Natalità: "Diritto all'aborto a rischio"

Poco dopo l’ingresso sul palco della ministra alla Natalità Roccella, in occasione degli Stati Generali della Natalità, la stessa Roccella è stata contestata da alcuni manifestanti in sala: fischi provenienti dalla platea e il coro “Sul mio corpo decido io”. Roccella ha risposto: “Noi siamo d’accordo, nessuno ha detto che sul corpo delle donne deve decidere qualcun altro. È per questo che siamo qui: che le donne non decidono sul loro corpo, non decidono fino in fondo, se vogliono avere figli”. I manifestanti hanno risposto con cori “Vergogna”. / YouTube (Alexander Jakhnagiev)

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Roccella contestata agli Stati Generali della Natalità, fischi e cori "Vergogna"

Sul tema dell’arresto di Matteo Falcinelli a Miami, e delle modalità dello stesso, si è espresso il ministro degli Esteri Tajani a margine dell’assemblea di Confcooperative: “Ho colto con soddisfazione le dichiarazioni che sono state fatte oggi negli Stati Uniti, il Governo Federale ha parlato di indagine interna, quindi ha risposto positivamente alla nostra richiesta di chiarimenti che abbiamo fatto all’ambasciatore degli Stati Uniti e le parole che arrivano da Washington vanno nella direzione da noi richiesta, nella direzione del giovane italiano arrestato nel mese di gennaio con dei modi che a me non sono piaciute”. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Soddisfatto per le parole degli USA su Falcinelli"

"Si dice che la riforma indebolirebbe le Camere. In realtà il premierato non indebolisce le Camere, bensì il trasformismo. E' il trasfromismo che indebolito le Camere e le istituzioni. Se si indebolisce il trasformismo si rafforza il Parlamento e le sue funzioni" lo ha detto la premier Meloni, intervenendo all'evento 'La Costituzione di tutti - Dialogo sul premierato', che si è tenuto nella Sala della Regina alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

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Premierato, Meloni: "Non indebolisce il Parlamento, ma il trasformismo"

"La Costituzione offre una cornice. Non è un moloch intangibile, non è mai stata pietrificata. Chi ritiene di essere depositario esclusivo ne mette in crisi la funzione unificante, se la Costituzione deve essere di tutti l’interpretazione non può privilegiare una solo cultura politica e uno solo punto di vista" lo ha detto la premier Meloni, intervenendo all'evento 'La Costituzione di tutti - Dialogo sul premierato', che si è tenuto nella Sala della Regina alla Camera. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev 08-05-24 Premierato Meloni La Costituzione non e un moloch intangibile ne e esclusiva di una sola parte 01_52 (Alexander Jakhnagiev)

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Premierato, Meloni: "La Costituzione non è un moloch intangibile né è esclusiva di una sola parte"
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