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Incontro a Palazzo Chigi tra Jannik Sinner e la premier Giorgia Meloni. L’incontro è durato circa mezz’ora. Applausi e qualche selfie con i dipendenti di Palazzo Chigi che lo aspettava in cortile. A Palazzo Chigi anche il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi. "Un'impresa degna di un vero campione" aveva scritto Meloni su X. (Alexander Jakhnagiev)

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Jannik Sinner, l'incontro e l'abbraccio con la premier Meloni a Palazzo Chigi

Il collegamento fra scuola e impresa "è la chiave del successo di questa nuova visione di scuola che vuole sempre più offrire ai nostri ragazzi opportunità di impiego e di realizzazione personale". Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine dell'incontro al Campus Elis di Roma con i rappresentanti delle aziende che aderiscono al progetto Distretto Italia. Valditara ha detto di "credere molto" nel progetto con Distretto Italia: "noi avremo una direzione nuova al ministero che avrà il compito di collegare scuola e impresa". (Alexander Jakhnagiev)

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Valditara: "Collegamento scuola impresa chiave per opportunità di impiego e formazione"

Il gruppo Autostrade per l'Italia "ha un importantissimo piano di ammodernamento". Lo ha dichiarato l'Amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Roberto Tomasi, a margine dell'incontro al Campus Elis di Roma tra il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e i rappresentanti delle aziende che aderiscono al progetto Distretto Italia. "Chiudiamo l'anno a circa 1,4 miliardi di euro di investimenti, più 400 milioni di euro di attività di manutenzione. Per il nuovo anno si prospetta un ulteriore incremento del volume degli investimenti che raggiunge 1,6 miliardi e stiamo rafforzando la nostra capacità di costruzione e progettazione", ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)

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Tomasi (Aspi): "Importante piano di ammodernamento, attesi 1,6 miliardi di investimenti nel 2024"

"Sulla dignità di Ilaria Salis, come di ogni persona detenuta, non possiamo transigere. Oggi è stato convocato alla Farnesina l'incaricato d'affari ungherese, l'ambasciatore si trova in patria, e a lui abbiamo ribadito il forte messaggio di condanna per il trattamento degradante e umiliante riservato a Salis". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in audizione presso le commissioni Esteri di Camera e Senato sugli esiti del Consiglio Affari esteri dell'Unione europea del 22 gennaio e sulle priorità della presidenza italiana del G7. "Catene e lucchetti appaiono inammissibili e sproporzionati rispetto alle esigenze procedurali e non in linea con la direttiva comunitaria sul trattamento dei detenuti in attesa di giudizio", ha aggiunto, "abbiamo anche richiamato l'esigenza di un pieno accesso alle prove, inclusi i video su cui si basa l'accusa, e l'auspicio di un rapido ed equo processo". Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Salis, Tajani: "Su dignità di Ilaria come di ogni detenuto non possiamo transigere"

“Se ho parlato con Meloni” del caso di Ilaria Salis “visto il rapporto che c’è con Orban? Se vogliamo parlare in punta di diritto, Orban non c'entra niente. Non è che il governo decide il processo. La magistratura è indipendente”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando del caso legato a Ilaria Salis lasciando palazzo Chigi al termine della riunione del Consiglio dei ministri. “Il problema – spiega il titolare della Farnesina – è vedere se sono state rispettate le regole prima o dopo, non è che noi possiamo intervenire, l'Ungheria è uno Stato sovrano. Noi possiamo soltanto fare delle proteste perché è detenuta lì per un reato ipotetico commesso lì. Noi possiamo intervenire per far sì che ci sia il rispetto del trattamento del detenuto. Abbiamo chiesto che vengano rispettate tutte le norme che riguardano la tutela dell'imputato. Questo è quello che abbiamo fatto appena siamo stati informati”. “Della vicenda siamo stati informati e l’abbiamo sempre seguita” aggiunge, spiegando che “tutto ciò che” Salis “ha richiesto le è stato dato: le cose che lei aveva richiesto le sono state portate in carcere, le visite consolari sono sempre state fatte, la famiglia è sempre stata seguita. Il papà ha parlato anche con il ministro Nordio. Io ho parlato con il ministro degli Esteri ungherese”. (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Salis, Tajani: "Orban non c'entra niente, non è Governo che fa processi"

"Ilaria Salis è un'italiana e le sue immagini dovrebbero indignare la premier Meloni che sta in silenzio. Dovrebbe richiamare il suo collega Orban e chiedergli come mai una persona venga trattata in questo modo. La Meloni venga a riferire perché un'italiana è tratta così" lo ha detto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs). (Alexander Jakhnagiev)

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Ilaria Salis, Bonelli (Avs): "Inaccettabile il trattamento, Meloni richiami Orban"

"Purtroppo quello a cui stiamo assistendo nel trattamento inumano subito da Ilaria Salis è il portato della democrazia illiberale e del sovranismo nazionalista e antieuropeo del regime di Orban. Orban è un modello politico, indicato come tale più volte da Salvini e Meloni. E' intollerabile ciò che sta accadendo, noi lo avevamo denunciato. Avevamo chiesto al Ministero degli Esteri a intervenire e di seguire il processo. La premier Meloni deve esigere che Ilaria Salis trascorra il periodo di arresti domiciliari in Italia. L'Italia dà garanzie di sicurezze e di civiltà, secondo gli standard delle regole europee, palesemente violate. Violate in Ungheria dove alcune libertà vengono conculcate. Meloni esiga il ritorno in Italia di Ilaria Salis per gli arresti domiciliari" lo ha detto il deputato Benedetto Della Vedova di +Europa. (Alexander Jakhnagiev)

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Ilaria Salis, Della Vedova (+Europa): "Una dimostrazione della democrazia illiberale di Orban"

"Non vogliamo interferire con la vicenda giudiziaria, ma sul rispetto dei diritti non possiamo transigere": il ministro degli Esteri Antonio Tajani è tornato a parlare del caso della cittadina italiana Ilaria Salis, detenuta in Ungheria con l'accusa di aggressione. "Stamattina abbiamo convocato l'ambasciatore ungherese: da lui vogliamo sapere per quali motivi non sono state rispettate alcune regole fondamentali sul trattamento dei detenuti. Mi sembra che stavolta si sia ecceduto, anche il nostro ambasciatore in Ungheria oggi andrà a protestare al ministero per questo trattamento riservato a una detenuta". (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Salis, Tajani: "Sul rispetto dei diritti non possiamo transigere"

"Voglio ringraziare le forze armate, l'intelligence e il ministero della salute. Contiamo di portare almeno 100 bambini feriti in Italia per curarli e integrarli nel nostro Paese". Così il ministro degli esteri Antonio Tajani, all'arrivo a Ciampino dei primi bambini palestinesi feriti (un gruppo di 14) che saranno curati in Italia. (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Tajani: "Contiamo riuscire a portare almeno 100 bambini in Italia"
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