Leggi il settimanale

Al via i XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina con l'avvio della cerimonia di apertura a San Siro. C'è l'arrivo con sorpresa del presidente della Repubblica Mattarella. Il capo dello Stato è protagonista di un video che lo ritrae a bordo di un tram storico, alla cui guida c'è un conducente d'eccezione: Valentino Rossi. Mattarella compare in un filmato sul mezzo di trasporto simbolo di Milano, il n.26, con il chiaro riferimento all'anno dei Giochi che si stanno per aprire. Il capo dello Stato è seduto come un comune cittadino, e tra i passeggeri anche orchestrali della Scala e atleti con gli sci. A guidare il tram il pilota più iconico, il pluricampione del mondo delle moto. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Milano-Cortina, si illumina il San Siro, Mattarella arriva su un tram guidato da Valentino Rossi

"Da politico mi dolgo che" il referendum "si stia purtroppo, come era prevedibile, politicizzando. Si è rivelato in questi giorni come una sorta di governo sì governo no, Meloni sì Meloni no, parlamento sì parlamento no. Il rischio è che si trasformi da una referendum sui contenuti a un referendum sul Governo. Ho detto dal primo giorno, che avrei voluto e vorrei ancora che l'ambito di discussione si mantenesse in termini razionali giuridici contenutistici, però vedo che questo appello è rimasto inascoltato" così il Ministro Nordio, intervenendo all'inaugurazione dell'anno giudiziario delle Camere penali a Roma, presso il Teatro Quirino. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Separazione carriere, Nordio: "Mi spiace che il referendum si sia stato politicizzato"

"Prendo atto che effettivamente ci sono state delle decisioni di una parte di magistratura che sono state molto indulgenti in una certa direzione è molto più severe nei confronti di altre. Credo che il provvedimento che abbiamo approvato ieri in Cdm, soprattutto a tutela delle Forze dell'Ordine, non costituisca affatto a uno scudo penale. Scudo penale significherebbe impunità. Le norme approvate fanno in modo che chi si trova in una situazione di giustificazione, non soltanto la legittima difesa, insomma in caso di esimenti, non vengano automaticamente iscritte nel registro degli indagati quando commettono un fatto che potrebbe costituire del reato. Quindi parlare di scudo penale è assolutamente improprio ed è improprio limitarlo alle forze dell'ordine" così il Ministro Nordio, a margine del suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario delle Camere penali a Roma, presso il Teatro Quirino. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Dl Sicurezza, Nordio: "Parlare di scudo penale è assolutamente improprio"

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Villaggio Olimpico per l’apertura di Milano-Cortina 2026, accolto dai vertici del CONI, del CIO, dal presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal governatore lombardo Attilio Fontana, firmando poi il murale della Tregua olimpica prima della cena ufficiale alla Fabbrica del Vapore. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella riceve in dono dagli atleti il giaccone degli olimpiadi con il suo nome

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pranzato con le atlete e gli atleti della squadra italiana alla mensa del Villaggio Olimpico, alla vigilia dei Giochi di Milano Cortina. Il capo dello Stato, dopo aver rivolto un saluto agli azzurri e ai tecnici della delegazione italiana, si è seduto a tavola accanto ai campioni tra cui Arianna Fontana e Pietro Sighel, entrambi pattinatori di short track, la prima anche portabandiera, e si è messo in posa per un selfie di gruppo. Con lui al tavolo tra gli atleti anche la figlia Laura. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
'Sono leggermente fuori età per le olimpiadi', Mattarella scherza con gli atleti

Alla Fabbrica del Vapore di Milano, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato al pranzo di benvenuto offerto dalla Presidente del Comitato Olimpico Internazionale in onore dei Capi di Stato e di Governo presenti ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina. Dopo l'intervento della Presidente del CIO, Kirsty Coventry, il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La stretta di mano tra Mattarella e Rubio alla cena di gala del Cio alla Fabbrica del Vapore

“Con la Lega dalle parole ai fatti. Ecco i decreti sicurezza. Il divieto di portare coltelli con la sospensione della patente di guida per i maggiorenni presi con queste armi e la multa fino ai 1000 euro per i genitori in caso di portare coltelli siano minorenni, il divieto di vendita di coltelli ovviamente ai minorenni, poi la norma antimaranza, fra i 12 e i 14 anni l'ammonimento del questore in caso di diversi reati, anche qua pagano i genitori fino a 1000 euro se non controllano i loro figli. Per lo spaccio di droga c'è la confisca dell'autoveicolo, della moto, del motorino utilizzati nella commissione del reato, finalmente si colpisce anche il portafoglio. Poi per bloccare black bloc, anarchici, centri sociali, c'è il fermo preventivo di polizia per i soggetti considerati pericolosi fino a 12 ore, c'è il DASPO, c'è la zona rossa allargata, c'è un illecito penale, diventa reato non fermarsi all'ALT di polizia e di carabinieri, cosa che purtroppo è avvenuta in passato e infine c'è anche lo scudo legale, c'è la tutela per le forze dell'ordine che nell'esercizio del loro lavoro devono purtroppo usare le armi, non saranno automaticamente iscritti nel registro degli indagati. Nel disegno di legge poi altre due norme su cui abbiamo lavorato insieme a molte associazioni e a tanti sindaci, innanzitutto lo sgombero di tutte le case occupate abusivamente, non solo della prima casa, perché la proprietà privata e la casa sono sacre, e poi la possibilità di avere presidi di polizia anche negli ospedali e nei centri commerciali. Sono dei passi avanti per rendere più tranquilla la vita nelle nostre città. A qualcuno lasciamo le parole, noi preferiamo agire” così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza. X Salvini (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Decreto sicurezza, Salvini: A qualcuno lasciamo le parole, noi preferiamo agire

“Viene previsto, questo sì, un illecito penale per i casi in cui il soggetto che non si ferma all'alt degli organi di polizia si dà alla fuga con modalità pericolose per la pubblica e privata incolumità. Quindi rafforziamo il concetto che quando c'è la polizia e i carabinieri che intimano l'altro a una persona, ci si deve fermare. Ci si deve fermare. E quindi viene previsto un illecito penale, soprattutto quando il sottrarsi a questo tipo di fattispecie, a questo tipo di intimazione, genera, come dire, pericolo per l'incolumità pubblica, il caso tipico che abbiamo visto ricorrere nelle cronache degli ultimi mesi quando ci si lancia in corse cittadine mettendo a repentaglio la propria incolumità e quella altrui, ed è previsto in questo caso anche l'arresto in flagranza differita del soggetto” così il ministro dell’Interno Piantedosi nella conferenza stampa al termine del Cdm, riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Decreto sicurezza, Piantedosi: Previsto illecito penale per chi non si ferma all'ALT della Polizia

"Credo nell'indipendenza e nell'autonomia della magistratura. Sono stato io stesso pm. Quello che posso dire è che la magistratura applica la legge e se le leggi sono diciamo così in questo caso consentono che una persona che ha preso a martellate un poliziotto il giorno dopo venga messo agli arresti domiciliari vuol dire che le leggi sono inadeguate. Se un delinquente esce dalla galera dopo aver martellato e preso a calci un poliziotto vuol dire che la legge giustamente è carente ed è per quello che stiamo intervenendo. Io sono convinto che la magistratura la legge la applica bene, quindi penso che sia necessario cambiare la legge ed è quello che stiamo facendo. Passasse il sì la magistratura resterebbe assolutamente indipendente ed autonoma e deciderebbe in piena autonomia. Il referendum sul sì o sul no non inciderebbe minimamente. Poi nella dialettica o nella polemica politica ogni parte in un certo senso enfatizza quelle che possono essere le conseguenze del sì o del no. In questo caso probabilmente il collega le ha enfatizzate però da ex magistrato e da ministro della giustizia posso dire che in casi come questo la magistratura resterebbe sovrana" così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio presentando il nuovo dl Sicurezza nella conferenza a seguito del Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Separazione carriere, Nordio: "Con la vittoria del Sì la magistratura resterebbe autonoma e sovrana"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica