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"Senta... è fortunato che io esista. È tutto quello che posso dire. Perché se permetti a paesi malati e dementi — e lo sono, dementi — di avere armi nucleari, tutti in tutto il mondo dovrebbero essere molto grati. E sono deluso dalla NATO, molto deluso; sono deluso anche da un paio di altri paesi. Ma dovrebbero essere molto grati che questo gruppo di persone la pensi come noi. Perché se a un paese come l'Iran fosse permesso di avere il potere di un'arma nucleare... se non li avessimo fermati... io li ho fermati due volte", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump ai politici irlandesi critici sull'operazione in Iran: 'Siete fortunati che io esista'

"Beh, non sapevo nemmeno delle tue radici italiane. Pensavo fosse un super WASP (White Anglo-Saxon Protestant), sai, per me... No, per me Mike è sempre stato un WASP. Ora scopro che qui si tratta di robba italiana seria, giusto? Beh, questo sarà un bene per te, credo, sai. La tua immagine... la sua immagine è cambiata un bel po', molto velocemente", così il Presidente americano Trump sulle radici italiane Speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti Mike Johnson durante una conferenza stampa a Washington. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: Non sapevo che lo speaker Usa Johnson avesse radici italiane, così la sua immagine cambia

“Noi tifiamo per i missili iraniani”, è questo l’inizio del discorso che ha tenuto in piazza Brahim Baya, il referente della moschea Taiba di Torino. Elogia le bombe e Yaya Sinwar, la mente del 7 ottobre, aizza la folla e giovedì 19 marzo è stato invitato in Parlamento dal Movimento 5 Stelle. Ci chiediamo, perché un soggetto del genere è ancora in Italia?

Giulia Sorrentino
L'elogio ai capi di Hamas e ai missili iraniani: ecco chi è l'imam Baya di Torino

Ogni giorno Dolores Bevilacqua se la prende con me inventando bugie e utilizzando la sua poltrona per attaccarmi. La smetta di parlare del mio contratto e di soldi e la invito a trovare le carte di una delle menzogne che ha detto su di me. La tv pubblica è degli italiani e quando ci si rivolge a lei bisognerebbe almeno sapere di cosa si sta parlando, cara Dolores de panza.

Tommaso Cerno
Dolores de panza e le bugie su di me. L'ennesimo attacco per tapparmi la bocca

Finalmente una buona notizia, direi liberatoria: Ilaria Salis, che si è sempre distinta per avere commesso una serie di stupidaggini, ne sta facendo una proprio oggi. È partita su una nave direzione è Cuba, dove speriamo che la trattengano, anche se è improbabile perché oggi è europarlamentare ed è protetta. Certo, se i cubani fossero coerenti dovrebbero impedirle di compiere un'azione di questo tipo che mette in discussione la sovranità di Cuba. Se tutte le cose che non ci piacciono dovessero essere oggetto di spedizionidi questo tipo, allora buonanotte al secchio. Il commento di Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
La Salis parte, speriamo non torni

"L’Europa non ha alcun interesse in una guerra senza fine. In seguito alla letale repressione del regime avvenuta a gennaio, l'UE ha designato la Guardia Rivoluzionaria come organizzazione terroristica. Oggi abbiamo imposto ulteriori sanzioni contro i responsabili delle violenze. Questo lancia un messaggio a Teheran: il futuro dell'Iran non può essere costruito sulla repressione. Dobbiamo intensificare il nostro sostegno anche alla società civile iraniana. Questa non è la guerra dell'Europa", così la Vicepresidente della Commissione Europe Kaja Kallas in una conferenza stampa a Bruxelles. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crisi Golfo, Kallas: La guerra in Iran non è una guerra dell'Europa

"Credo che avrò l'onore di prendere Cuba. Che io la liberi, la prenda, che io pensi di poterne fare tutto ciò che voglio, volete sapere la verità... Sono una nazione molto indebolita in questo momento". Così Donald Trump parlando con i cronisti alla Casa Bianca, WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: Avrò l'onore di prendere Cuba

Siamo partiti da Cavour che univa l'Italia, ci ritroviamo la Schlein e Bonelli che la disuniscono. Anche questo, purtroppo, è un brutto segno dei tempi.

Gabriele Barberis
Auguri all'Italia unita disunita dalla sinistra
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