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"Gli ucraini hanno un disperato bisogno di sostegno, è una battaglia di libertà. La cosa che mi ha colpito è che il mio gesto, trascurabile, è andato su tutti i giornali. Anche la reazione dell'ambasciata russa fa capire quanto siano preoccupati di tutto ciò che dimostra solidarietà all'Ucraina". Così Carlo Calenda, intervistato dall'Agenzia Vista. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Calenda mostra tatuaggio con tridente Ucraina: Hanno disperato bisogno di sostegno

"L'Ilva è chiusa, l'unico dubbio è quanti soldi ci dobbiamo ancora mettere. Al momento sono 100 milioni al mese più la cassa integrazione. Di questo bisogna prendere atto. Siamo un Paese che ha fatto chiudere la più grande acciaieria italiana ed europea, il più grande investimento nel Mezzogiorno nell'indifferenza generalizzata". Così il segretario di Azione, Carlo Calenda, intervistato dall'Agenzia Vista. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Ex Ilva, Calenda: Situazione estremamente difficile da recuperare

Una valanga di insulti contro Francesca Verdini, la compagna di Matteo Salvini, colpevole solo di aver postato sui social una foto con il ministro. La ragazza si è chiesta se sia possibile ancora oggi trovare tutto quest'odio sulle varie piattaforme e se dobbiamo farci l'abitudine. Ma teniamo ben presente che oggi è toccato a lei, domani la vittima potrebbe essere chiunque tra noi

Gabriele Barberis
Gli insulti a Francesca Verdini ci riguardano tutti

“Ritengo che molte affermazioni fatte dall’opposizione non corrispondano a verità. Sono indignato che voi abbiate detto che questa legge impedisce la lotta contro i femminicidi e che scoraggia la lotta alla violenza di genere. Voi lo avete affermato, vergognatevi, tutto questo non c’è in questa legge”, ha detto il Ministro Valditara, rivolgendosi ai banchi delle minoranze. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Educazione sessuale a scuola, scontro in Aula tra opposizione e Valditara: “Sfruttate i femminicidi”

“Dopo aver sentito il dibattito mi corre l’obbligo di fare alcune precisazioni. Molte delle affermazioni fatte dall’opposizione non corrispondono a verità. È stato detto che con il ddl impediremmo l’educazione sessuale nelle scuole, impediremmo di informare i giovani sulle malattie sessualmente trasmesse, impediremmo di conoscere l’evoluzione puberale ai nostri giovani, negheremmo l’educazione affettiva. Tutto questo è falso. Non avete letto attentamente articolo 1 comma 4 che dice ‘fermo restando le indicazioni nazionali dei programmi scolastici. Chi ha detto che noi neghiamo questo- aggiunge- ha detto una colossale balla e preso in giro i cittadini italiani. Sono indignato. Se è stato sfruttato un tema così delicato come quello dei femminicidi e della violenza di genere. Sono indignato. Avete detto che impedisce la lotta contro i femminicidi e la violenza di genere, lo avete affermato, vergognatevi. Questa è la verità, il resto sono balle”. Lo dice il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara intervenendo in aula alla Camera sul ddl ‘Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico’, scatenando la bagarre delle opposizioni. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Valditara: "Falsità dall'opposizione sui femminicidi, vergogna". Bagarre in Aula alla Camera

Il video su Trump tagliato ma non solo: il modello BBC finisce sotto processo. Perché, quando si vanno a distorcere le notizie a favore dell’ideologia, a farne le spese sono la verità e quindi la libera di tutti

Andrea Indini
Perché il caso BBC non riguarda solo Trump ma tutti noi

"Il governo ha presentato di fatto un piano di chiusura. Ci sono migliaia di lavoratori che finiscono in cassa integrazione, non c’è un sostegno finanziario al rilancio e alla decarbonizzazione. Abbiamo deciso unitariamente come Fim, Fiom e Uilm di andare dai lavoratori e spiegare che contrasteremo la scelta del governo con tutti gli strumenti possibili" così il segretario della Fiom Michele De Palma, dopo l'incontro con il Governo sull'Ex Ilva. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Ex Ilva, De Palma (Fiom): "Contrasteremo questo piano di chiusura da parte del Governo"

"Noi non abbiamo voluto rompere nulla. Abbiamo deciso consapevolmente e con grande responsabilità di interrompere il confronto e di ascoltare i lavoratori. È stato un confronto duro e per certi versi annunciato. Ci hanno presentato delle proposte inaccettabili perché partono da un presupposto: utilizzare i lavoratori per fare cassa. Aumenta in modo esponenziale il numero di lavoratori in cassa integrazione fino ad arrivare nel giro di pochi mesi a 6000. E la cosa grave è che non c’è una spiegazione su tutte le gare aperte. Non c’è nulla. Nè c’è un piano industriale. Hanno parlato di piano 'corto': perché il tempo che rimane prima della chiusura è molto breve. Quindi abbiamo deciso di andare dai lavoratori e spiegare che questo piano non si può discutere o emendare. È un piano inaccettabile perché parte da un presupposto: portare alla chiusura dell’ex Ilva. E noi non vogliamo essere responsabili di questo. Finora li abbiamo seguiti: ora condannano i lavoratori a una chiusura inesorabile" così il segretario della Uilm, dopo l'incontro con il Governo sull'Ex Ilva. (Alexander Jakhnagiev)

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Ex Ilva, Palombella (Uilm): "Piano del Governo inaccettabile, porta alla chiusura dell'azienda"

"Non abbiamo risolto niente. Il Governo ci presenta un piano di chiusura. Non c'è più niente e non ci spiegano nemmeno perché non c'è più Baku Steel e perché stanno facendo una trattativa senza più argomenti con Bedrock, la Flacks e un altro soggetto di cui non ci dicono niente. Non c'è nulla sul tavolo. Ci hanno proposto di entrare in una discussione tecnica di merito, un merito che non era assolutamente possibile perché manca tutto. Mancano innanzitutto le garanzie che noi abbiamo chiesto. Abbiamo chiesto che ci sia l'intervento pubblico. Così la discussione non può andare avanti" così Sasha Colautti di Usb, dopo l'incontro con il Governo su Ex Ilva. (Alexander Jakhnagiev)

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Ex Ilva, Colautti (Usb): "Sul tavolo non c'è nulla, il Governo propone la chiusura"
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