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“Quell'uomo, quel giovane, lo perdono. Lo perdono perché è ciò che ha fatto Cristo ed è ciò che farebbe Charlie. La risposta all'odio non è l'odio. La risposta che conosciamo dal Vangelo è l'amore.” Così la vedova di Charlie Kirk, l'attivista Maga ucciso in un campus universitario, nello Utah, durante I funerali del marito. Cortesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Vedova Kirk: Perdono l'assassino di Charlie, la risposta all'odio non è l'odio

"Ogni singolo americano dovrebbe guardare con attenzione nell’anima contorta e nello spirito oscuro di chiunque possa desiderare di uccidere un giovane tanto buono come Charlie. Uccidere chiunque è terribile, ma uccidere un uomo come lui è inaccettabile: non lo meritava. Non lo meritava lui, non lo meritava il nostro Paese. E chiunque cerchi di trovare delle scuse per questo è semplicemente fuori di testa. L’omicidio di Charlie non è stato soltanto un attacco contro un uomo o contro un movimento. È stato un attacco contro l’intera nazione. È stato un orribile assalto agli Stati Uniti d’America, un’aggressione alle nostre libertà più sacre e ai diritti donati da Dio. La pistola era puntata contro di lui, ma il proiettile era diretto contro tutti noi. Quel proiettile era mirato a ognuno di noi. Charlie è stato ucciso per aver espresso idee che quasi tutti in questa arena, e in gran parte del nostro Paese, condividono profondamente. Ma l’assassino ha fallito nel suo intento, perché il messaggio di Charlie non è stato messo a tacere. Oggi è più grande, più forte, più potente che mai. E non c’è davvero paragone" così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump al funerale di Charlie Kirk. Courtesy: X (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: "L'assassinio di Charlie Kirk è stato un attacco alla nostra nazione"

“Non c'era dolore. Non c'era paura, non c'era agonia. Charlie stava facendo ciò che amava, discutere e dibattere nel campus, combattere per il Vangelo..” Così la vedova di Charlie Kirk, l'attivista Maga ucciso in un campus universitario, nello Utah, durante i funerali del marito. Cortesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Vedova Kirk: Ho visto Charlie, non c'era, nè paura, nè agonia

Si sono celebrati presso lo State Farm Stadium, in Arizona, i funerali di Charlie Kirk, il giovane attivista MAGA ucciso nel campo universitario dello Utah. L'abbraccio tra il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la vedova di Charlie Kirk, Erika Kirk. Cortesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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L'abbraccio tra Trump e la vedova Kirk ai Funerali per Charlie Kirk in Arizona

“Avremo un combattimento UFC proprio alla Casa Bianca, e probabilmente avremo 6000 persone davanti alla Casa Bianca. Sarà incredibile.” Così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull'Air Force One dopo aver partecipato al funerale di Charlie Kirk, ucciso nel campo universitario dello Utah. Cortesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Avremo un combattimento UFC proprio alla Casa Bianca

“Ci sono diverse piccole aree che mi piacciono. Penso che sia ancora più importante la Medaglia Presidenziale della Libertà, che è il massimo riconoscimento per i civili. La Medaglia d'Onore del Congresso è per i militari e questa è per i civili.” Così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull'Air Force One dopo aver partecipato al funerale di Charlie Kirk, ucciso nel campo universitario dello Utah. Cortesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Intitolerò una stanza Casa Bianca a Kirk?  Medaglia libertà più importante

"Qualche giorno fa nessuno dei moralizzatori che hanno riempito le pagine di commenti su di voi ha ritenuto di dover dire mezza parola sull'ignobile post pubblicato da sedicenti antifascisti che esibiva l'immagine di Charlie Kirk a testa in giù, con la scritta -1 e con una eloquente didascalia che recitava 'a buon intenditor, poche parole'. Una minaccia di morte, perché le cose vanno chiamate con il loro nome. Tutti zitti. Non ci facciamo fare la morale da questa gente, e siamo fieri di non essere come loro, profondamente orgogliosi di essere alternativi". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla giornata di chiusura di 'Fenix', la festa di Gioventù nazionale in corso a Roma. "Non siamo come loro e non lo diventeremo mai e non cadremo nella loro trappola, perché sarà sempre l'amore e non sarà mai l'odio a muovere quello che facciamo - ha aggiunto -. L'amore per l'Italia, l'amore per le persone, il coraggio di difendere le nostre convinzioni, sempre con il sorriso sulle labbra, con rispetto verso chi non la pensa come noi".

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Meloni: "Mossi da amore mai da odio"

"Il merito è l'unico vero ascensore sociale, se viene accompagnato dall'uguaglianza nel punto di partenza. La sinistra post '68 ha provato a far scomparire la parola dal vocabolario, noi l'abbiamo messa al centro dell'azione di governo, nella scuola, nell'università e nel lavoro". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla giornata di chiusura di 'Fenix', la festa di Gioventù nazionale in corso a Roma.

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Governo, Meloni: "Abbiamo rimesso al centro il merito"

"Non è forse vero che qualcuno ha commesso un genocidio il 7 ottobre? Cosa ne pensi? Quello è stato genocidio al massimo livello. È stato omicidio, genocidio. Puoi chiamarlo come vuoi. Ma piccoli bambini sono stati tagliati a metà. Le braccia sono state tagliate alle persone. Le teste sono state mozzate. Questo è genocidio. È genocidio anche questo, credo" così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un punto stampa alla Casa Bianca. Courtesy: White House (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra a Gaza, Trump: "Genocidio è stato quello del 7 ottobre"

"Abbiamo sempre sostenuto che clima d'odio e politica dovrebbero restare separate. Noi consideriamo quelli che hanno altre idee degli avversari, c'è invece che considera noi dei nemici. E quando questo accade, si può arrivare a un clima di violenza che in Italia abbiamo già vissuto e che dobbiamo tenere lontanissimo" così il Ministro Lollobrigida, a margine della sua partecipazione a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: Clima odio? "A sinistra vedono avversario politico come un nemico"
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