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Ecco l'anticipazione della nuova puntata di Camera con Vista, il programma di Alexander Jakhnagiev prodotto da Agenzia Vista e in onda su La7 Domenica alle 09.40. I retroscena e le immagini che non vedrete nei Tg. (Alexander Jakhnagiev)

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Siamo libere. Su Camera con Vista su La7

"Esprimo la mia condanna verso ogni azione violenta di genere. Mai accettabile, mai tollerabile, mai scusabile", afferma in un video sul sito del ministero del Lavoro il ministro Marina Calderone in occasione della Giornata di contrasto alla violenza contro le donne. "Gli ultimi fatti di cronaca, la storia di Giulia Cecchettin, ci impongono una riflessione su come agire il cambiamento: donne e uomini insieme. Non è una battaglia di una parte contro l'altra, è una rivoluzione culturale quella che vogliamo portare avanti" che "ha un principio fondamentale: il rispetto della vita e della libertà di ciascuna di noi di autodeterminarci", aggiunge. "Le donne vittime di violenza non vanno lasciate sole. Mi rivolgo proprio a voi: dovete poter contare sul nostro aiuto, sentirvi forti per denunciare i soprusi, i crimini di cui siete vittime. I femminicidi rappresentano soltanto la punta dell'iceberg: persecuzioni, maltrattamenti, violenze sessuali fanno parte dell'inferno quotidiano per molte donne. Noi, lo Stato siamo al vostro fianco", conclude il ministro. (Alexander Jakhnagiev)

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Violenza donne, Calderone: "Mai accettabile, serve rivoluzione culturale"

"Nella Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il mio pensiero va a tutte coloro che, in Italia e nel mondo, hanno perso la vita a causa di questa piaga, al dolore delle loro famiglie, e a coloro che sono state lese nei loro diritti, nella loro dignità e nella loro libertà. Questa ricorrenza rappresenta un monito alle istituzioni e alle coscienze di tutti a diffondere e sostenere tutti i giorni e in ogni sede la cultura del rispetto delle donne". Lo dichiara il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. (Alexander Jakhnagiev)

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Violenza donne, Fontana: "Diffondere la cultura del rispetto"

Quando le Nazioni Unite hanno istituito la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, hanno definito questa violenza una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, devastanti, persistenti. Per questo la facciata del Ministero è stata illuminata di rosso: è il rosso del sangue, dell’inaccettabile che si ripete ancora, l’ultima volta pochi giorni fa con la terribile vicenda di Giulia. Non sono soltanto casi di cronaca, ma vittime strappate. Una lesione costante del diritto e una negazione quotidiana della libertà della persona”, ha spiegato il ministro dell’Istruzione in un video messaggio diffuso in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Fonte video Youtube (Alexander Jakhnagiev)

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Valditara illumina il Ministero dell'Istruzione di rosso: "È il sangue della violenza sulle donne"

"Un genitore che dice che non vuole che a scuola il figlio riceva un'educazione sessuale e sentimentale, secondo me assume un atteggiamento irragionevole". Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in un intervento agli Stati generali della ripartenza, organizzati dall'Osservatorio economico e sociale 'Riparte l'Italià a Bologna. "Ho un figlio di 16 anni in piena età adolescenziale e la figlia della mia compagna ha anche lei 16 anni, quindi ho un affaccio diretto sul mondo giovanile - spiega l'ex premier -. Pensare che oggi i genitori siano protagonisti assoluti del mondo educativo dei figli è un pò velleitario, dobbiamo ammettere la realtà". (Alexander Jakhnagiev)

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Violenza donne, Conte: "Serve educazione sentimentale"

"Noi rispettiamo le posizioni e le forme di mobilitazione scelte da Cgil e Uil ma non accettiamo lezioni da nessuno. Il Novecento è finito da vent'anni, si rassegni chi lo rimpiange". Così il leader Cisl, Luigi Sbarra, chiudendo la manifestazione a Roma sulla manovra economica del governo, marca la differenza con i sindacati cugini. "Crediamo che in un momento già pesante per tante famiglie l'astensione dal lavoro danneggi, più che i bersagli individuati, le tasche dei lavoratori. si rischia così di incendiare i rapporti contrattuali e industriali. L'ultima cosa di cui in questo momento si avverte il bisogno", prosegue. E attacca: "Si prenda atto, laicamente, dell'esistenza di differenti sensibilità, di modi diversi di intendere l'azione sindacale e il ruolo del sindacato". Fonte video: Cisl (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Sbarra: "Non accettiamo lezioni da Cgil e Uil, non rimpiangiamo ideologia '900"

"Sulla repressione stimo lavorando in Parlamento ma la repressione non basta se non si fa prevenzione e per noi significa rendere obbligatoria l'educazione al rispetto delle differenze e all'affettività già a partire dalle scuole coinvolgendo i centri antiviolenza, vuol dire mettere le risorse che mancano sulla formazione di operatrici e operatori di forze dell'ordine, giustizia, pubbliche amministrazioni, vuol dire lavorare anche sull'emancipazione economica delle donne, elemento di prevenzione imprescindibile. Quindi, reddito di libertà da rafforzare perché le donne abbiamo uno strumento per allontanarsi dai propri aggressori. Vuol dire salario minimo, lotta alla precarietà. Tutto questo è parte del lavoro culturale e politico profondo per contrastare questa mattanza quotidiana e ogni forma di violenza di genere, e per farlo dobbiamo sradicare quella cultura patriarcale che innesca quella idea violenta e criminale del diritto al possesso e al controllo sul corpo e sulla vita delle donne che non esiste". Così la segretaria del Pd Elly Schlein parlando con i cronisti al suo arrivo a Perugia. (Alexander Jakhnagiev)

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Violenza su donne, Schlein: "Repressione non basta, serve sradicare cultura patriarcale"

"Vogliamo dire ora basta" alla violenza contro le donne. "Sulla repressione stiamo lavorando in Parlamento, ma non basta se non si fa educazione, che per noi significa rendere obbligatoria l'educazione al rispetto delle differenze e all'affettività già a partire dalle scuole, mettere le risorse sulla formazione di operatori e operatici delle forze dell'ordine, della giustizia, delle pubbliche amministrazioni e lavorare sull'emancipazione economica delle donne". Lo ha detto la segretaria Elly Schlein, arrivando al congresso di Si a Perugia e parlando della manifestazioni di oggi contro la violenza sulle donne. "Bisogna contrastare questa mattanza quotidiana e ogni forma di violenza di genere, sradicando la cultura patriarcale che innesca quella idea violenta e criminale del diritto al possesso e al controllo sul corpo e sulla vita delle donne". (Alexander Jakhnagiev)

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Violenza sulle donne, Schlein: "Serve educazione all'affettività obbligatoria nelle scuole"
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