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L'Aula del Senato ha approvato, votandola per parti separate, la risoluzione di maggioranza con gli impegni al Governo in vista del Consiglio europeo di domani e venerdì. Il documento aveva ricevuto il parere favorevole dell'Esecutivo. E' stata approvata anche la risoluzione Iv riformulata come proposto dall'Esecutivo, tranne due punti su cui c'era parere contrario del Governo. Sulla risoluzione del Pd, il Governo aveva chiesto una riformulazione su alcuni punti che non è stata accolta: l'Assemblea ha comunque approvato i punti sui quali c'era il parere favorevole dell'Esecutivo mentre ha respinto i punti su cui, in assenza dell'accoglimento della riformulazione, il parere del Governo era contrario. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Consiglio Ue, via libera alla risoluzione della maggioranza in Senato dopo informativa Meloni

"La redistribuzione di chi arriva illegalmente in Italia non sarà mai la soluzione", perché poi si "finisce per favorire i trafficanti, è pull factor per i trafficanti". Lo assicura la premier Giorgia Meloni, nella replica in Senato in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre. Non serve - aggiunge "scaricando il problema su altri paesi europei. La soluzione "è fermare le partenze illegali, oggi in Ue ne sono più consapevoli ed è un tema che abbiamo cominciato a porre noi, prima l'Italia non l'aveva mai posto. E non ci è voluto molto, con posizioni di buon senso, a convincere anche i nostri partner". Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Meloni: "Redistribuzione non sarà mai soluzione, è pull factor trafficanti"

"Anche il Partito democratico è per l'impegno annunciato per la pace in Medio Oriente e per il riconoscimento dei due Stati. Ma siamo contro questo Governo per la manovra presentata che scarica tutto sui più deboli, sulle fasce che non possono difendersi, sulle famiglie e sulle donne. Contrasteremo con tutto le nostre forze questa manovra in Parlamento", le parole di Francesco Boccia del Partito Democratico. (Alexander Jakhnagiev)

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Boccia (Pd): Contrasteremo questa manovra che scarica tutto sui più deboli

"Nessun distinguo tra le vittime israeliane e palestinesi. Lo ribadisce la premier Giorgia Meloni, prendendo la parola nella replica al Senato, riferendosi alle critiche arrivate dal Movimento 5 stelle nella discussione in vista del Consiglio europeo. "E' evidente che io non credo che i civili che siano israeliani o palestinesi, abbiano un peso diverso: è evidente che la causa palestinese e gli attacchi di Hamas non possono in alcun modo essere sovrapposti", ha detto la premier. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Vittime civili di Israele e Palestina non hanno peso diverso"

Quello con la Tunisia non è un accordicchio, ma l'inizio di una partnership strategica. Nell'ultimo mese le cose stanno andando molto bene e lo si deve alle autorità tunisine perchè vedono che c'è un approccio diverso con le autorità italiane". Così la premier Giorgia Meloni nella replica al Senato dopo le comunicazioni in vista del Consiglio europeo di Bruxelles al via domani. "Già chiamarlo 'accordicchio tradisce una lettura sbagliata. Nei confronti della Tunisia una parte dell'Ue immagina una partnership strategica, altri vogliono smontarla perchè non lo ritengono porto sicuro e pensano che Saied sia uno stupido dittatore. Non penso che sia possibile trattare coi partner così", ha affermato. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Meloni: "Con Tunisia no accordicchio, una parte dell'Ue lo vuole smontare"

Anas e Arma dei Carabinieri sono in prima linea per promuovere una cultura della sicurezza stradale soprattuto tra i giovani. Ecco le immagini dell'incontro con i ragazzi dell’ONAOMAC, l’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Armi Carabinieri, Anas ha presentato risultati e obiettivi della Campagna di sensibilizzazione “Guida e Basta”. (Alexander Jakhnagiev)

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Anas e Carabinieri insieme per promuovere la sicurezza stradale tra i giovani

"Voglio ringraziare l'Aula del Senato per questo dibattito che, salvo casi molto rari di toni gratuitamente polemici, dia atto di una fase delicata che stiamo affrontando, che l'Italia si trova ad affrontare assieme ai suoi partner a livello internazionale. Mi pare ci sia questa consapevolezza". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche dopo le comunicazioni in Senato in vista del prossimo Consiglio europeo. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Meloni: "Grazie a Senatori, c'è consapevolezza di fase delicata"

"Per la prima volta, il Consiglio Ue si svolge in un momento di forti tensioni internazionali". A sottolinearlo nel suo intervento nell'Aula di Palazzo Madama, dopo le Comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo del 26-27 ottobre, è il senatore di FDI Giulio Terzi di Sant'Agata. Il parlamentare dice di aver "apprezzato molto le parole di condanna" usate da Meloni "contro Hamas". Ha riferito di quanto ha visto in Israele una giornalista amica dopo l'attacco del 7 ottobre: "Ieri ho visto la Shoah negli occhi". Quindi, ha sottolineato come, a suo dire, sia in atto un attacco contro "il popolo ebraico non solo in Israele, ma nel mondo". E chiede che Hamas, che "ha l'obiettivo di lanciare il terrorismo globale e l'odio anti semita", debba essere considerato nemico dell'Europa. Ribadisce il sostegno all'Ucraina, mette in guardia dai cyber attacchi che rischiano di colpire l'Europa anche da parte russa ed esprime parere favorevole verso l'allargamento dell'Europa ai paesi balcanici, dalla Georgia all'Albania, alla Macedonia del Nord. "L'integrazione - osserva - è la risposta migliore" da dare. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Terzi di Sant'Agata (FdI): "Condannare Hamas e antisemitismo"
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