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"Con il dl migranti "riportiamo a efficacia concreta rimpatri e respingimenti che finora erano de iure e non de facto, negli ultimi 25 anni c'è stato un fallimento normativo di cui dobbiamo tenere conto". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in conferenza stampa dopo il consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. "Ci sono 250 pagine di norme, alcune inefficaci e di impossibile attuazione concreta, il provvedimento di oggi si inserisce in un percorso diverso dalle norme e carte prodotte, tutte le persone che dovevano essere espulse venivano raggiunta da provvedimento che restava inattivo, ora vogliamo cambiare questa realtà", ha sottolineato il guardasigilli, dopo aver ricordato i principi delle leggi Truco-Napolitano e della Bossi-Fini. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Nordio: "25 anni di fallimenti, ridiamo efficacia concreta a rimpatri e respingimenti"

"L'obiettivo è di fare politica industriale. Mps può rappresentare una leva per costituire un polo forte. Non abbiamo necessità di fare cassa subito". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nella conferenza stampa al termine del Cdm. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Mps, Giorgetti: "Non abbiamo necessità di fare cassa"

Sui minori "non deroghiamo alle tutele. Semplicemente viene previsto che in caso di rilevante afflusso e indisponibilità di strutture, il prefetto possa disporre la permanenza provvisoria per un periodo non superiore a 90 giorni" nei centri ordinari, ma "non vengono meno le tutele ed il trattamento differenziato per il sedicente minore". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al termine del Cdm che ha approvato il nuovo decreto sull'immigrazione. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Piantedosi: "Non deroghiamo sulle tutele dei minori"
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