Una standing ovation per Luigi Sbarra durante il discorso di Meloni all'Assemblea Cisl: "È alla sua ultima Assemblea da segretario generale, grazie perché ha sempre pensato al bene dei lavoratori", ha detto la premier. (Alexander Jakhnagiev)
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Una standing ovation per Luigi Sbarra durante il discorso di Meloni all'Assemblea Cisl: "È alla sua ultima Assemblea da segretario generale, grazie perché ha sempre pensato al bene dei lavoratori", ha detto la premier. (Alexander Jakhnagiev)
"Sono stati quattro anni impegnativi e complessi, ma con risultati importanti. La Cisl è rispettata, è un valido riferimento di rappresentanza. La Cisl cresce tra i lavoratori attivi. C'è una componente importante che riguarda giovani e donne. E siamo all'ultimo miglio per quanto riguarda l'approvazione della legge sulla partecipazione. Era un nostro obbiettivo da 75 anni. Finalmente possiamo inverare l'articolo 46 della Costituzione. Non possiamo che rivolgere un appello forte alle forze politiche in Parlamento perché approvino questa legge, fondamentale per affrontare i cambiamenti della produzione e del lavoro nella modernità. Le parole della premier Meloni ci confermano il supporto del Governo su questo punto" così il segretario della Cisl Luigi Sbarra, a margine dell'assemblea della Cisl. (Alexander Jakhnagiev)
o voluto onorare questo invito per dimostrare il rispetto profondo che nutro per una delle principali organizzazioni del lavoro della nostra nazione, che si appresta a compiere il suo 75mo compleanno, e per ribadire ancora una volta l'importanza che il governo attribuisce al confronto con settori produttivi, lavoratori e imprese: nessuno può avere le risposte a tutte le domande e sapere ascoltare può fare la differenza, anzitutto se l'interlocutore non ha accondiscendenza né pregiudizio". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nel suo intervento all'Assemblea nazionale della Cisl. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"La Giornata del Ricordo viene celebrata in un luogo appropriato, il tempio di Venere, la divinità romana dell'amore. Appropriato per sottolineare l'orrore che ha colpito i nostri compatrioti nel secolo scorso, ma può anche diventare un atto di concordia e di amore verso i nostri posteri" così il ministro Giuli dopo aver acceso l'illuminazione commemorativa per la Giornata del Ricordo della tragedia delle foibe. (Alexander Jakhnagiev)
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e S.M. la Regina Sonja del Regno di Norvegia hanno inaugurato la mostra “Edvard Munch. Il grido interiore”, allestita a Palazzo Bonaparte a Roma. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Le bandiere di Camera e Senato a mezz'asta e le luci tricolore su Palazzo Chigi, l'omaggio per i martiri delle foibe nel Giorno del Ricordo. (Alexander Jakhnagiev)
"Ci sentiamo impegnati per superare in modo definitivo quella congiura dl silenzio ideologica, causato dalla cecità politica. Oggi quella storia non è più nascosta". così Mantovano durante il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Le foibe non sono fenomeno locale o regionale, ma sono la storia della nostra famiglia italiana, del nostro Paese". Così Mantovano alle celebrazioni del Giorno del Ricordo. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
“Stenti, sistemazioni precarie, povertà, ma soprattutto diffusa indifferenza, diffidenza. Financo ostilità da parte di forze e partiti che si richiamavano, in Italia, alla stessa ideologia comunista di Tito”. Così i Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel Giorno del ricordo. Quirnale (Alexander Jakhnagiev)
“Troppo a lungo foiba e infoibare furono sinonimi di occultamento della storia. Così come la tragedia degli esuli è stata sottovalutata e talvolta persino disconosciuta. Oltre a crudeli, inaccettabili casi di giustizia sommaria e di vendette contro esponenti del deposto regime fascista, la furia omicida dei comunisti jugoslavi si accanì su impiegati, intellettuali, famiglie, sacerdoti, anche su antifascisti, su compagni di ideologia, colpevoli soltanto di esigere rispetto nei confronti della identità delle proprie comunità”. Queste le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel Giorno del ricordo. Quirnale (Alexander Jakhnagiev)