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“Oltre due terzi dei partner della Nato spendono ora più del 2% in armamenti. Ma dobbiamo investire ancora di più e gli Alleati decideranno nei prossimi mesi" esattamente quanto, "ma posso assicurarvi una cosa: sarà molto, molto, molto più del 2%". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Nato (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Rutte: "La spesa Nato per la difesa sarà ben oltre il 2%"

"È un pensiero sciocco immaginare una Nato senza che gli Stati Uniti svolgano un ruolo chiave. La cosa migliore che l’Occidente possa fare è rimanere unito, e so che lo stesso pensiero è ancora prevalente negli Stati Uniti, anche alla Casa Bianca". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte Nato (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Rutte: "La cosa migliore che l'Ovest può fare è restare unito"

Sinner è stato rimproverato perché non si è recato a far visita al presidente Mattarella, a differenza dell'anno precedente. La sua decisione è stata motivata dalla stanchezza per le numerose partite, cosa molto ragionevole, e si è voluto evitare tutta la trafila di andare fino a Roma a fare inchini al Quirinale. Noi, quindi, non lo critichiamo e continuiamo ad applaudirlo

Vittorio Feltri
Sinner batte Mattarella

"I rapporti tra Italia e Libia e anche con le altre nazioni del Nord Africa non sono opachi, come non lo sono quelli con il resto dell'Africa. E' un bene che ci siano questi rapporti, altrimenti lasceremmo l'Africa in balia di Russia e Cina. E' questa la grande genialata del Pd di Elly Schlein? Non sta a noi decidere chi governa in quelle nazioni. Ricordo che quando lo abbiamo fatto, quando ci sono state le primavere arabe, poi le cose sono andate bene. Noi dobbiamo dialogare con queste nazioni, benché non democratiche. Ma il caso di Almasri questo non c'entra nulla" così il deputato Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia. (Alexander Jakhnagiev)

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Donzelli (FdI): "Giusto avere rapporti con i Paesi africani, sennò li lasciamo a Russia e Cina"

La Commissione Ue in Italia racconta le storie di successo e inclusione dei fondi Next Generation Eu con "Il Futuro diventa realtà", la campagna, lanciata in diversi Paesi europei, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui vantaggi tangibili offerti dai progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) attraverso il racconto delle storie di alcuni dei suoi protagonisti, i cosiddetti “local heroes”. Tra gli altri esempi, la storia di Federico, un giovane proveniente dalla Sardegna, che ha realizzato il sogno di trasferirsi e studiare all’Università di Bologna grazie a una borsa di studio finanziata dal Pnrr. "L'evento di oggi mira a far conoscere ai cittadini i benefici concreti nella vita di ognuno di noi grazie ai fondi Pnrr. Se ne parla tantissimo nei media, ma non si conosce benissimo le possibilità che esistono per utilizzare questi fondi a livello personale”, così la rappresentante della Commissione Europea in Italia Elena Grech, “Grazie ai nostri protagonisti abbiamo reso note tre misure del piano del Pnrr. Ovvero la creazione di imprese femminili, percorsi di autonomia per persone con disabilità e borse di studio per l'accesso all'università”, aggiunge Francesco Rossi Salvemini, consigliere economico presso la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, a margine dell'evento. (Alexander Jakhnagiev)

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La Commissione Ue in Italia racconta le storie di successo e inclusione coi fondi Pnrr. Lo speciale

A differenza di Equalize, la società di spioni da cui ha preso informazioni, Report non è sotto inchiesta, ma non è intoccabile. Pare strano, quindi, il nervosismo mostrato dalla trasmissione alla notizia pubblicata dal Giornale. Nessuno vuole mettere il bavaglio al giornalismo d'inchiesta, ma esso è bello solo quando viaggia a 360 gradi

Luca Fazzo
Il nervosismo di Report e il giornalismo d'inchiesta a 360 gradi
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