Leggi il settimanale

Se dovessimo implementare anche solo un quarto di questa iniziativa, sarebbe sufficiente a stimolare il commercio unico a tal punto da compensare completamente l'impatto dei dazi statunitensi sulla crescita. Il nostro mercato interno è rimasto fermo, soprattutto nei settori che determineranno la crescita futura, come la tecnologia digitale e l'intelligenza artificiale, nonché in quelli che la finanzieranno, come i mercati dei capitali. Diversi ambiti importanti, il perdurante del requisito dell’unanimità in seno al Consiglio europeo impedisce ancora progressi significativi verso il completamento del mercato unico", lo ha detto la Presidente della Bce Christine Lagarde a Francoforte al 35° congresso bancario europeo. Bce (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Lagarde (Bce): Ue sviluppi mercato interno e superi voto unanimità per contrastare dazi Usa

"Non tradirò gli interessi ucraini nel processo di pace guidato dagli Usa. Siamo ora in uno dei momenti più difficili della nostra storia. La pressione sull’Ucraina è al suo massimo. Faremo tutto il possibile affinché il risultato sia la fine della guerra. E non la fine dell’Ucraina, della pace in Europa e della pace globale. Vigilerò perché, fra tutti i punti del piano, non vengano trascurati almeno due valori fondamentali: la dignità e la libertà degli ucraini. Tutto il resto si basa su questo", lo ha detto Zelensky in un video-discorso alla Nazione. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Piano di pace Usa, Zelensky nel discorso agli ucraini: Non tradirò gli interessi nazionali

"Siamo ora in uno dei momenti più difficili della nostra storia. La pressione sull'Ucraina è al suo massimo. L'Ucraina potrebbe ora trovarsi di fronte a una scelta molto difficile: o la perdita della sua dignità o il rischio di perdere un partner chiave", lo ha detto Zelensky in un video parlando alla Nazione. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Piano di pace per l'Ucraina, Zelensky: Momento difficile, siamo a un bivio

Il 23 e 24 novembre gli elettori pugliesi sono chiamati alle urne per eleggere il presidente della Regione. Quattro i candidati in campo: Antonio Decaro, sostenuto da PD, M5S, AVS, Per la Puglia, Decaro Presidente e Popolari con Decaro; Luigi Lobuono, sostenuto da Fi, FdI, Lega con Udc e NPSI, Noi Moderati Civici per Lobuono e La Puglia con noi; Sabino Mangano sostenuto da Alleanza civica per la Puglia; Ada Donno sostenuta dalla lista Puglia Pacifista Popolare.

Ansa
Regionali in Puglia, ecco i candidati

"C'è una sedimentazione anche nella mentalità dell'uomo, del maschio, che è difficile da rimuovere perché è una sedimentazione che si è formata in millenni di sopraffazione, di superiorità e quindi anche se oggi l'uomo accetta e deve accettare questa assoluta parità formale e sostanziale nei confronti della donna, nel suo subconscio il suo codice genetico trova sempre una certa resistenza. Se noi andiamo a guardare la storia dell'umanità, vediamo che purtroppo, salvo qualche eccezione, è un continuo dominio maschile. E' necessario intervenire con le leggi penali, con la repressione e con la prevenzione" così il Ministro Nordio, intervenendo alla High Level Conference against Femicide tenutasi presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nordio: "L'uomo per codice genetico non accetta la parità di genere"

Il 23 e il 24 novembre Veneto alle urne per eleggere il nuovo presidente della Regione. I candidati: Alberto Stefani (sostenuto da Lega Stefani Presidente, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc, Noi moderati-Civici per Stefani, Liga Veneta Repubblica), Giovanni Manildo, (sostenuto da Pd, Avs, M5S, Le civiche venete per Manildo, Rifondazione, Uniti per Manildo, Volt). E poi Riccardo Szumski con la lista Resistere Veneto, Marco Rizzo con Democrazia Sovrana Popolare e Fabio Bui con Popolari per il Veneto

Ansa
Regionali in Veneto: ecco i cinque candidati

"Sono estremamente felice per questa rinnovata fiducia, penso che Confapi abbia tutte le caratteristiche per diventare sempre di più l’unica casa piccola industria privata. Il fatto di avere il 99% delle aziende che hanno gli stessi interessi e gli stessi bisogni ci permette di essere sempre proattivi negli ambiti istituzionali, senza bisogno di avere delle alchimie dialettiche. Questo Paese ha bisogno di Confapi e ha bisogno di quelle aziende che realmente stanno portando avanti il Pil e quindi mi auguro sempre di più che il Governo capisca quanto deve essere centrale il mondo della media industria privata" così Christian Camisa, appena rieletto presidente di Confapi. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Camisa riconfermato Presidente di Confapi: "Saremo sempre la casa delle piccola e media impresa"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica