Matteo Messina Denaro da un anno era in cura per tumore del colon-retto, la seconda causa di decesso per cancro
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Matteo Messina Denaro da un anno era in cura per tumore del colon-retto, la seconda causa di decesso per cancro
Cappello bianco, occhiali scuri, giubbotto in pelle marrone. Le prime immagini di Matteo Messina Denaro mostrano il boss smagrito, sofferente e col volto stanco, conseguenza anche delle terapie medioterapiche a cui era sottoposto per un tumore al colon. Poi è stato trasferito alla caserma San Lorenzo in via Perpignano per le operazioni di indentificazione e da qui portato via per traferito in elicottero in una localita protetta.
Si riaccendono le speranze per la bimba scomparsa da Monte Faito nel 1996. La rivelazione di una donna: "Vive su un isolotto della Turchia insieme a un uomo che dice di essere il papà"
L'esultanza liberatoria, le strette di mano ai carabinieri, gli applausi scroscianti sotto la pioggia: Palermo festeggia l'arresto di Matteo Messina Denaro
Durante i trent'anni di latitanza la "primula rossa" di Castelvetrano, oggi 60enne, ha gestito un potere infinito
Il comandante dei Ros Pasquale Angelosanto ha annunciato che il boss Matteo Messina Denaro è stato trasferito in una località sicura. L’operazione è stata studiata nei minimi dettagli
Quello di Matteo Messina Denaro non è l'unico arresto avvenuto questa mattina da parte dei carabinieri del Ros nella clinica palermitana dove il superlatitante di Cosa Nostra si trovava per una seduta di chemioterapia. Negli stessi minuti in cui il Padrino veniva bloccato al bar della clinica, i carabinieri hanno bloccato e portato via un altro uomo. Si tratta di Giovani Luppino, proveniente da Campobello di Mazara: siamo nel Trapanese, la zona di provenienza di Messina Denaro. Nel video che pubblichiamo in esclusiva l'arrestato appare come un uomo non più giovane, abbastanza sovrappeso, con un berretto a visiera e un giubbotto. Lo portano via un carabiniere col mefisto e un ufficiale in divisa. Luppino è considerato un fiancheggiatore del boss, probabilmente l'uomo che gli faceva da autista e che lo aveva accompagnato nella visita alla clinica. Si ripete insomma la scena già vista trent'anni fa con l'arresto di Totò Riina, anche lui catturato - e sempre dai carabinieri - insieme al suo autista Salvatore Biondino. E non è da escludere che proprio individuando il fiancheggiatore gli inquirenti siano riusciti a chiudere il cerchio intorno al capomafia.
La clinica Maddalena di Palermo è nota come un'eccellenza regionale nelle terapie dei tumori: qui Matteo Messina Denaro era venuto per la chemioterapia
Dopo 30 anni di latitanza, i Ros hanno arrestato il boss mafioso Matteo Messina Denaro, tra i più ricercati del mondo. Era in cura con lo pseudonimo di Andrea Bonafede
Le fiamme sono divampate sul traghetto “Superba” della Gnv in partenza da Palermo e diretto a Napoli. La situazione non è ancora del tutto risolta. L’intervento potrebbe richiede molte ore, se non addirittura qualche giorno, prima di essere completato