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"E' importante per l'Aula del Senato e per il gruppo di appartenenza del sottosegretario Delmastro ribadire un concetto: se il sottosegretario Delmastro si limita ad esprimere il parere conforme e fino a quando non affronterà il nodo che lo riguarda, e cioè se non chiederà scusa al Partito Democratico, noi lasceremo l'Aula e le Commissioni". Lo ha detto il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Boccia: "Finché Delmastro non si scusa, Pd uscirà da Aula e commissioni"

"C'è un conflitto tra poteri dello Stato, con una democrazia sempre più debole in cui la magistratura è messa sotto accusa ed impedita nel fare il suo lavoro. Meloni venga in questa Aula a riferire se le note che vengono da Palazzo Chigi sono a sua firma e se ne assuma la responsabilità". Lo ha detto nell'Aula della Camera Federico Cafiero de Raho del M5S riferendosi al caso del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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De Raho (M5S): “Democrazia sempre più debole, Meloni riferisca sulla vicenda di Delmastro”

"Dobbiamo lavorare velocemente ma non in fretta perché la fretta può comportare errori decisivi per il Paese. Mi auguro che il dibattito sia impostato su proposte, ma ogni giorno sento cose contro: penso che l'Italia avrebbe bisogno di un confronto serio, con proposte costruttive, invece di polemiche sterili che non servono a nessuno. Dobbiamo lavorare per raggiungere un obiettivo che non è del governo ma del Paese". Lo ha detto il ministro Raffaele Fitto, al termine della cabina di regia sul Pnrr convocata in tarda mattinata a Palazzo Chigi. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Fitto: "La partita non è del Governo, ma di tutto il Paese. Basta polemiche"

"Andrò in Parlamento il 18 per la relazione semestrale, e penso di essere andato in Parlamento un numero di volte non paragonabile rispetto a quanto accaduto nei due anni precedenti. Il tema dei ritardi è particolare: non ho ancora ascoltato un riferimento preciso a un ritardo imputabile a noi che sia oggettivo". Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, dopo la Cabina di regia sul Pnrr a Palazzo Chigi, commentando le richieste dell'opposizione a riferire alle Camere sui ritardi del Piano. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Fitto: Il 18 relazione su Pnrr in Parlamento. Ritardi? Nessun riferimento oggettivo imputabile a noi

" Le garanzie per i tempi per ricevere la quarta rata del Pnrr "non può darle nessuno. Noi abbiamo impostato un lavoro preliminare definendo quali obiettivi andavano corretti per raggiungere il risultato ed evitare di avere una fase di verifica molto lunga". Lo ha affermato il ministro per gli Affari europei, la Coesione il Sud ed il Pnrr, Raffaele Fitto, nel corso di una conferenza stampa convocata al termine della cabina di regia sul Pnrr. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Fitto: "Garanzie su tempi quarta rata non può darle nessuno"

"Con le modifiche al Pnrr approvate oggi "puntiamo ad ottenere un risultato importante perchè ci consentono di tenere fede al percorso stabilito. La quarta rata cosi può essere oggetto di una richiesta di pagamento che inoltreremo nei prossimi giorni". A dirlo è stato il ministro per gli Affari europei, la Coesione il Sud ed il Pnrr, Raffaele Fitto, nel corso di una conferenza stampa convocata al termine della cabina di regia sul Pnrr. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Fitto: "Modifiche ci consentono di chiedere quarta rata"

"La carta contro il caro carrello va attivata entro il 15 settembre per evitare dispersioni: dobbiamo usare tutta la somma prevista". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, intervenendo alla presentazione della Card "Dedicata a te", per il sostegno alla spesa. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Dedicata a te, Lollobrigida: "La card andrà attivata entro il 15 settembre"

"Dedicata a te” è la carta che consente alle famiglie che hanno maggiori difficoltà di avere circa 400 euro da poter spendere negli esercizi commerciali per l'acquisto dei generi di prima necessità. "Oggi c'è un'iniziativa che riguarda particolarmente quel milione e 300 mila famiglie che hanno maggiori difficoltà nell'acquisto dei generi di prima necessità, il famoso caro-carrello. Abbiamo investito 500 milioni di euro per aiutare le famiglie e sarà disponibile presso gli uffici delle Poste italiane la carta Dedicata a te". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio alla conferenza stampa di presentazione della carta. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni presenta la carta contro il caro-carrello: 1 mln e 300 mila famiglie in difficoltà con spesa

“È un tema che rischia di riverberarsi anche sulle giovanissime generazioni e su cui, quindi, bisogna continuare a intervenire in termini educativi, formativi e informativi, proprio per evitare cattive interpretazioni, che, peraltro, collegano questo argomento, ossia il doping in ambito sportivo, con il più ampio tema del consumo di stupefacenti a tutti i livelli; e quindi è particolarmente attenzionato, per quanto mi riguarda, ma anche in collaborazione con gli altri ministeri, ossia con i ministeri della Salute, delle Politiche sociali ed, evidentemente, anche dell'Istruzione e del merito". Lo ha detto il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, rispondendo nell'aula della Camera a un'interpellanza di FdI sul doping sportivo. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Doping, Abodi: “Collegato a tema droga. Interventi con formazione e informazione”

"Giacomo Matteotti fu, per tanti versi, un uomo estraneo alla fase storica in cui visse; un uomo che precorse i tempi; un socialista riformista moderno con idee fulgide sulla democrazia come fondamento della libertà, sulla forma e sui doveri del governo, sulla funzione dei partiti e dei sindacati, sul ruolo delle masse proletarie e contadine. In un partito che parlava solo di classe, egli preferiva dire Nazione e scrivere di amor di Patria. In un partito che costruiva il mito della rivoluzione, egli sottolineava l'irrinunciabilità dei valori della libertà e della democrazia. Fu proprio l'amore per la libertà unitamente alla fierezza del carattere, che lo portava a respingere ogni abuso ed angheria, a fare di lui il primo e più tenace avversario del fascismo e parimenti di tutti i totalitarismi, dei quali percepì, prima ed assai meglio degli altri, il carattere autoritario e illiberale. Giacomo Matteotti fu martire che si sacrificò in nome della libertà". Lo ha dichiarato Alessandro Battilocchio, deputato di Forza Italia, nel corso del suo intervento in dichiarazione di voto finale alla Camera sul ddl sul centenario dell'omicidio di Giacomo Matteotti. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Battilocchio (FI): "Matteotti martire socialista riformista. Per lui valore libertà irrinunciabile"
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