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"Rimandare la discussione della proposta di legge Giachetti vuol dire rimandare ancora una volta una decisione. Secondo qualcuno non è il sovraffollamento l'unico problema del carcere, è vero. Ma questa proposta sarebbe stata un primo passo: lo dicono i sindacati, i garanti, le unioni penali, e soprattutto la polizia penitenziaria, che fa uno dei lavori più difficili. All'interno delle carceri c'è un'emergenza sanitaria di cui non vogliamo parlare, ci sono dipendenze da droghe e da psicofarmaci. E' un'emergenza silenziosa". Lo ha affermato Fabrizio Benzoni, deputato di Azione, intervenuto oggi in Aula, alla Camera, sul rinvio della proposta di legge Giachetti. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Carceri, Benzoni (Azione): "Rinviare Pdl Giachetti significa non volere affrontare emergenza"

"Quando questo decreto è stato approvato, agli inizi di giugno, eravamo nel pieno della campagna elettorale delle europee ed era stato raccontato come la panacea di tutti i mali della sanità italiana. Peccato che con il decreto, già entrato in vigore, nulla è cambiato. Lo sa anche il ministro che è un medico, un tecnico e conosce bene la macchina della sanità: questo decreto non risolverà e non azzererà le liste d'attesa nel nostro Paese perchè mancano risorse adeguate, quelle stanziate in legge di bilancio sono del tutto insufficienti". Lo ha detto Elena Bonetti, vicepresidente di Azione, intervenendo in Aula alla Camera in dichiarazione di voto sul decreto legge sulle liste d'attesa. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Decreto liste d'attesa, Bonetti (Azione): "Nulla è cambiato, mancano risorse adeguate"

La presidente di turno di palazzo Madama, Mariolina Castellone, ha invitato l'Assemblea a "osservare un momento di raccoglimento" in segno "di cordoglio per le vittime" del crollo di un ballatoio di collegamento nella Vela Celeste, nel quartiere di Scampia a Napoli, che ha provocato due morti e 13 feriti, dei quali sette bambini, alcuni in condizioni gravi. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Crollo Scampia, in Aula Senato un minuto di silenzio per vittime Vela celeste

Un minuto di silenzio è stato osservato alla Camera in ricordo delle vittime del crollo alla Vela celeste di Scampia. Il presidente di turno Sergio Costa ha rivolto un pensiero alle vittime e a tutte le persone evacuate dagli appartamenti. "L'auspicio è che in tempi molto ravvicinati queste persone possano rientrare nelle loro abitazioni - ha detto -. Sarà naturalmente compito della magistratura approfondire quali siano state le cause dell'accaduto e in tal senso auspico che venga fatta al più presto chiarezza anche individuando i responsabili di questa tragedia che ritengo inaccettabile. Quanto accaduto impone comunque a tutte le istituzioni di mettere ancora di più al centro dell'attenzione il tema del degrado urbano e della sicurezza delle abitazioni, adottando ogni iniziativa per evitare che tragedie come quella di Scampia si possano mai ripetere. Esprimo a nome dell'intera assemblea e mio personale profondo cordoglio e sentite condoglianze alle famiglie delle vittime. E un augurio di pronta guarigione ai feriti che risultano ancora ricoverati negli ospedali della città. Con un particolare riguardo e premura nei confronti dei fanciulli coinvolti nel crollo". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Crollo Scampia, Costa chiede minuto di silenzio in Aula Camera. Poi l'applauso per le vittime

"Oggi commemoriamo una tragedia ed è difficile, è difficile farlo prendendo la parola per un territorio che ha pagato tanto, troppo". Non ha trattenuto le lacrime in aula la deputata Gilda Sportiello intervenendo alla Camera per la commemorazione delle vittime del crollo di Scampia. "Oggi pagano sette bambini, persone che stavano lavorando a costruirsi una vita in un territorio difficile -ha proseguito Sportiello interrompendosi più volte, mentre i deputati la applaudivano-. Si dice che Napoli è faticosa, io sono la prima a dirlo. Sono nata a Scampia, ho passato lì i primi anni della mia vita. Lo dico con l'orgoglio di una terra che ha sempre lavorato per non essere quella della narrazione collettiva". "Mi auguro che tutti insieme possiamo dare risposte. Questa tragedia deve ricordarci perchè sediamo su questi scranni", ha sottolineano l'esponente M5s. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Crollo Scampia, le lacrime di Sportiello (M5s) in Aula: “Sono nata lì, dobbiamo dare risposte”

“Il caporalato incide molto sui lavoratori immigrati da Paesi terzi, ma anche sui lavoratori italiani. La legge Bossi-Fini è datata e va certamente modificata, ma come farlo dipende dal ragionamento parlamentare". Lo ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso del Question time nell'Aula di Montecitorio. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Caporalato, Lollobrigida: "Legge Bossi-Fini datata, va certamente modificata"

"La responsabilità di quanto accaduto negli ultimi anni in Italia per quanto riguarda il caporalato deve vedere la fermezza non solo del governo ma di tutto il Parlamento e un senso di responsabilità diverso da quello che a volte emerge da alcuni interventi finalizzati alla strumentalizzazione, che giudico incompatibile con la serietà dell'argomentato e con le tragedie che accompagnano questo percorso". Lo ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, rispondendo a un'interrogazione sulle iniziative urgenti volte al contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, nel corso del Question time. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Caporalato, Lollobrigida: "Deve vedere fermezza di tutto Parlamento, no a strumentalizzazioni"

"Il bracciante che è morto, Satnam Singh, e altri migliaia di lavoratori, vengono sfruttati da troppo tempo per non dire da decenni. Mi concentrerei sulle azioni comuni che possiamo mettere in campo. Come il disegno di legge, che è stato depositato prima della morte di Sing, che oggi anticipiamo per rendere ancora più efficiente un'azione sulla quale non si può perdere una sola ora di tempo. Voglio ribadire che chi lascia morire un lavoratore non è un imprenditore, ma un criminale". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida nel corso delle sue repliche alla Camera sul dl Agricoltura. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Caporalato, Lollobrigida: "Chi lascia morire un lavoratore non è imprenditore, ma criminale"

“Con questo governo vengono diffusi messaggi devastanti per la legalità, abbassa il livello di difesa del Paese dalla corruzione, dalle mafie, dall'illegalità e rende più difficili gli sviluppi investigativi utili a smascherare i sistemi di protezione degli interessi illegali", lo ha detto il deputato del Movimento cinque stelle, Federico Cafiero De Raho, in Aula in dichiarazione di voto sul ddl Nordio. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Ddl Nordio, De Raho (M5s): "Reato abuso ufficio proteggeva sindaci in terre di mafie"
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