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"Quello che c'è a rischio nella guerra in Ucraina è ben di più. L'Ucraina è la prima porta, ma non è l'unica porta. Se fosse passato il concetto che quella porta poteva essere sfondata senza alcuna reazione, ci sarebbero state altre porte successive. La volontà non era andare a proteggere popolazioni russofone, era la volontà di ripristinare un antico gruppo di nazioni che non si chiamava Russia ma si chiamava Urss, era quello di ripristinare una forza che si era persa negli anni". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nelle comunicazioni alla Camera sugli aiuti all'Ucraina. "Noi ci siamo opposti a questo, in modo bipartisan con il passato governo e stiamo cercando di continuarlo oggi. Lo facciamo - ha aggiunto - con le nostre modalità, lo facciamo con passaggi parlamentari, lo facciamo rispettando quello che la Costituzione ci obbliga e ci invita a fare, lo facciamo portando un approccio diverso, cioè essere una delle prime nazioni per aiuti e una delle prime nazioni che cerca di dire che abbiamo le due strade: quella dell'aiuto senza se e senza ma e quella del tentativo di una costruzione di una strada diplomatica che ci porti alla fine del conflitto". Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Guerra Ucraina, Crosetto: "Volontà Russia era ripristinare l'Urss, ci siamo opposti"

"Il 2024 sarà un anno cruciale del conflitto". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso delle comunicazioni alla Camera in materia di proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina. "L'Italia supporta dall'inizio e con determinazione ogni azione per favorire l'apertura di un confronto diplomatico e per arrivare a una soluzione negoziale che non sia disgiunta da una pace giusta" ha aggiunto il ministro sottolineando che allo stesso tempo il sostegno da parte del nostro paese all'Ucraina resta "forte e totalmente inalterato". Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Crosetto: "2024 anno cruciale conflitto, supporto a Kiev per aprire negoziati"

"La Russia sembra sostanzialmente intenzionata a puntare a un conflitto di logoramento, nella convinzione che, nel lungo periodo, le opinioni pubbliche occidentali si stancheranno e ci saranno defezioni tra i Paesi sostenitori di Kiev". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in Aula alla Camera. "In questo senso è inevitabile l'influenza che potrebbero generare le prossime scadenze elettorali negli USA e in Europa", ha aggiunto. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Crosetto: "Russia punta su conflitto di logoramento"

"Sociologo, scrittore, giornalista, docente universitario, Francesco Alberoni è stato un importante protagonista del panorama culturale della nostra epoca e, soprattutto, uno dei più intelligenti osservatori e acuti interpreti della nostra società". E' un passaggio dell'intervento con cui il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ricordato in Aula il professor Francesco Alberoni. Dopo il ricordo di La Russa, l'aula di Palazzo Madama ha osservato un minuto di silenzio. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Un minuto di silenzio in Aula Senato per Francesco Alberoni

"È con sentimenti di sincero affetto e commozione che desidero ricordare in questa Aula il Professor Francesco Alberoni. Sociologo, scrittore, giornalista, docente universitario, Francesco Alberoni è stato un importante protagonista del panorama culturale della nostra epoca e, soprattutto, uno dei più intelligenti osservatori e acuti interpreti della nostra società". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo in Aula. "Nel corso della sua lunga carriera accademica, Francesco Alberoni ha ricoperto la cattedra di sociologia in alcune delle più importanti università italiane e internazionali: dalla Cattolica di Milano all'Università di Losanna, dall'Università di Catania alla Statale di Milano, diventando un irrinunciabile punto di riferimento per generazioni di studenti e di docenti - ha ricordato La Russa -. Verso la fine degli anni 60 ha ricoperto con autorevolezza il ruolo di Rettore dell'Università di Trento, impegnandosi sia nel potenziarne il suo ruolo come istituto superiore di scienze sociali, sia nello sviluppo di un modello universitario più moderno e attento al coinvolgimento degli studenti nelle scelte didattiche". Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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La Russa ricorda Francesco Alberoni in Aula: "Ha reso onore all'Italia"

"Non si può far finta di nulla dinanzi ad una linea d'azione del governo tutta propaganda e racconto, tanto epico quanto fasullo: un po' come quei set cinematografici che risplendono di luci, colori, raffinatezze architettoniche, gioielli di arredamento, sontuosità di abiti che, però, sono falsi, di cartapesta, trucchi di scena, illusioni. Più che piano Mattei verrebbe da chiamarlo 'Piano Mattel'. Quella della Barbie. Per quanto è finto, di plastica e vuoto". Lo ha dichiarato Anna Ascani, deputata del Partito democratico e vicepresidente della Camera, intervenendo in Aula durante la discussione generale sul decreto legge Piano Mattei. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Ascani (Pd): "Altro che Mattei, è piano Mattel, quello della Barbie, di plastica e vuoto"

"Il governo evoca il piano Mattei per richiamare nella mente e nel cuore dell'opinione pubblica il famoso piano Marshall. Se stessimo semplicemente ad analizzare la quantità di risorse e di narrazione che allora fu fatta nell'Europa che doveva ricostruire sulle macerie della guerra, ci rendiamo conto che con Meloni la montagna non ha partorito neppure un topolino". Così in Aula Toni Ricciardi, vicepresidente del Pd alla Camera."Affianco al piano Marshall furono previsti accordi bilaterali e l'Italia, dal 1868 fino al 1956, è stata il paese per eccellenza che ha usato questi accordi, siglandone almeno 180. Con gli accordi bilaterali, l'Italia offriva persone, lavoratori e mobilità.Gli accordi tutelano la forza lavoro e prevedevano interscambio di merci,capitali, diritti e doveri. Mi chiedo - ha aggiunto - di cosa stiamo parlando visto che il governo nel piano Mattei non prevede accordi bilaterali con i singoli paesi e non si prevede che tali accordi vengano sottoposti alla verifica del parlamento. La triste verità è che il piano Mattei è solo fuffa e propaganda utile a far credere che tutto un tratto abbiamo risolto i nostri problemi con il continente africano". Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Piano Mattei, Ricciardi (Pd): "Montagna non ha partorito neppure topolino"

“Con la conversione di questo decreto-legge, stiamo dando concreta attuazione al Piano Mattei, punto chiave del programma governativo che mira a definire un modello virtuoso di collaborazione con le Nazioni africane, per recuperare un ruolo strategico per l'Italia". Così in Aula la deputata di Forza Italia, Patrizia Marrocco, durante la discussione del Disegno di legge di conversione per il 'Piano Mattei."L'obiettivo principale è rimuovere le cause che spingono i migranti, soprattutto i giovani, ad abbandonare la propria terra - aggiunge - Con questo decreto-legge, tracciamo la cornice operativa fondamentale per una programmazione efficace, definendo gli ambiti d'intervento dalla cooperazione allo sviluppo alle esportazioni e investimenti, inclusi il sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile. Considerando l'importanza strategica dell'Africa nel panorama geopolitico ed economico globale, il Piano propone un nuovo approccio alle relazioni fra Italia e stati africani, basato su cooperazione, scambi, partenariato paritario e reciprocamente vantaggioso. Con la presidenza italiana del G7 come opportunità di porre al centro della discussione un grande lavoro sull’Africa, il Piano Mattei può emergere come un modello per altri Paesi europei e contribuire a costruire economie locali solide in Africa per contrastare l'immigrazione forzata e promuovere lavoro e futuro nei Paesi d'origine. Questo riflette la visione di Forza Italia nel solco della direzione tracciata dal Presidente Berlusconi e che pertanto non può che vederci convintamente favorevoli”. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Piano Mattei, Marrocco (FI): "Riflette la visione di Berlusconi"

"Offendere l'Eni mi sembra una cosa veramente ridicola. L'Eni è una grande multinazionale ed è, forse, una di quelle poche grandi multinazionali che agisce in Africa e che investe tantissimo in cooperazione internazionale". Lo ha affermato, nell'Aula della Camera, il viceministro agli Affari esteri ed alla Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, in sede di replica al termine della discussione generale sul decreto recante disposizioni urgenti per il Piano Mattei per lo sviluppo in Stati del Continente africano. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Piano Mattei, Cirielli: "Eni investe tantissimo in cooperazione internazionale"

"Il 'Piano Matteì stravolge la legge sulla cooperazione internazionale, sposta risorse e ruoli dal Maeci, accentrandoli a Palazzo Chigi, e tutto questo tramite un decreto legge che alla Camera passerà de plano". Lo ha detto Benedetto Della Vedova, deputato di +Europa, nel corso della discussione generale sul cosiddetto Piano Mattei. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Piano Mattei, Della Vedova (+Europa): "È un progetto vuoto"
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