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"Il governo intende sottoporre in tempi rapidi alle Camere un disegno di legge di ratifica che contenga anche le norme e gli stanziamenti necessari all'attuazione del protocollo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni alla Camera sull'intesa Italia-Albania sui migranti. "Il dibattito di oggi e il voto che lo concluderà dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che il nostro governo non si è mai sottratto, specie su questioni di tale rilevanza, al dialogo e al vaglio del Parlamento", ha sottolineato Tajani. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Tajani: “Governo mai sottratto a vaglio Parlamento, ci sarà Ddl ratifica”

"Non c'è esternalizzazione a un terzo Paese nella gestione delle domande d'asilo e non si deroga ai diritti internazionalmente garantiti che sono anzi più volte espressamente riaffermati nel protocollo. Presto l'Albania entrerà a far parte dell'Unione europea ed è parte del Consiglio dEuropa. Le deroghe sarebbero state impossibili. Lo ha detto nell'aula della Camera il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante le comunicazioni del Governo sul protocollo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio dei ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Tajani: "Accordo con Albania non è Guantanamo né modello Ruanda-Gb"

"In Albania potranno essere condotti solo i migranti che possono essere trattenuti nelle strutture che li accolgono. Secondo le norme italiane ed europee oggi vigenti, si tratta di due categorie di migranti". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni alla Camera sul protocollo Italia-Albania. "La prima è quella dei richiedenti asilo soggetti a procedura accelerata di frontiera. Quindi persone non vulnerabili provenienti da Paesi sicuri o migranti che abbiano già presentato domanda di asilo, ottenendo un diniego. La seconda categoria è quella delle persone in attesa di rimpatrio, dopo l'accertamento dell'assenza dei requisiti per il soggiorno in Italia. Nella struttura in Albania non potranno in nessun caso essere accolti soggetti vulnerabili, quali, ad esempio, minori e donne in gravidanza", ha aggiunto Tajani. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "In Albania non andranno soggetti vulnerabili come minori e donne in gravidanza"

Il protocollo tra Italia e Albania, firmato due settimane fa, è un tassello significativo nella strategia dell'esecutivo in un contesto internazionale di crescente instabilità che rischia di aumentare i flussi migratori. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni alla Camera in merito al protocollo tra Italia e Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Tajani: “Accordo con Albania è tassello della strategia dell'esecutivo”

Con 159 si e 53 no, la Camera ha approvato definitivamente il Ddl "Disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti e mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati nonchè di divieto della denominazione di carne per prodotti trasformati contenenti proteine vegetali". La mattinata si era aperta con la bocciatura di Montecitorio della questione pregiudiziale di costituzionalità presentata dagli onorevoli Maggi e della Vedova. Il Ddl sanziona con multe da 10mila fino a 60mila euro (oppure fino al 10% del fatturato totale annuo realizzato nell'ultimo esercizio chiuso anteriormente all'accertamento della violazione, ma entro un massimo di 150mila euro) il commercio di alimenti e mangimi prodotti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Carne sintetica, ok della Camera al divieto con 159 sì e 53 no. È legge

Notificheremo questa norma in Europa, come è prassi: riteniamo che non ci sia nulla da temere. Ma siamo il Parlamento italiano e normiamo per quanto riguarda il nostro popolo, l'unico soggetto che riconosco cui dare risposte. In Europa vorremmo convincere le altre nazioni a fare le stesse scelte dell'Italia, non ci vogliamo proprio arrivare alla certificazione di queste procedure per trasformare il cibo coltivato in qualcosa di utilizzare". Lo ha detto il ministro per le Politiche agricole e sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, intervenendo in Aula alla Camera durante l'esame del Ddl sulla sovranità coltivata. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Stop a carne sintetica, Lollobrigida: "In Ue vorremmo convincere altre nazioni a fare stessa scelta"

"A chi definisce questo ddl antiscientifico, ricordiamo che reca la firma non solo del ministro della Salute, ma del professor Orazio Schillaci, il cui curriculum vitae è lo specchio di uno scienziato. Questo disegno di legge non vieta assolutamente la ricerca, cosa sostenuta per distrarre opinione pubblica. Il primo rapporto Fao-Oms individua in 53 i potenziali rischi per la salute derivanti dalla produzione e dal consumo di carne sintetica: questa è la differenza tra la scienza e lo scientismo. La petizione per il divieto del cibo sintetico è stata sottoscritta, oltre a tutto il centrodestra, anche da autorevoli esponenti della sinistra che oggi hanno il coraggio di criticarla. Non si salverà il pianeta con una dieta senza carne: dietro la carne in vitro ci sono interessi poco nobili. Dietro il negazionismo e l'opposizione a questo ddl non c'è più cibo per tutti, ma più profitti per i pochi soliti noti delle multinazionali". Lo ha detto nell'Aula della Camera il capogruppo di Fdi Tommaso Foti in dichiarazione di voto finale sul ddl che vieta la carne sintetica. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Foti (FdI): "Dietro la carne sintetica ci sono interessi poco nobili"

"Il divieto di commercializzazione della carne coltivata nel nostro Paese, imposto dal governo con un'apposita legge, è una grande bufala che nulla ha a che vedere con il merito della questione. L'unica necessità è infatti quella del ministro Lollobrigida di piantare l'ennesima bandierina propagandistica, utile per attaccare l'Europa in vista della prossima competizione elettorale, e di riaffermare così una visione autarchica della sovranità alimentare, che mal si concilia con la necessità di garantire, globalmente, cibo sano e nutriente da attività agricole sostenibili e di qualità". Lo ha detto Stefano Vaccari, capogruppo Pd della commissione Agricoltura alla Camera, dopo l'intervento del ministro Francesco Lollobrigida, nell'Aula di Montecitorio. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Carne sintetica, Vaccari (Pd): "Da Governo solo bufale"
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