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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incontrato il leader cinese Xi Jinping, un’opportunità per i leader delle due maggiori economie del mondo di stabilizzare le relazioni dopo mesi di turbolenze sulle questioni commerciali. L’uso aggressivo dei dazi da parte di Trump da quando è tornato alla Casa Bianca per un secondo mandato, combinato con i limiti di ritorsione della Cina sulle esportazioni di elementi di terre rare, hanno dato all’incontro una nuova urgenza. Esiste un reciproco riconoscimento del fatto che nessuna delle due parti vuole rischiare di far saltare in aria l’economia mondiale in modi che potrebbero mettere a repentaglio le fortune del proprio paese.Quando i due si sono seduti, Xi ha letto i commenti preparati che sottolineavano la volontà di lavorare insieme nonostante le differenze.

Ansa
Usa-Cina, Trump vede Xi Jinping: "Il nostro è un incontro di grande successo"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato accolto da un lungo applauso e una standing ovation da parte dei membri del Parlamento israeliano al suo ingresso alla seduta plenaria della Knesset dove terrà un discorso sul suo piano di pace per Gaza. Applausi scroscianti sono stati riservati anche ai membri del gabinetto di Trump presenti nella tribuna pubblica: il Segretario di Stato Marco Rubio e il Segretario alla Difesa Pete Hegseth. Anche Ivanka Trump ha preso posto nell'aula del Parlamento.

LaPresse
Gaza, Trump alla Knesset accolto da un'ovazione

Melania Trump ha annunciato che otto bambini ucraini, precedentemente deportati in Russia, sono stati riuniti alle loro famiglie nelle ultime 24 ore. La First Lady ha parlato dalla Casa Bianca, rivelando che il suo team ha avviato un canale diretto con quello del presidente russo Vladimir Putin. "Il mio rappresentante ha collaborato con il team del presidente Putin per garantire il ricongiungimento sicuro dei bambini con le loro famiglie", ha dichiarato ai giornalisti. La notizia sorprende per il ruolo attivo della First Lady in una questione delicata come la restituzione dei minori, al centro delle tensioni internazionali tra Mosca e Kiev. I dettagli dell'accordo non sono stati resi noti, ma Melania ha assicurato che l'impegno continuerà "finché ogni bambino non sarà tornato a casa"

Ansa
Melania Trump: "Collaboro con Putin per riportare a casa i bambini ucraini"

C'erano tante aspettative sull'assegnazione del premio Nobel per la Pace a Donald Trump, ma la verità è che anche per l'accademia svedese premiare un bianco, conservatore e pure miliardario era troppo

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Le bugie del non-nobel a Trump

"Non ci sono più le condizioni per governare". Così il primo ministro francese, Sebastien Lecornu, ha spiegato il motivo delle sue dimissioni. "Gli interessi di parte" hanno condannato in anticipo il governo, ha detto Lecornu. "I partiti politici continuano ad assumere una posizione come se avessero tutti la maggioranza assoluta nell'Assemblea Nazionale", ha aggiunto il primo ministro dimissionario

LaPresse
Francia, Lecornu: "Non ci sono le condizioni per governare"

All'Onu, tempio dei diritti, lo Stato ebraico ha subito un processo politico ad opera di Paesi autoritari come Iran e Corea. Nelle piazze italiane i pro Pal si sono scatenati in cortei violenti, ma sono stati giudicati con indulgenza. Il commento di Giovanni Toti

Giovanni Toti
La doppia morale nei giudizi verso Israele

Diciamoci una verità scomoda, "Bella ciao" non è più una canzone di libertà. Non solo è diventata un ballo da villaggio turistico o la colonna sonora di una serie tv, ma ha attraversato l'oceano per finire su una pallottola. Una situazione figlia di una cultura d'odio che vede l'avversario come un nemico da eliminare

Francesco Maria Del Vigo
M.A.R.C. - Se "Bella ciao" è diventata una canzone d'odio

Charlie Kirk aveva anche delle opinioni non condivisibili, ma è stato ucciso per le sue idee, e questo è inaccettabile. Così come è inaccettabile che da sinistra non arrivino parole di solidarietà ma anzi di giustificazione per l'odio.

Francesco Maria Del Vigo
M.A.R.C. - La sinistra che giustifica l'odio su Kirk
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