Si cercano ipotesi "cliniche" per il comportamento del presidente Usa. La possibile genesi dello scontro al G7 di Evian. La Russa: "Si è vendicato per i no di Meloni ai suoi diktat"
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Si cercano ipotesi "cliniche" per il comportamento del presidente Usa. La possibile genesi dello scontro al G7 di Evian. La Russa: "Si è vendicato per i no di Meloni ai suoi diktat"
“L’Italia sarà il nostro miglior alleato? Certamente, se resterà premier Giorgia Meloni che sta facendo un ottimo lavoro”. Così il Presidente Usa Donald Trump dopo il vertice con la premier italiana Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda dell'Agenzia Vista, che citava anche le formiche durante la visita dell'aprile 2025. (Alexander Jakhnagiev)
Media statunitensi ed europei hanno ripreso lo scontro tra la premier e il presidente Usa, mettendo l'accento sulla fermezza di Meloni e sugli incidenti diplomatici di Trump che minano i rapporti anche con i leader a lui più vicini
Nuovo scontro tra il presidente Usa e la premier italiana dopo il G7. Meloni respinge le accuse fatta dal Tycoon a La7 e replica duramente sui social: "Dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell'Occidente". E tra Roma e Washington torna alta la tensione
"E la seconda, dirvi che non solo l'ho fatto pubblicamente, rispondendo a una vostra domanda, ma che l'ho fatto anche in privato. All'interno dello stesso Consiglio Europeo le ho trasmesso la mia solidarietà di fronte a... beh, questo... questo attacco che non... che non è né politico né personale, no? In realtà non saprei nemmeno come qualificarlo", così il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez in una conferenza stampa dopo il Consiglio Europeo. Courtesy: Pedro Sanchez (Alexander Jakhnagiev)
Solidarietà bipartisan alla premier dopo le parole del presidente Usa. Anche Mattarella la chiama: “L’Italia non implora nessuno”. Il sottosegretario Fazzolari: "Con le sue uscite inopportune è riuscito nel non facile intento di rendere gli Usa invisi all’intero continente europeo"
"Prima di tutto, sull’allargamento. La forza dell’Europa è sempre derivata dalla sua capacità di proiettare stabilità, democrazia e opportunità nel nostro vicinato. E non si tratta di beneficenza, è un investimento geopolitico nella nostra sicurezza collettiva. E penso che possiamo affermare che gli ultimi giorni e le ultime settimane abbiano dimostrato che questo sta accadendo. Gli Stati membri hanno dato il via libera per avviare i negoziati sui primi cluster per l’Ucraina e la Moldova, qualcosa per cui il Parlamento europeo ha spinto a lungo. Questa settimana, anche il Montenegro ha chiuso provvisoriamente altri due cluster e i lavori sul suo trattato di adesione sono in corso. Quindi, dopo anni di scarsi movimenti, direi che il ritmo è accelerato.", così Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo in una conferenza stampa a Bruxelles in vista del Consiglio Europeo. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)
Il profilo social del presidente del Consiglio ha guadagnato ben 105mila nuovi follower. Tra tutte le piattaforme, la cifra arriva a 211.500 iscritti
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“Anch'io voglio unirmi a coloro che si congratulano con l'Ucraina per l'apertura del primo cluster. Questo è un grande passo avanti. Congratulazioni e te lo meriti perché hai lavorato così duramente per andare avanti e fare le riforme necessarie. Speriamo che durante l'estate si possano aprire più cluster. Questo è molto importante perché quando l’Ucraina mantiene i propri impegni, dobbiamo farlo anche noi. E in effetti c’è uno slancio speciale in questo momento. Ho l'impressione che la marea stia cambiando. Vediamo che l’Ucraina sta mantenendo la linea, riconquistando anche parzialmente il territorio e che l’Ucraina sta vivendo un momento molto forte anche insieme ai nostri Stati membri che lavorano al muro dei droni per i nostri paesi in prima linea. Ciò dimostra quanto l’Ucraina sia già integrata nel lavoro dell’Unione Europea e stia andando avanti. E questo in un momento in cui inviamo un messaggio molto forte anche alla Russia: forniamo all’Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro per i prossimi due anni. Quindi anche per dare un messaggio molto forte per dire che saremo al vostro fianco per tutto il tempo necessario”, lo ha detto la Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Ebs (Alexander Jakhnagiev)