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Bilaterale Italia-Ucraina a Villa Doria Pamphilj in occasione del tour europeo lampo del presidente dello Stato invaso dalla Russia che presenta agli alleati Ue il suo progetto per ribaltare le sorti della guerra

Lorenzo Grossi
Zelensky incontra Meloni a Roma: ecco il "Piano della vittoria"

"Mi ritiro dal tennis professionistico". A 38 anni Rafael Nadal annuncia la fine della sua carriera, in un lungo video postato sui suoi canali social. "Gli ultimi anni, in particolare gli ultimi due, sono stati difficili. Non riuscivo a giocare senza limitazioni. Sono molto felice che il mio ultimo torneo sarà la fase finale della Coppa Davis nel mio paese. Penso che chiuda il cerchio dato che una delle mie prime grandi gioie come tennista professionista è stata la finale di Siviglia nel 2004", ha spiegato lo spagnolo. Ig Nadal (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nadal dice addio al tennis: "È il momento di fermarsi. Ultimo torneo Coppa Davis nel mio Paese"

L'astronauta della NASA Matthew Dominick ha regalato al mondo una prospettiva unica e mozzafiato dell'uragano Milton, catturando immagini straordinarie del potente fenomeno atmosferico dallo spazio. Dominick, attualmente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ha condiviso un video time-lapse su X (ex Twitter) che mostra l'uragano attraverso il finestrino della capsula SpaceX Crew Dragon Endeavour. Nasa (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
L'Uragano Milton visto dallo spazio, il timelapse della Nasa

"Il Governo italiano vuole fare ancora di più in Brasile e in America Latina, per noi è una priorità politica. Abbiamo legami fortissimi con l'America Latina. San Paolo è la più grande città italiana del mondo, ci sono milioni di brasiliani che hanno origine italiana e questo non ci può assolutamente tener lontani. C'è già un interscambio e una collaborazione solida. Il Brasile è oggi il primo Paese di approvigionamento e anche il Paese in cui mandiamo i nostri investimenti, però bisogna fare di più. Vogliamo gettare le basi di una collaborazione più forte per aprire la strada alle nostre imprese in Brasile" così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo al Forum imprenditoriale Italia-Brasile. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: "L'Italia vuole investire ancora di più in Brasile e in tutta l'America Latina"

Abbiamo assistito alla messa in scena di un essere che vorrebbe nascondere la drammatica realtà del suo regime. Lo ha dichiarato l'europarlamentare di Avs, Ignazio Marino, nel corso della sessione plenaria di Strasburgo, a seguito dell'intervento del premier ungherese, Viktor Orban. "Ha parlato di valori mentre calpesta la carta dei diritti fondamentali dell'Ue. L'Europa continua a trattenere i fondi destinati ai cittadini ungheresi, perchè non vuole che vengano utilizzati da un dittatore. Un dittatore che ha istituito per legge l'Ufficio per la propaganda di Stato, come fecero prima di lui Hitler e Mussolini. Ha fatto bene a citare fra i suoi amici chi non disdegna il saluto fascista, come alcuni cosiddetti leader italiani. L'Europa è un'unione di valori, e noi li difenderemo", ha detto Marino. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Marino (Avs): "Orban dittatore, ha istituito organi per propaganda come Hitler e Mussolini"

"E' davvero emblematico come Viktor Orban durante la seduta plenaria di oggi al Parlamento europeo sia riuscito a contraddirsi nella stessa frase, citando lo stato di diritto mentre allo stesso tempo mi dichiara colpevole senza che sia stata emessa alcuna sentenza nei miei confronti. Qualcuno dovrebbe ricordargli cosa significano veramente lo 'stato di diritto' e il principio di 'presunzione di innocenza'". Lo afferma l'eurodeputato di Avs (The Left), Ilaria Salis, commentando le parole del premier ungherese. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Salis (Avs): "Orban mi dichiara colpevole senza sentenza, ricordategli cos'è lo stato di diritto"

"Respingo completamente ciò che ha detto, Presidente della Commissione. Qualsiasi paragone del conflitto ucraino con ciò che i combattenti per la libertà hanno fatto nel 1956 è un errore e non ha nulla a che fare con ciò che è successo nel 1956 e ciò che sta accadendo in Ucraina. Ora, è un errore completo fare un paragone tra queste due cose. Respingo ogni paragone con i combattenti per la libertà del 1956". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban nel suo intervento di replica al Parlamento europeo nel dibattito sulle priorità della presidenza ungherese del Consiglio Ue. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Orban a von der Leyen: "Sbagliato paragonare Ucraina con invasione del '56"

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