In confessionale nella testa e nel cuore di un prete non c’è mai il giudizio ma sempre l’accoglienza fatta di ascolto attento, cioè non c’è nulla che vale poco o qualcosa che vale di più, non c’è nulla di scontato, non c’è nulla di secondario
In confessionale nella testa e nel cuore di un prete non c’è mai il giudizio ma sempre l’accoglienza fatta di ascolto attento, cioè non c’è nulla che vale poco o qualcosa che vale di più, non c’è nulla di scontato, non c’è nulla di secondario
La trasparenza di questa istallazione mi riporta all’interiorità, che è propria solo di chi è intelligente
"Quindi? Che strada hanno preso i Magi?". La scoperta è stata incredibile. La stella fa fare loro una deviazione apparentemente assurda, facendoli passare da casa nostra
La parola Vangelo viene dal greco "eu-anghelion" e significa proprio "buona notizia"
Se il presepio ricorda la cronaca di ciò che è successo, l’albero consegna il senso e il mistero
Noi preti ripetiamo in questi giorni che "Dio si fa uomo perché l’uomo diventi Dio", ma forse basta anche solo che tu, Gesù, nasca perché l’uomo impari a essere più umano, ritrovando la sua identità e difendendo il suo valore
"Maria è la donna tramite la quale l’Onnipotente ha voluto dare un segno particolare. È prescelta tra tutte le donne del mondo e il segno è stato Gesù suo figlio, nato per volontà dell’Altissimo, divina creazione nella generazione umana"
Il “thankgiving day” oggi e il confessionale nell’antichità hanno in comune l’insegnare la filosofia del G.R.A.Z.I.E. perché non basta dirlo, ma bisogna renderlo azione e stile
Ogni virgola del credo è carica della storia di milioni di persone ispirate da questa fede che si sono spese per migliorare il mondo sia in contesti di persecuzione, sia di indifferenza religiosa
Rendiamoci conto oggi della responsabilità delle nostre crepe: abbiamo mai guardato i fiori che sono spuntati sul bordo delle strade che percorriamo con fatica ogni giorno