Per la Russia, l'accettazione di un cessate il fuoco che preveda, come esito immediato, l'ingresso di truppe europee in territorio ucraino è percepita come una minaccia esistenziale non negoziabile
Per la Russia, l'accettazione di un cessate il fuoco che preveda, come esito immediato, l'ingresso di truppe europee in territorio ucraino è percepita come una minaccia esistenziale non negoziabile
Preferisco una pace mutilata a una guerra in piena salute con uno sterminio continuo in nome di principi che non finiscono mai di seppellire i propri figli
Il presidente ucraino oggi a Mar-a-Lago per l'incontro con il tycoon che predica ottimismo: "Abbiamo buone possibilità di riuscirci". E Volodymyr chiede "posizioni forti" per impedire che il Cremlino si sottragga all'intesa
Gli Stati Uniti vogliono accelerare, Israele spinge per la distruzione totale di Hamas
Il leader di Kiev domani a Mar-a-Lago: "Ho grandi speranze". Sul tavolo Donbass demilitarizzato e la gestione di Zaporizhzhia. Gli europei "collegati" per mediare
Il capo dello Stato riceve le alte cariche. "L’affidabilità del Paese va preservata"
Lo Zar parla al Paese, alle spalle una mappa della Russia con Donbass e Crimea. L'"offerta" sul post Zelensky, il ritorno agli accordi di Anchorage e l'asse con gli Usa
Il presidente ucraino si dice pronto al dialogo ma fa sapere di non aver ancora ricevuto una risposta dagli Usa alle modifiche dell'accordo di pace
I nodi: confini, esercito, consenso Nato e i 100 miliardi per ricostruire. Il contropiano
Il leader ucraino designa la squadra per i colloqui in Svizzera e punta sugli alleati per convincere Washington a cambiare linea. "Scongiurare una nuova invasione"