Olio tra le eccellenze colpite. Stimate perdite economiche per oltre un miliardo. Coldiretti chiede correttivi
Olio tra le eccellenze colpite. Stimate perdite economiche per oltre un miliardo. Coldiretti chiede correttivi
A livello nazionale la produzione di vino dovrebbe aggirarsi quest'anno intorno ai 45 milioni di ettolitri, con una qualità tra il buono e l'ottimo
L’emergenza insetti alieni non è più solo una questione ambientale, ma anche economica e alimentare
L'assemblea Coldiretti ribadisce il no alla Pac. Prandini: "Rischiano 770mila imprese"
Piano da 2mila miliardi, ma c'è il fondo unico. Coldiretti: "Taglio alla Pac disastro annunciato"
Orsini: "Mantenere la calma". Prandini: "Fallimento dell'Europa"
Farmaceutica, automotive, moda e agroalimentare i settori più colpiti. Per vino e formaggi è un embargo
Il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini: "Agroalimentare strategico"
“L’aumento delle tassazioni al 10%, pur rappresentando un elemento critico per alcuni settori, era ancora una soglia gestibile in termini di sostegno economico. Ma l’ipotesi di un innalzamento al 17% sarebbe insostenibile e rischierebbe di compromettere la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali”, ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, intervenendo al Forum in Masseria a Manduria. “È fondamentale – ha sottolineato Prandini – che l’Unione Europea adotti una strategia chiara e coerente, sia nell’interlocuzione con le istituzioni statunitensi che nella gestione dei rapporti commerciali. Occorre evitare ogni tipo di provocazione e scongiurare una spirale di ritorsioni che finirebbe per danneggiare proprio quei settori che rappresentano l’eccellenza del nostro Made in Italy.” Nel contesto delle tensioni tra Unione Europea e Stati Uniti, Coldiretti rilancia l’appello alle istituzioni italiane affinché vengano potenziate le risorse destinate all’internazionalizzazione, alla comunicazione e alla promozione dei prodotti agroalimentari italiani sui mercati globali, dagli Stati Uniti all’Asia. “La risposta – ha concluso Prandini – non può che essere un investimento deciso sulla presenza del nostro agroalimentare di qualità all’estero, rafforzando le campagne di valorizzazione e protezione del Made in Italy, anche attraverso una maggiore sinergia tra pubblico e privato.” Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)
Ad aprile crescita crollata, in difficoltà anche i consumi di vino