La famiglia aggrappata alla condanna di Stasi, il fratello di Chiara non cambia idea
La famiglia aggrappata alla condanna di Stasi, il fratello di Chiara non cambia idea
In permesso per andare al lavoro, concesso per via della semilibertà, non si vuole sbilanciare
Dai discorsi captati emerge un profilo inquieto, simile all'"Andreas" nei forum
Andrea resta in silenzio per quattro ore di fronte alle accuse che lo vedono come unico killer. Verso la chiusura delle indagini e il rinvio a giudizio
Qui non siamo davanti a una serie tv: qui c'è un uomo che si è mangiato anni di vita per un processo che oggi appare, nella migliore delle ipotesi, un castello di carte
Per i legali del 38enne, quelle frasi erano solo commenti confusi legati a un podcast sul caso Garlasco. Per la Procura, invece, nelle intercettazioni il commesso avrebbe fatto riferimento ai video intimi di Chiara Poggi e a un approccio respinto poco prima del delitto
Il costituzionalista Michele Ainis ha prospettato a “Chi l’ha visto?” quali potrebbero essere le strade giudiziarie nei futuri procedimenti per il delitto di Garlasco, che vede oggi al centro Andrea Sempio e Alberto Stasi
Il Tg1: il 38enne indagato, parlando da solo, avrebbe affermato di aver chiamato Chiara prima del delitto e di aver tentato un approccio. Lui: "Non ho mai, mai, mai visto alcun video".
Il neo indagato per il delitto di Chiara Poggi non ha risposto agli inquirenti né ha fatto dichiarazioni spontanee. Il fratello della vittima Marco: "Mai visto video intimi di mia sorella con Sempio"
Già nell'agosto 2007 Paola aveva parlato di approcci non corrisposti dietro al delitto e centrato la dinamica iniziale dell'agguato secondo le nuove tesi dei pm di Pavia