Davanti a una partecipazione così corale, è fatale domandarsi: perché? Perché tanta gente sente il bisogno di esserci, di condividere quel momento, di riconoscersi in una eredità che non è solo personale ma nazionale?
Davanti a una partecipazione così corale, è fatale domandarsi: perché? Perché tanta gente sente il bisogno di esserci, di condividere quel momento, di riconoscersi in una eredità che non è solo personale ma nazionale?
Presente tutto il gotha di moda e spettacolo dalla Wintour all’attrice Anne Hathaway
Roma si stringe attorno a Valentino Garavani nel giorno dell’ultimo saluto. Dopo due giornate di camera ardente che hanno richiamato migliaia di persone, i funerali dello stilista si svolgono nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. La cerimonia, accompagnata dalle note di Mozart, Schubert e Puccini, si svolge in un’atmosfera di grande sobrietà ed eleganza, con allestimenti floreali dominati dal bianco. Tra i presenti numerosi protagonisti del mondo della moda e dello spettacolo. Oltre ai compagni di una vita Giancarlo Giammetti e Bruce Hoeksema, arrivano Anna Wintour, Donatella Versace, Pierpaolo Piccioli, Alessandro Michele, Anne Hathaway, François-Henri Pinault e Natalia Vodianova. Presente anche Simana Ventura ed Eleonora Abbagnto e lo stilista Tom Ford. In prima fila anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e Francesco Rutelli accompagnato dalla moglie Barbara Palombelli.
Dopo due giorni di camera ardente, oggi i funerali nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Attesi numerosi protagonisti della moda, dello spettacolo e delle istituzioni. Durante la messa il ricordo di Giancarlo Giammetti
Folla in Santa Maria delle Grazie. Il padre oggi incontra la premier: "L’italia sia parte civile"
"Sapeva tutto sulla mafia e il codice penale, ma era incerto se fare il giudice o l’architetto"
Folla a Milano, Bologna e Roma per i funerali di Chiara, Achille, Giovanni e Riccardo. Appello delle famiglie: "L'Italia sia parte civile"
Ci siamo messi tutti a immaginare quella telefonata ricevuta in piena notte, quell'allarme disperato passato di cellulare in cellulare, le notizie frammentate, i messaggi troncati, le sirene di sottofondo a squarciare il gelo perfetto della montagna
I funerali di Brigitte Bardot, icona del cinema internazionale e simbolo della Francia del dopoguerra, si sono svolti mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez. La cerimonia, privata e sobria, ha visto la bara in bambù attraversare il porto tra gli applausi dei residenti, prima di arrivare alla chiesa di Notre-Dame-de-l’Assomption. Tra gli invitati Marine Le Pen, Mireille Mathieu, Paul Belmondo e Paul Watson. Al termine, Bardot è stata sepolta nel cimitero marino, accanto ai genitori e al primo marito Roger Vadim. Ritiratasi dal cinema nel 1973, aveva scelto Saint-Tropez come rifugio, continuando a dedicarsi alla difesa degli animali. Il marito Bernard d’Ormale ha raccontato che Brigitte è morta a causa di un cancro, circondata dai suoi amati animali, lontana dal clamore che aveva sempre evitato.
In Italia i corpi di Chiara, Achille, Giovanni, Emanuele, Riccardo. Sofia è a Paradiso