Il primario dell’ospedale Sacco di Milano spiega che i giovani "rischiano di avere la responsabilità di portare a nonni e genitori un cliente assai più dannoso che per loro”
Il primario dell’ospedale Sacco di Milano spiega che i giovani "rischiano di avere la responsabilità di portare a nonni e genitori un cliente assai più dannoso che per loro”
Sono 7 mila i giovani che hanno fatto rientro dal Nord e che si sono registrati sulla piattaforma della Regione Siciliana. Intanto i turisti bergamaschi in quarantena a Palermo tornano a casa
Tra alcol e canne, così molti giovani passano le notti dei fine settimana nel centro storico di Napoli
Tra alcol e canne, così molti giovani passano le notti dei fine settimana nel centro storico di Napoli. Siamo stati tra piazza Bellini, piazza San Domenico Maggiore, largo San Giovanni Maggiore, i Banchi Nuovi e piazza del Gesù, e questo è quello che ci hanno raccontato i ragazzi che abbiamo incontrato.Lo sviluppo della movida nel centro antico di Napoli ha portato alla nascita di numerosi baretti. Per un cicchetto o una birra basta un euro. In via Mezzocannone addirittura ci sono distributori che vendono birre in bottiglie di vetro h24, nonostante un’ordinanza del sindaco di Napoli che vieta la vendita di alcol da asporto e di bevande in vetro e lattina a partire dalla mezzanotte.Nelle aree dove si concentra la movida non è raro assistere allo spaccio di sostanze stupefacenti
Le pensioni di molti giovani, a causa di carriere discontinue e un calcolo interamente contributivo, rischiano di essere basse. Ecco perché nell'incontro si è parlato del cosiddetto "assegno di garanzia"
La coppia di balordi è intervenuta in difesa di un loro compagno, rimasto fuori dal bus perché arrivato in ritardo. Dopo aver insultato il conducente Saf, lo hanno pestato, prendendolo a calci e pugni: la vittima è finita in ospedale
Secondo quanto emerso dal sondaggio di Skuola.net, le sardine piacciono ai giovani. Ma meno della metà dei ragazzi intervistati sostiene di conoscere il significato del movimento
Il conducente aveva chiesto al gruppo di giovani di fare meno rumore, dal momento che stavano disturbando gli altri viaggiatori. Furiosi per il rimprovero, i ragazzi lo hanno spintonato ed aggredito, pestandolo a sangue
Rinchiuso da 10 anni nel carcere di Spoleto, in regime di 41 bis, Sebastiano Lo Giudice ha invitato i ragazzi a non seguire le sue orme