"Rispettare gli accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra. Noi siamo parte della Nato, non siamo in guerra con l'Iran", ha detto in un'informativa urgente alla Camera il ministro della Difesa
"Rispettare gli accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra. Noi siamo parte della Nato, non siamo in guerra con l'Iran", ha detto in un'informativa urgente alla Camera il ministro della Difesa
I principali listini si presentano al via con movimenti contenuti e direzioni divergenti. Il vero fattore di pressione resta però esterno ai mercati: la minaccia di un’escalation geopolitica che potrebbe incidere rapidamente su fiducia e capitali
Il ministro della Difesa allontana anche la possibilità di elezioni anticipate: “Sarebbe più facile, invece abbiamo il dovere di gestire la crisi derivata dal conflitto”
Trump concede due settimane in più all’Iran mentre la crisi nello Stretto di Hormuz resta altissima. Tra negoziati fragili, minacce reciproche e timori di escalation, la diplomazia prova a evitare il peggio
Ma dentro questo conflitto ci sono visioni della libertà diverse, con alleanze fra Paesi che odiano la democrazia e fra partiti politici che nel nome dell’integrazione in questi anni hanno consentito a organizzazioni illiberali e terroriste
Israele colpito anche da munizioni a grappolo. A Teheran altri blitz sulle centrali energetiche
La finanza è sempre più orientata sull'industria militare. E anche chi predica de-escalation investe nella guerra
Il Pontefice sente i presidenti di Ucraina e Israele. Poi la frecciata a "chi crede di avere autorità illimitata"
Nessun ringraziamento agli Usa e Israele che hanno decimato le milizie iraniane, anzi solo boicottaggi. Sánchez e Macron ormai nemici di Trump. Il ruolo dell'Italia di Meloni
Teheran si prepara a un'invasione Usa: piazzate mine sull'isola di Kharg. Trump: "Costi benzina saliti ma dovevo eliminare il cancro Iran"