Il tribunale di Genova annulla le sanzioni alla nave norvegese Geo Barents e si accende lo scontro sul risarcimento dello Stato alla nave di Carola Rackete
Il tribunale di Genova annulla le sanzioni alla nave norvegese Geo Barents e si accende lo scontro sul risarcimento dello Stato alla nave di Carola Rackete
Qui non si tratta di etichette. Si tratta di legalità. Quando una persona è destinataria di un provvedimento di espulsione e quel provvedimento non viene eseguito, lo Stato manda un messaggio devastante: la legge è opzionale
Assieme al trasportato, paghiamo anche il suo Caronte. Quella Capitana Rackete che - finché glielo facevano fare - di mestiere era trasbordatrice di clandestini in Italia
Condannato egiziano: con due complici accoltellò un 28enne marocchino. Ma il killer intanto è tornato in patria
Dopo la sentenza rossa che impone di risarcire un clandestino con 23 condanne per ingiusta detenzione, ne arriva un'altra che ci costringe a pagare pure la Rackete
"Non solo all'epoca la Rackete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro". Così la premier Giorgia Meloni in un video sui social commenta la decisione del Tribunale di Palermo sul risarcimento a favore di Sea Watch.
Il video della premier sul caso del criminale algerino. "Risarcito con 700 euro perché volevano espellerlo"
Siamo davanti a una questione elementare di ordine, di gerarchia dei diritti e di buonsenso. Ventitré condanne definitive non sono un inciampo burocratico
Dagli indennizzi ai clandestini pluricondannati agli stop al Viminale fino alle sentenze che favoriscono Report
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in vista del Comitato con polizia, intelligence e Fs di oggi al Viminale: "Quanto prima arriveranno i risultati". Sui migranti: "Chi libera un criminale clandestino per ideologia è complice"