omicidio
Leno, 28 settembre 2002. Desirée Piovanelli ha 14 anni, esce di casa dicendo che andrà da un’amica… ma non ci arriverà mai. Sei giorni dopo, il suo corpo viene ritrovato in una cascina abbandonata, con 33 coltellate, legata e coperta da un telo sporco.Per la giustizia i colpevoli hanno un nome e un volto: tre minorenni e un adulto condannati. Ma per la famiglia di Desirée la verità non è mai stata detta fino in fondo. Ci sono due DNA maschili mai identificati. Ci sono fascette usate per immobilizzarla. C’è un SMS inviato da una cabina pubblica con una scheda rubata, per far credere a un allontanamento volontario. Ci sono telefonate misteriose partite dal cellulare del presunto esecutore materiale subito prima e subito dopo l’omicidio. E ci sono minacce ricevute negli anni dalla famiglia. Troppe domande restano aperte. Troppi tasselli non combaciano. Perché Desirée merita ancora giustizia
Il killer della Pinna al compleanno della madre dopo il delitto. In casa tracce di sangue e (poca) cocaina
Dopo aver ucciso la 33enne, l'indagato sarebbe andato alla festa di compleanno della madre. Scagionato il giardiniere coinvolto inizialmente nell'inchiesta
Tutti gli interrogativi degli inquirenti sul caso della scomparsa di Elena Vergari: a che punto erano le indagini prima della loro archiviazione. La lettera potrebbe essere stata scritta da due persone
Emanuele Ragnedda, 41 anni, imprenditore vinicolo di Arzachena noto per aver prodotto uno dei vermentini più costosi d’Italia, è accusato dell’omicidio di Cinzia Pinna, 33 anni. Dopo giorni di indagini, intercettazioni e contraddizioni, ha confessato: "L’ho uccisa io". Dietro l’immagine del produttore di lusso, una vicenda oscura fatta di droga, sangue e un tentativo di fuga fallito
I periti nominati dalla corte d'Assise d'appello hanno portato ieri le conclusioni della relazione depositata lo scorso agosto
L’uomo erede di una famiglia di produttori famosi
Cinzia Pinna era sparita dall'11 settembre. Salita sull'auto di Emanuele dopo la serata
Zen era stato condannato a 9 anni e mezzo per omicidio. Liberi pure il parricida Finotello e due donne