Il governatore pugliese cambia idea e resta nel Pd. La minoranza invece tira dritto e si sfila. E Renzi vola negli Usa
Il governatore pugliese cambia idea e resta nel Pd. La minoranza invece tira dritto e si sfila. E Renzi vola negli Usa
Il PD riunito in direzione dopo l'accesa discussione durante l'assemblea nazionale in cui Matteo Renzi ha rassegnato le dimissioni da segretario del Partito. Orfini ha aperto la direzione elencando i nomi dei delegati che dovranno dare il via al congresso per l'elezione di un nuovo segretario. Tanti gli appelli a restare uniti, da Gianni Cuperlo, che propone le primarie a luglio, a Piero Fassino che ha affermato ''non rassegniamoci all'inevitabile, perché di inevitabile c'è soltanto una cosa''. I leader della minoranza, Bersani, Rossi e Speranza non sono presenti alla direzione, come il segretario uscente Matteo Renzi. Michele Emiliano invece sta partecipando alla discussione
Renzi: "Vado negli Usa per imparare da chi è più bravo come creare occupazione, lavoro, crescita nel mondo che cambia, nel mondo del digitale, nel mondo dell’innovazione"
L'ex premier si dice "angosciato": "Non posso rassegnarmi, ho fatto decine di telefonate." Giro di colloqui convulsi con Bersani, Renzi e Gentiloni
Continua la pantomima del Pd. Tutti in campo per evitare la scissione. Ma non ci sono margini. E la minoranza va fino in fondo: bersaniani via dalla direzione di domani
Michele Emiliano, Enrico Rossi e Roberto Speranza sono i tre esponenti dell'imminente scissione del Pd, voluta e benedetta da Massimo D'Alema e Pier Luigi Bersani
Valeria Fedeli è stata accolata a L'Aria che tira, programma in onda su La7. Myrta Merlino, la conduttrice, la punge subito con una domanda sulla laurea
Per fermare la temutissima scissione arriva anche il monito dell'ex premier Enrico Letta: "A distruggere ci se mette un attimo, a costruire, una vita. Ricostruire da tutte queste macerie, per chi ci si metterà, sarà lavoro ai limiti dell'impossibile"
Fine dei giochi per il super-Pd che solo pochi mesi fa pensava di essere il padrone assoluto della politica italiana
Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, attacca Renzi: "Da parte sua solo bastonate". Poi l'annuncio: "Nuovo gruppo in Aula"