Per il maestro è la dodicesima. Prima scaligera: "È un capolavoro assoluto del '900"
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La soprano del Michigan al debutto alla Scala: "Una storia tragica ma non priva di eroismo"
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Shakespeare nel distretto di Mcensk e le note rivoluzionarie di Shostakovich
(LaPresse) Alla Scala di Milano tutto è pronto per la Prima, tradizionale attesissimo appuntamento che il 7 dicembre dà il via alla nuova stagione. Quest'anno è stata scelta un'opera russa, “Lady Macbeth del distretto di Mtsensk” di Dmitri Shostakovich. La regia di Vasily Barkhatov ambienta l'opera in una città cosmopolita russa degli anni '50, durante gli ultimi giorni del regime di Stalin, piuttosto che nel villaggio rurale del XIX secolo della prima originale del 1930. Prima della serata di gala, due eventi segnano il vero e proprio preludio. La prova generale aperta ai dipendenti del teatro e l'anteprima speciale riservata ai giovani sotto i 30 anni.
La dipendente, che era stata assunta con un contratto a termine, riceverà le mensilità spettanti fino alla data di scadenza dell'accordo
Molti gli eventi della settimana fra guide all'ascolto, proiezioni e conferenze
Presentata l'opera di Shostakovich, all'epoca stroncata da Stalin, che inaugurerà la stagione della Scala
Capolavoro del Novecento, Una Lady Macbeth è un'onda sonora travolgente che impregna la vicenda di disperazione e solitudine di Katerina, la Lady del titolo
Assegnato da musicologi e critici per celebrare artisti che abbiano contribuito al prestigio della Scala