Nella regione ci sono Franciacorta, Oltrepò e Lugana che garantiscono metodi classici di grande struttura
Nella regione ci sono Franciacorta, Oltrepò e Lugana che garantiscono metodi classici di grande struttura
Negli ultimi anni anche molte grandi firme della ristorazione si sono dedicata alla produzione del tipico lievitato natalizio (e delle sue varianti). Dai Cerea a Cannavacciuolo, da Alajmo al duo Negrini/Pisani, da Di Pinto a Boer, da Oldani alla Stifani. E poi l’esotismo di Iyo, la trasgressione di Trattoria Contemporanea, il classicismo di Peck e la meridionalità di Bluh Furore
Prima puntata del viaggio tra i migliori lievitati artigianali delle feste da noi assaggiati: oggi ci occupiamo di quelli prodotti da pasticcerie, forni e anche un paio di gelaterie. Tanti prodotti notevoli a prezzi non lievi, ma assolutamente giusti per il tipo di lavorazione di ingredienti. E tutta Italia, da Nord a Sud, rappresentata, ciascuno con le sue eccellenze
Il ristorante di Benedetta Fullin e Manuel Trevisan propone una lettura del territorio lagunare lontano da ogni stereotipo e da ogni cartolina, con un linguaggio contemporaneo e un racconto intenso e appassionato. Lo chef, il napoletano Salvatore Sodano, propone un menu ricco di memorie, di rispetto e di sostenibilità. E nel pairing vini mai banali ma anche tante proposte analcoliche
Il ristorante di Benedetta Fullin e Manuel Trevisan propone una lettura del territorio lagunare lontano da ogni stereotipo e da ogni cartolina, con un linguaggio contemporaneo e un racconto intenso e appassionato. Lo chef, il napoletano Salvatore Sodano, propone un menu ricco di memorie, di rispetto e di sostenibilità. E nel pairing vini mai banali ma anche tante proposte analcoliche
Gli amministratori dovranno essere laureati. Conto corrente comune a cui i fornitori potranno attingere
Dai Giochi del 1932 il rilevamento dei tempi è affidato a Omega che nelle gare italiane proporrà molte innovazioni tecnologiche
Il ristorante della bellissima Glasshouse del Parkhotel Laurin nel centro di Bolzano propone la cucina dello chef partenopeo che mixa le sue origini, la terra che lo circonda e le sue mille esperienze in giro per il mondo in un menu molto convincente per la capacità di unire racconti differenti e comunque sempre coerenti. Tra una Puttanesca con ingredienti di montagna e una Sacher napoletanizzata
La casa editrice indipendente ha presentato le guide gastronomiche dedicate alle tre città, tutte improntate a un approccio libero da qualsiasi conflitto di interesse nel racconto dei ristoranti. Una tecnologia blockchain rende infatti tracciabile il processo di valutazione di ogni insegna. E il simbolo della Pecora Green segnala i locali che si distinguono per la sostenibilità