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Andrea Cuomo

Nella “casa” del team americano di hockey e pattinaggio durante i Giochi Olimpici, negli spazi dell’Aethos Hotel a Milano, il wine educator Filippo Bartolotta ha coinvolto sette aziende italiane rappresentative di diversi territori in una serie di degustazione destinate agli ospiti

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Winter House, l’ospitalità italiana riempie i calici

I quattro locali della pizzeria di montagna di Lovatel in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina propone un piatto che interpreta lo spirito della manifestazione e unisce gastronomicamente le due sedi dell’evento. Il capoluogo lombardo è evocato dallo zafferano e dalla gremolada mentre la località ampezzana figura con una rivisitazione dei Casunzei

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Da Denis la pizza Giochi d’Inverno

Uno dei ristoranti simbolo dell’isola azzurra fino al 26 aprile entra nel primo hotel al mondo della leggendaria collezione, trasformando il La Minerva Bar, nella lobby dell’albergo, in un omaggio alla sua terra: alberi di limone e richiami visivi. Il menu ricalca i piatti classici del ristorante, dalla Bomba Paolino ai Mezzi Paccheri Chiummenzana

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Paolino Capri sale sull’Orient Express

La maison leggendaria che ha fatto la storia di una delle regioni più peculiari del vigneto francese ha presentato a Milano in un pranzo alcune delle sue etichette più rappresentative, dal Crémant d’Alsace Champs Libre al Riesling Grossi Laüe, dal Gewürztraminer Grossi Laüe al Riesling Schoelhammer fino all’incredibile Gewürztraminer Sélection de Grains Nobles “S”

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Hugel, quattro secoli di Alsazia

Il locale in piazza Rondanini, a Roma, ospitato in un magnifico palazzo cinquecentesco, punta sull'indubbio valore estetico ma anche su un prodotto contemporaneo che reca la firma del giovane napoletano Ciro De Vincenzo, che lavora duramente sulle farine, sull'idratazione, sulle lievitazioni. La pizza è proposta nelle versioni fritta, al forno a legna e al forno elettrico

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VICO, il bello della pizza

L’uomo che ha inventato la critica enogastronomica e che ancora influenza il discorso sul cibo e sul vino era nato il 2 febbraio 1926. Nel dopoguerra e fino agli anni Duemila ha messo in relazione le eccellenze italiane con il paesaggio, le politiche agricole e gli uomini che le producono. Il Seminario Permanente a lui dedicato lo celebra con una serie di eventi pubblici e pubblicazioni

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L’eredità di Veronelli a cent’anni dalla sua nascita
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