Da qui transita il 90% dell' "oro nero" poi caricato sulle superpetroliere
Da qui transita il 90% dell' "oro nero" poi caricato sulle superpetroliere
Lo chef tristellato tedesco si occuperà di tutta l’offerta gastronomica dell'hotel aperto a Cannaregio dal brand simbolo del turismo di lusso, dove porterà la sua cucina gustosa ma sana. Ci saranno il fine dining Heinz Beck Venezia, il più informale La Casati, il Wagon Bar che rievoca l’epoca d’oro del viaggio su rotaia. E il Salone Vittoria al piano nobile, vero cuore dell’albergo
È la più giovane delle cantine cooperative dell’Alto Adige, essendo nata nel 1961, e raccoglie 135 conferitori che coltivano in totale 150 ettari. La produzione raccoglie tutti i monovarietali della regione, oltre a qualche chicca. Abbiamo assaggiato per voi l’ultima annata di cinque vini della linea Aristos: il Kerner, il Sylvaner, il Grüner Veltliner, il Riesling e il Pinot Nero
Dipendenti sfruttati e terrorizzati al Noma, migliore ristorante del mondo
Il laboratorio in via Vigevano a Milano, da anni punto di riferimento dello Specialty Coffee, inaugura un nuovo spazio nel quale gli appassionati potranno assaggiare chicche difficilmente accessibili al pubblico e di solito destinate alle competizioni internazionali, alle quali è anche ispirato il format degli eventi
Sabato e domenica si svolge la terza edizione del festival diffuso nel territorio delle nobili bollicine bresciane. Tre le direttrici principali: il vino, con visite e degustazioni in 50 cantine (e nella sede del consorzio); il cibo, con sedici chef del territorio chiamati a sfidarsi nell’interpretazione dell’ostrica Marennes-Oléron IGP; e la cultura, con aperture straordinarie di luoghi simbolo e visite guidate
Ricorrenza importante e grandi novità per il Bolgheri Superiore DOC della cantina Michele Satta: nuova etichetta, con grafica e colori capovolti e nuova “ricetta”, scompare il Sangiovese e restano soltanto i vitigni bordolesi (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlo) per rispettare la vera anima del territorio nel sud della Toscana
Il locale ospitato dalla Madernassa, nelle colline del Roero, e guidato dai fratelli Giuseppe e Francesco D’Errico, ha riaperto il 6 marzo con un menu che introduce, assieme ai piatti completi, dei “piattini” pensati per una tavola conviviale. Un passo in avanti per un locale pensato per una formula più agile e divertente rispetto al fine dining, del quale i due chef conoscono comunque benissimo i codici
Al centro, una monoporzione dalla forma innovativa che viene farcita al momento in vari modi
Da Giulia Liu a Carlotta Perilli e Laura Santosuosso, ecco le professioniste che sanno fare la differenza