Dipendenti sfruttati e terrorizzati al Noma, migliore ristorante del mondo
Dipendenti sfruttati e terrorizzati al Noma, migliore ristorante del mondo
Il laboratorio in via Vigevano a Milano, da anni punto di riferimento dello Specialty Coffee, inaugura un nuovo spazio nel quale gli appassionati potranno assaggiare chicche difficilmente accessibili al pubblico e di solito destinate alle competizioni internazionali, alle quali è anche ispirato il format degli eventi
Sabato e domenica si svolge la terza edizione del festival diffuso nel territorio delle nobili bollicine bresciane. Tre le direttrici principali: il vino, con visite e degustazioni in 50 cantine (e nella sede del consorzio); il cibo, con sedici chef del territorio chiamati a sfidarsi nell’interpretazione dell’ostrica Marennes-Oléron IGP; e la cultura, con aperture straordinarie di luoghi simbolo e visite guidate
Ricorrenza importante e grandi novità per il Bolgheri Superiore DOC della cantina Michele Satta: nuova etichetta, con grafica e colori capovolti e nuova “ricetta”, scompare il Sangiovese e restano soltanto i vitigni bordolesi (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlo) per rispettare la vera anima del territorio nel sud della Toscana
Il locale ospitato dalla Madernassa, nelle colline del Roero, e guidato dai fratelli Giuseppe e Francesco D’Errico, ha riaperto il 6 marzo con un menu che introduce, assieme ai piatti completi, dei “piattini” pensati per una tavola conviviale. Un passo in avanti per un locale pensato per una formula più agile e divertente rispetto al fine dining, del quale i due chef conoscono comunque benissimo i codici
Al centro, una monoporzione dalla forma innovativa che viene farcita al momento in vari modi
Da Giulia Liu a Carlotta Perilli e Laura Santosuosso, ecco le professioniste che sanno fare la differenza
Una delle ultime mode della ristorazione è portare i piatti della colazione (uova, pancake, cereali, yogurt eccetera) nel pasto della sera, ed ecco il mix tra breakfast e dinner. Una tendenza subito intercettata da tre giovani imprenditori che nella capitale, a due passi da Porta Pia, hanno aperto il primo locale dedicato. Che presta anche molta attenzione al caffè
Il ristorante degli amici Andrea Martin e Max Rossetti e guidato in cucina dagli chef Marco Gregori e Nicolò Pometti, è un angolo di cultura gastronomica nel sestiere di San Polo. Il menù Serendipity si basa su ingredienti locali, tra terra e mare, ma coltiva il senso della sorpresa e dell’incontro casuale con i prodotti che arrivano da lontano, rispettando così la storia della città
A Beirut nel mirino postazioni e depositi del Partito di Dio. Nel Sud il blitz di terra