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Vittorio Macioce

Foto profilo di Vittorio Macioce

Vittorio Macioce si ritrova spesso a muoversi tra i vari confini del giornalismo. Ed è un po' come spostarsi tra le linee, in una sorta di terra di nessuno. È capo redattore e da qualche tempo ha lasciato Milano per Roma. È cresciuto ad Alvito, un piccolo paese tra Sora e Cassino, nel versante laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo. Quando può continua a seguire la narrativa, soprattutto quella americana. È convinto che incroci e crocicchi siano il posto più interessante per osservare il mondo.
È l'autore del romanzo "Dice Angelica" (Salani).

La parola dell'autunno è stabilità. Prima c'era la responsabilità, prima ancora la solidarietà (nazionale), e poi l'urlo lacerante della crisi o il lungo lamento dello spread oppure semplicemente "ce lo chiede l'Europa"

Vittorio Macioce
L'alibi della stabilità per non fare niente

Dalla deposizione di Mussolini al Gran Sasso: una narrazione di talento dell'ultimo atto del regime

Vittorio Macioce
Fascismo, un romanzo finito in farsa

Hanno dedicato la vita a un mestiere e a una passione, ora uno su quattro ha più di 55 anni e non sa a chi lasciare l'azienda

Vittorio Macioce
Se gli artigiani rischiano l'estinzione

Fino a poco tempo fa non c'erano 4 miliardi l'anno per cancellare l'Imu, stesso discorso sull'Iva. Poi anche tecnici ed economisti hanno capito che di austerità si muore

Vittorio Macioce
L'ottimismo di Letta & C.: ripresa a orologeria

Da Renzi a Casaleggio, tutti quelli che quasi si augurano la caduta totale non è che abbiano un progetto politico poi così chiaro. Intanto il piano per uscire dalla crisi economica viene sempre dopo

Vittorio Macioce
Ecco i professionisti dell'alta tensione

Il romanzo della Smith certifica il fallimento del post moderno. Mentre in Italia c'è una voce davvero nuova

Vittorio Macioce
Zadie e la colpa di sentirsi in colpa
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