Il capo del Consiglio nazionale provvisorio libico costituitosi a Bengasi lancia un ultimatum al raìs. L’aviazione fedele a Gheddafi torna a colpire l’hub petrolifero di Ras Lanuf. Gli insorti potrebbero non avere più carburante entro una settimana. CRONACA IN DIRETTA
Tripoli (Libia)
I ribelli sono in difficoltà: non c'è una guida, hanno poche armi e sono sempre più spaventati. Ultimatum della Nato al raìs. Aerei sui cieli libici, Londra e Parigi preparano la no fly zone. Il Colonnello ai ribelli su Al Jazeera: "Pronto a dimettermi". Ma dopo poco arriva la smentita
Finora le due questioni sono state tenute separate: da un lato l'arrivo in massa di nuovi immigrati. Dall'altro l'aumento del prezzo del greggio. Ma sono due facce della stessa medaglia. Il record della benzina (1,56 euro al litro). A Lampedusa mille sbarchi in 12 ore
Proseguono i raid aerei, i carri armati sparano a Misurata. Ma l'esito degli scontri è contrastante. Maroni: "Evitiamo che la Libia diventi un nuovo Afghanistan". Gheddafi all'Europa: "Vi sarà una Jihad islamica davanti a voi sul Mediterraneo". Veltroni incalza il Pd: "Scendiamo in piazza". Ma i Radicali lo accusano: "Prima dov'eri?"
Continua la sanguinosa guerra civile in Libia: scontri sanguinosi fra ribelli e forze governative a Zawiyah. Il raìs dà l'ordine ai carri armati di accerchiare e invadere il centro della città che fino a questa mattina era nelle mani dei ribelli. E' un bagno di sangue: i testimoni parlano di decine di morti. Il governo libico contro l'Onu: "Le sanzioni sono ingiuste". Il Tesoro italiano sta valutando se congelare i beni del raìs
Resta infuocata la situazione in Libia. Secondo Al Jazeera ci sarebbero stati altri 17 morti a Bengasi. L'Interpol spicca un mandato di cattura internazionale per il leader e 15 collaboratori per impedirne la fuga e bloccare i beni. Scoppia la rivolta anche in Yemen e l'esercito apre il fuoco sui ribelli
Tre navi da guerra statunitensi sono davanti alla Libia. Trasportano elicotteri, munizioni e mezzi blindati. Stamattina nuovi raid aerei da parte di Gheddafi su Brega e Ajdabiya, in Cirenaica. Obama: "Bisogna agire velocemente". L'Italia approva le missioni in Tunisia e Cirenaica
Contrariamente a quanto hanno riferito le agenzie di stampa, tra giovedì e venerdì sarebbe successo ben poco, in Libia. La testimonianza di un italiano che opera nel Nord Africa rafforza questa tesi. In prima fila col raìs che minaccia il mondo / F. Biloslavo
Lo show di tre ore del Colonnello: arriva su una minicar con l’ombrello bianco e il pellicciotto sfilando davanti alle telecamere. La sua sfida: "Se ci attaccano sarà una strage". E minaccia: "Il petrolio? Piuttosto lo dò ai cinesi"
Controffensiva delle forze leali a Gheddafi nell’est del Paese, finora saldamente in mano ai ribelli. Il raìs torna a mostrarsi in pubblico: "Caverei gli occhi a chi ha provocato la rivolta". Intanto il Tribunale penale internazionale apre un'inchiesta sui crimini commessi in Libia dal 15 febbraio scorso. Una ong: 6mila morti sino ad ora