Il bulgur è un cereale dalle origini orientali si caratterizza per la sua granella dorata costituita dai grani macinati. Questa consistenza lo fa assomigliare e confondere al tempo stesso con il cous cous. È una fonte inestimabile di carboidrati, fibre, proteine, sali minerali come ferro, potassio, magnesio e fosforo e vitamine, in primis la vitamina b12.
In cucina risulta un alimento versatile, utilizzato principalmente per piatti freddi, insalate e contorni a piatti di carne. È famoso come ingrediente nel tabuleh, il famigerato antipasto libanese consumato soprattutto durante la stagione estiva. Il suo sapore è croccante e leggermente nocciolato e risulta facilmente digeribile. Molte sono le ragioni per consumarlo più spesso.
Aiuta a dimagrire
È un cereale povero di grassi ma ricco di fibre. Ha un effetto saziante che consente di sentirsi appagati per molto tempo senza dover consumare spuntini a metà giornata. Le sue fibre consentono di assorbire al meglio i grassi e proprio per questo troviamo il bulgur all’interno di molte diete dimagranti.
Contrasta il colesterolo cattivo
Le sue fibre contribuiscono a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue. Svolge un’azione efficace anche contro i trigliceridi. Aiuta a prevenire la maggior parte delle malattie cardiovascolari come infarto, ictus e arteriosclerosi.
Fonte di energia
Consigliato durante i cambi stagionali quando ci si sente perennemente stanchi e affaticati a causa dell’astenia. Questo cereale è in grado di fornire energia immediata. Perfetto per le donne in gravidanza e durante la fase di allattamento.
Previene l’anemia
Ogni 100 grammi di questo cereale crudo contiene circa 2,46 mg di ferro. Proprio per il suo alto contenuto di ferro è un alimento adatto a chi soffre di anemia.
Fa bene al cervello
Tra i suoi minerali preziosi contiene fosforo, magnesio e manganese e vitamine del complesso B che contribuiscono a mantenere attivo il cervello. Stimola le funzioni cognitive come memoria e livello di attenzione e concentrazione. Un alleato perfetto per chi svolge lavori intellettuali o per chi studia.
Alleato della salute dell’intestino
Il suo contenuto di fibre solubili agiscono nell’intestino come prebiotici. Nutrono efficacemente i batteri “buoni” favorendo la digestione e rafforzando il microbiota intestinale dall’attacco di virus e batteri nocivi
Come cucinare il bulgur
Questo cereale può essere cucinato seguendo due modalità differenti.
- Si può cuocere in acqua calda salata per all’incirca un tempo di dieci massimo quindici minuti. Il tempo di cottura dipende molto dal tipo di chicco se è grossolano o meno.
- Un altro metodo di cottura sempre efficace ma che richiede più tempo è quello di versarlo direttamente nell’acqua per poi farlo riposare fino a quando il cereale non ha assorbito l’intero liquido. Solitamente questo metodo richiede dai trenta massimo ai 60 minuti.
Il bulgur si gusta come ingrediente salutare all’interno di
insalate fresche e gustose come sostituto del riso e del cous cous con verdure, ortaggi e legumi. L’accostamento ai legumi come ceci e lenticchie è perfetto per la preparazione di polpette vegetariane o vegane.