Il semplice titolo di proprietà non basta a far scattare il risarcimento. A rispondere dev'essere chi causa il danno, salvo condotte colpose del proprietario
Il semplice titolo di proprietà non basta a far scattare il risarcimento. A rispondere dev'essere chi causa il danno, salvo condotte colpose del proprietario
Tra criteri millesimali, uso differenziato e casi particolari, ecco cosa stabilisce il Codice Civile per la gestione dei costi dell’impianto idrico comune
La loro eliminazione può avvenire anche senza il via libera dell’assemblea, a patto di non compromettere stabilità, sicurezza e fruibilità da parte degli altri condòmini
Strumento indispensabile per dare voce a chi non è presente, richiede però attenzione e rispetto di alcune regole precise, per evitare squilibri e malintesi
La pubblicazione online della convocazione non vale come comunicazione personale: senza raccomandata, Pec o consenso unanime dei condòmini, l’assemblea può essere invalidata
Non sempre chi vive in affitto deve accettare passivamente le decisioni del condominio. Alcune norme gli riconoscono un ruolo attivo, soprattutto se si tratta di riscaldamento o spese comuni. Le regole da conoscere per evitare errori e incomprensioni
Può sembrare semplice, ma richiede autorizzazioni e cautele precise, perchè rischia di alterare la struttura o le parti comuni
L’assenza dell’amministratore non blocca necessariamente l’attività del condominio. L’assemblea può riunirsi, deliberare e verbalizzare in modo regolare. In presenza di argomenti tecnici o complessi conviene, però, valutare un rinvio
L'apertura di una finestra in un muro condominiale può può in alcuni casi comportare conseguenze legali. Il diritto del singolo condòmino deve conciliarsi con i limiti imposti dalla funzione del bene comune e dal pari uso da parte di tutti
Prodotto finanziario dalla formula flessibile, permette ai condomìni di non rinviare all'infinito i lavori più urgenti, a patto, però, di valutare con attenzione costi e condizioni