Fabio Attilio Cairoli, manager di lgt e Global Lottery, si era sentito male sabato notte. Dopo i controlli, era stato dimesso dall'ospedale con una diagnosi di Fuoco di Sant'Antonio ma poi è morto. S'indaga per omicidio colposo
Tutti gli articoli con news e approfondimenti sui casi di cronaca giudiziaria del momento. Leggi le interviste, le inchieste e gli approfondimenti su storie di crimini, arresti, attentati e scandali che hanno segnato la storia del nostro Paese. Le notizie di oggi su il Giornale con aggiornamenti in tempo reale.
Fabio Attilio Cairoli, manager di lgt e Global Lottery, si era sentito male sabato notte. Dopo i controlli, era stato dimesso dall'ospedale con una diagnosi di Fuoco di Sant'Antonio ma poi è morto. S'indaga per omicidio colposo
Nominato il nuovo giudice che sostituirà il magistrato trasferito a Bari nei giorni scorsi. Gli avvocati di Ciro Grillo e degli altri tre imputati hanno chiesto la sospensione dell'udienza
I legali dei quattro imputati avevano chiesto la sospensione dell'udienza odierna dopo la nomina del nuovo giudice. La richiesta è stata rigettata. Oggi in aula sono stati analizzati foto, video e intercettazioni telefoniche. Il processo ripartirà a settembre
Il presidente della Regione Lombardia nuovamente scagionato dalle accuse di frode in pubbliche forniture che cominciarono nell'estate 2020, in piena prima ondata del Covid
Oggi l'undicesima udienza del processo per violenza sessuale di gruppo a carico di Ciro Grillo e i suoi tre amici. Il dibattimento potrebbe subire una battuta d'arresto per il trasferimento di un giudice
Il presidente del Senato vide la vittima e verrà sentito dalla procura. Nella denuncia, si parla di un rapporto anche con un altro giovane
Il processo per stupro di gruppo nei confronti di Ciro Grillo e gli amici è a rischio per il trasferimento di uno dei tre giudici del collegio. Per evitare di riconominciare da capo un'opzione potrebbe essere l'udienza videoregistrata
Il bidello era stato accusato di violenza sessuale nei confronti di una studentessa perché, secondo l'accusa, le aveva toccato i glutei. Secondo i giudici, però, trattasi di una manovra "accidentale" durata "una manciata di secondi"
Si rafforza l'ipotesi secondo cui Sandro Mugnai, il 53enne che sparò al vicino intento a distruggergli casa a bordo di una ruspa, avrebbe agito per legittima difesa. La perizia depositata in procura ad Arezzo ha confermato che i colpi di benna rischiavano di far crollare l'abitazione, mettendo a rischio la vita di sette persone
Quante volte un'inchiesta giudiziaria che ha azzoppato un leader o, addirittura, ha condizionato o interrotto una fase politica è finita in un'assoluzione o addirittura in un'archiviazione prima del processo? Tante. Troppe