Fallita la "rivolta sociale" di Landini; cosa cambia per gli italiani con la manovra varata dal governo; tutti i difensori del centro sociale sgomberato di Askatasuna. Questo e molto altro su il Giornale in edicola
Fallita la "rivolta sociale" di Landini; cosa cambia per gli italiani con la manovra varata dal governo; tutti i difensori del centro sociale sgomberato di Askatasuna. Questo e molto altro su il Giornale in edicola
Gli antagonisti di Askatasuna hanno nuovamente devastato Torino a seguito del sequestro dello stabile. Accordo di maggioranza sulla manovra e l'intervista esclusiva ad Anna Paratore, mamma di Giorgia e Arianna Meloni.
Dalla tassa Askatasuna a Meloni che supera von der Leyen e Merz sui fondi a Kiev e il caso di Garlasco: la prima pagina in edicola raccontata da Matteo Sacchi
Con una quota del 30% un passo strategico nello sviluppo dell'informazione
Lingotti super e dazi ora ignorati. Banche, è tsunami IA
Dagli agenti feriti a Torino alla chiusura dell'incidente probatorio sull'omicidio di Garlasco, dagli scontri a Bruxelles al Mercosur. Il Giornale in edicola raccontato da Andrea Indini
L’assoluzione di Matteo Salvini dopo 2.200 giorni di “sequestro” giudiziario per il caso Open Arms, la rassicurazione di Giorgia Meloni in Aula sull’appoggio all’Ucraina ma senza soldati sul campo. Continua il reportage sull’avanzamento dell’Islam in Italia. Questo e molto altro su il Giornale in edicola oggi
La retromarcia della Ue sui motori benzina e diesel è un primo passo fuori dal coma dell'Europa, soprattutto perché è stata approvata grazie alla maggioranza Giorgia. Dai guai della sinistra al no di Putin, fino al reportage dalla moschea di Torino: cosa trovate nel Giornale oggi in edicola
I giudici liberano l'imam di Torino che ha negato le violenze del 7 ottobre, Meloni attacca: "Così sicurezza impossibile". Spiragli di pace in Ucraina, la svolta del Papa, l'attacco dei grillini alla Rai e il film scomparso di Don Camillo e Peppone. Ecco la prima pagina del Giornale, oggi in edicola
Clamorosa uscita dalla rivista di tre firme autorevoli: il professore della John Cabot, Franz Giustincich e Giorgio Arfaras. Ecco cosa imputano a Caracciolo