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“La Conferenza è stata un innovativo esperimento di democrazia partecipata per avvicinare i cittadini alle istituzioni e creare un dibattito europeo. Questo esercizio si è intersecato in una delle peggiori crisi dal dopoguerra per il nostro continente. Dalla pandemia all’invasione Russia dell’Ucraina, uno shock geopolitico senza precedenti”. Lo ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Luigi Di Maio, durante la Conferenza sul futuro dell'Europa che si è tenuta a Palazzo Brancaccio, in Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Conferenza futuro UE, Di Maio: “Pandemia e invasione Ucraina shock geopolitico senza precedenti”

“L’Europa deve fare il salto di qualità, l’Italia ha dato il suo contributo importante. E’ indispensabile farlo così che l’Europa diventi un soggetto capace di affrontare le sfide del nostro tempo e rilanciare quello straordinario modello sociale che ci ha reso un continente orgoglioso di essere europei”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, durante la Conferenza sul futuro dell’Europa che si è tenuta a Palazzo Brancaccio, in Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Conferenza futuro UE, Gualtieri: “Bisogna rilanciare lo straordinario modello sociale europeo”

"L'Europa rimane l'epicentro di questa escalation dell'epidemia di vaiolo delle scimmie, con 25 Paesi che segnalano più di 1.500 casi, ovvero l'85% del totale globale. L'entità di questo focolaio rappresenta un rischio reale: più a lungo circola il virus, più si diffonderà e più forte diventerà la presenza della malattia nei Paesi non endemici". Lo sottolinea il direttore dell'Oms Europa, Hans Kluge, in conferenza stampa, ricordando che l'Organizzazione mondiale della sanità ha convocato la prossima settimana il Comitato d'emergenza per valutare se l'epidemia di vaiolo delle scimmie nei Paesi non endemici rappresenta un'emergenza internazionale di salute pubblica. WHO (Alexander Jakhnagiev)

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Vaiolo scimmie, Oms: "Epidemia in Europa rischio reale, agire subito"

"Stasera ci incontreremo con Ucraina, Georgia, Svezia, Finlandia e Unione Europea. Questa sarà un'opportunità per il ministro della Difesa Reznikov di aggiornarci su ciò di cui l'Ucraina ha urgente bisogno. E per gli alleati della NATO di fare nuovi annunci di sostegno all'Ucraina. Gli alleati si impegnano a continuare a fornire l'equipaggiamento militare di cui l'Ucraina ha bisogno per prevalere, comprese armi pesanti e sistemi a lungo raggio", le parole del segretario generale della Nato Stoltenberg nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles. / Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Ucraina, Stoltenberg: "Da alleati armi pesanti e a lungo raggio"

"Continuiamo a dire ai nostri partner che l'Ucraina ha bisogno di moderne armi antimissilistiche. Il nostro paese non ha ancora un livello sufficiente, ma è il nostro paese in Europa che ha più bisogno di tali armi in questo momento", le parole del Presidente dell'Ucraina Zelensky in un video postato sui social. / Instagram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky: "Ucraina ha bisogno di moderne armi antimissilistiche"

"Il focolaio di vaiolo delle scimmie è insolito e preoccupante. Per questo motivo ho deciso di convocare il Comitato di Emergenza ai sensi del Regolamento Sanitario Internazionale la prossima settimana, per valutare se questo focolaio rappresenti un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel corso di un briefing dell'organizzazione. WHO (Alexander Jakhnagiev)

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Vaiolo scimmie, Oms: "Valutiamo se è emergenza internazionale"

"Europa e Montenegro devono lavorare insieme per un futuro comune. Ora è il momento di spingere per la vostra integrazione nell'Unione, andando avanti con le riforme e lavorando costruttivamente, con tutte le istituzioni montenegrine, per far avanzare il vostro processo di ingresso in Ue. Il prossimo passo è quello di soddisfare i processi di riforma sullo stato di diritto, dando energia al processo di accesso all'Ue, per il beneficio di tutta la popolazione del Montenegro. Lavoriamo insieme per garantire il nostro futuro comune". A dirlo il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, in visita ufficiale in Montenegro, dove ha incontrato il presidente Milo Dukanovic. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Michel in Montenegro: "È il momento per spingere per la vostra integrazione nell'Ue"

"Il dialogo deve continuare per ristabilire la fiducia. Dobbiamo continuare a lavorare per ridurre le tensioni, a tutti i livelli. E dobbiamo restare uniti nel condannare la violenza e difendere i diritti umani, civili e religiosi", le parole del presidente del Consiglio Draghi nel corso della cerimonia di firma di intese bilaterali tra Italia e Palestina. / Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi in Palestina: "Dialogo deve continuare, restare uniti in condanna alla violenza"

"L'Ucraina fa parte della famiglia europea, come ha ripetutamente detto Ursula von der Leyen, ma c'è un processo per aderire all'Ue, che spetta alla Commissione far rispettare. Il collegio dei commissari si terrà venerdì per discutere delle richieste di adesione all'Ue di Ucraina, Moldavia e Georgia. Ieri si è tenuto "un dibattito orientativo, che dà ai servizi e ai membri del collegio elementi di riflessione per la decisione. I capi di gabinetto fisseranno l'agenda giovedì e venerdì il collegio prenderà la decisione. Non c'è nulla di straordinario nella gestione di questo dossier da parte della Commissione". Lo dice il portavoce capo Eric Mamer, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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La Commissione Ue: "Ucraina fa parte della famiglia europea, ma per aderire c'è un iter"

"Mi sento onorata da questo riconoscimento. Sono una donna europea politica di origine tedesca. Sembra un miracolo che io sia accolta e onorata nello stato di Israele, solo poche generazioni dopo la Shoah. Ottanta anni fa milioni di ebrei furono uccisi dalla Germania, nel più grande crimine dell'intera storia umana. Rimarrà una macchia indelebile per la mia coscienza nazionale, che non potremmo e non dovremmo mai dimenticare". Così Ursula von der Leyen, dopo aver ricevuto un dottorato onorario dalla Università di Beer Sheva di Negev, in Isralele. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen in Israele: "La Shoah è una macchia indelebile nella storia tedesca"
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