I piccoli hanno preferito comunicare con la macchina androide rispetto al terapeuta
I piccoli hanno preferito comunicare con la macchina androide rispetto al terapeuta
Grazie allo studio italiano sarà possibile intervenire con tempismo sui soggetti che rischiano di ammalarsi, agendo con cure sempre più mirate
Un recente studio permette di conoscere meglio il meccanismo dei tumori. In questo modo si potrà intervenire per fermarli in tempo
Età anagrafica ed età biologica non sempre coincidono, uno studio condotto in Germania avrebbe evidenziato quali sono i biomarcatori che determinano chi invecchia più precocemente
Il Progetto Interceptor ha portato a risultati potenzialmente molto importanti per l’approccio, la diagnosi e l’organizzazione dei servizi per le demenze in generale e per quella di Alzheimer in particolare
Un semplice ed economico esame del sangue che, secondo i primi studi, si è dimostrato promettente nel rilevare simultaneamente diversi tipi di cancro, patologie epatiche e anomalie di altri organi
Continuità, metodo e lavoro di squadra. La ricerca raccontata da Alberto Mantovani e Michela Matteoli e il ruolo del contributo individuale
Dal convegno al Centro “Zordan” il valore della sinergia tra università e industria: ricerca, tecnologia e intelligenza artificiale al centro del futuro dell’imaging
Felzani, San Raffaele Sulmona: "In riabilitazione non recuperiamo solo ciò che è stato perso. Scopriamo cosa una persona può ancora diventare"
La scienza ha individuato una relazione fra il tumore al pancreas e il sistema nervoso che è in grado di accelerare la crescita precoce della neoplasia