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"Possiamo vincere, facciamolo insieme. Sono almeno tre le buone ragione per andare a votare questo fine settimana per Andrea Orlando presidente", ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein in Liguria con il candidato presidente alle regionali del centrosinistra, Andrea Orlando. "Perchè Andrea ha posto come priorità del suo programma la sanità pubblica che sta soffrendo in questa regione: c'è chi aspetta 430 giorni per una colonscopia programmata", la "sanità pubblica merita più risorse, più attenzione, più personale non i tagli di questa destra", ha spiegato per poi affrontare "la seconda buona ragione" che "è il salario minimo, una battaglia nazionale che stiamo facendo con le altre opposizioni e che Andrea ha trasformato in un impegno concreto: mai più appalti pubblici di questa regione che non abbiano almeno quel livello salariale come minimo", ha aggiunto Schlein. "L'altra questione è quella dell'etica pubblica, della trasparenza. Ce n'è bisogno dopo quello che la Liguria ha visto ultimamente, c'è bisogno di non sottovalutare i rischi di criminalità organizzata e delle sue infiltrazioni nell'economia legale. C'è bisogno di rilanciare il lavoro di qualità e le politiche industriali. Quindi sono tante le buone ragioni per andare in questa direzione. Io ringrazio Andrea Orlando perchè con generosità si è messo a disposizione di questa sfida con una competenza e una vita passata a battagliare per la giustizia sociale, per il lavoro dignitoso per i servizi pubblici fondamentali come la sanità e la scuola", ha concluso Schlein. (Alexander Jakhnagiev)

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Regionali Liguria, Schlein con Orlando: "Possiamo vincere, facciamolo insieme"

Pier Silvio Berlusconi non scenderà in politica e continuerà a dedicare le sue energie all'azienda di famiglia. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Disprezzo per la politica

"Di fronte ai crimini di guerra ripetuti e reiterati di Netanyahu non c'è niente, nessun atto, se non la raccomandazione: avete diritto a difendervi, ma non esagerate. Quel limite è stato travolto. Dichiariamo che è arrivato il momento di chiedere, come paesi europei, la rottura di questo doppio standard, è arrivato il momento di emettere sanzioni contro il governo di Israele, non contro i crimini dei singoli coloni. E' arrivato o no il momento? Lo chiedo alle opposizioni: chiediamo che l'Europa sospenda il trattato Ue con Israele. Inoltre, il 2% del Pil sulle spese militari non va raggiunto, visogna tornare indietro". Lo dice Nicola Fratoianni al convegno "Salviamo l'Onu" in corso al senato con Bonelli, Schlein e Ricciardi. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Fratoianni: "2% Pil spesa militare non va raggiunto, bisogna tornare indietro"

"Grazie a Ilaria Cucchi per questo momento di confronto prezioso per tutti noi e per la costruzione dei valori della pace e dei movimenti per la pace. Mi piace molto questa idea che ha annunciato alebrti, rivendichiamo Onu come figlio dei movimenti per la pace. Grazie di aver tenuto la luce della ragione accesa in questo che è uno dei tornanti più difficili della storia". Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Pd, intervenendo all'evento "Salviamo l'Onu" promosso da associazioni pacifiste con Schlein, Fratoianni, Bonelli e Ricciardi. "E' in atto una riorganizzazione degli assetti globali. Ci son assi pericolosi che mirano a riscrivere la geopolitica e i confini attraverso l'uso della forza, delle armi, della guerra. L'idea che è alla base di questi anni è che bisogna sopprimere i tentativi di risoluzione dei conflitti con il dialogo. Penso a Taiwan, in Sudan, ma anche il drammatico protrarsi della guerra in Ucraina e in Medioriente", aggiunge Schlein. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Schlein: "Un seggio permanente all'Onu per l'Ue, non a un suo Paese membro"

"Oggi i nazionalismi tornano e continuano a produrre guerre nei nostri confini. Dobbiamo battere questi nazionalismo sfrenati e fare valere il dialogo, il multilateralismo. L'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile era un salto di qualità straordinario, a proposito di processi di globalizzazione. E' una agenda che vincola tutti gli stati membri, tutti i nostri governo, a tenere insieme la lotta alle ingiustizie sociali con quella ai cambiamenti climatici. La politica, purtroppo, in tutti i governi non sta facendo abbastanza. Padre e madri costituenti consapevoli delle diversità non si sono limitati a richiamare la pace, ma al ripudio della guerra c'è l'impegno per la pace attraverso le istituzioni internazionali". Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, partecipando all'incontro ""Salviamo l'Onu" promosso da associazioni pacifiste con Fratoianni, Schlein, Bonelli, Ricciardi. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Schlein: "Non basta alzare telefono, governo faccia di più"

"Qualche giorno fa durante l'audizione alla Camera, il ministro Crosetto ha detto che questo dovrebbe essere il momento in cui un organismo internazionale dovrebbe intervenire per ricostruire un equilibrio. Io sono d'accordo. Ma la naturalizzazione della guerra è un fatto lungo costruito attorno a fatti drammatici e parole. Questo naufragio ha a che fare anche con l'ipocrisia e il doppio standard dei nostri comportamenti". Lo dice Nicola Fratoianni al convegno "Salviamo l'Onu" in corso al senato con Bonelli, Schlein e Ricciardi. "C'è un problema se davanti alla criminale invasione russa si emettono sanzioni ogni sei mesi e, dopo le sanzioni, sceglie l'invio di armi sempre più potenti puntando a una escalation come unica strategia". Però, aggiunge Fratoianni, "di fronte ai crimini di guerra ripetuti e reiterati di Netanyahu non c'è niente, nessun atto, se non la raccomandazione: avete diritto a difendervi, ma non esagerate. Quel limite è stato travolto. Dichiariamo che è arrivato il momento di chiedere, come paesi europei, la rottura di questo doppio standard, è arrivato il momento di emettere sanzioni contro il governo di Israele, non contro i crimini dei singoli coloni. E' arrivato o no il momento? Lo chiedo alle opposizioni: chiediamo che l'Europa sospenda il trattato Ue con Israele", aggiunge Fratoianni. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Fratoianni a opposizioni: "Chiedere stop trattato Ue-Israele"

"Siamo in linea con il cronoprogramma. Non è ancora il momento dei bilanci. Stiamo procedendo secondo i tempi previsti" così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, a margine della festa de Il Tempo alla Galleria d'Arte Moderna. (Alexander Jakhnagiev)

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Gualtieri: Il Giubileo? "Stiamo procedendo secondo i tempi previsti"

Fin da ieri abbiamo lanciato l'idea di una ricostruzione di Gaza una volta finita la guerra e ho già dato mandato al mio gabinetto di preparare uno studio per vedere di dar vita a una conferenza simile a quella già organizzata per l'Ucraina, ed eventualmente anche per quella parte di Libano colpita dalla guerra. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa tenuto a Pescara, a margine del G7 Sviluppo. "Ne ho parlato con il primo ministro dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Mohammad Mustafa. Abbiamo già dato un contributo di 5 milioni di euro per un progetto dell'Anp, però credo che si debba fare qualcosa di più coordinato, ovviamente coinvolgendo l'Anp che è il nostro interlocutore, perchè con Hamas non abbiamo nulla a che fare", ha aggiunto. Ministero Esteri (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Tajani: "Puntiamo a organizzare conferenza per la ricostruzione di Gaza"

"Il ministro Giuli governa bene il ministero della Cultura. Saprà lui fare bene per tutelare l'interesse del ministero, dei suoi dipendenti e dei cittadini che sono in contatto con il ministero della Cultura". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando in un punto stampa a Pescara il passo indietro di Francesco Spano come capo di gabinetto. Ministero Esteri (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Giuli governa bene, saprà tutelare Ministero"
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